Incontro con Filippo Rando. Interventi come Assessore allo Sport.

Nato il 28 luglio 1974, Filippo Rando ha concluso il secondo anno di assessore allo sport del Comune di Verona. Nativo del Leone, trae dal pianeta che lo rappresenta, l’aggettivo che meglio somiglia al suo carattere: solare. E del Leone manifesta i segni più caratteristici,  apertura mentale, generosità, ambizione, protagonismo, entusiasmo, forza.  E’ un vero e proprio re della giungla. Sa apprezzare la qualità e rifiuta decisamente la mediocrità.
Sa portare avanti ciò in cui crede con determinazione e una vena di romanticismo, perchè è incline alle emozioni positive. Il suo elemento è il fuoco, che gli conferisce coraggio e un “calore” innato. Amante del divertimento e del gioco, non poteva che essere delegato allo Sport.
Da un sondaggio presso alcuni dirigenti sportivi, è stato rilevato che Filippo Rando è l’Assessore allo Sport che maggiormente si è distinto, assieme ad Alberto Bozza (2013-2016), per iniziative, presenza e stile nella gestione.

Dopo un periodo di “rodaggio” ecco una sintesi rapida dei principali interventi dell’Assessorato nell’ultimo anno: rifacimento della pista di atletica del Coni, posa della prima pietra per i lavori del nuovo Palazzetto dello Sport ” Le Grazie” in Borgo Roma, tutta una serie di manutenzioni ordinarie e straordinarie, quali ad esempio l’irrigazione a San Massimo e le ristrutturazioni degli spogliatoi dell’Atlas,  campo sportivo Avesani e della Palazzina di Quinzano che farà da sede al Borgo Trento.
Non solo calcio quindi, ma sensibilità e attenzione anche per sport con pochi tesserati quali il tiro con l’arco e il baseball.
Prosegue Filippo Rando: “ Ma c’è ancora molto da fare, per esempio lo stanziamento più importante è stato deliberato per le piscine di Via Colonello Galliano (tre milioni di euro); il Lido di Verona tornerà ad essere tale fin dalla prossima stagione: nel progetto,  grande attenzione ai disabili che potranno avvicinarsi alla piscina posta sullo stesso livello del terreno. Tutta l’impiantistica è stata monitorata e ciò che non è stato possibile fare negli ultimi mesi lo faremo nel terzo anno del mandato, con migliorie dove c’è bisogno. In progetto per esempio anche il rifacimento delle vecchie tribune del Coni e lavori sul campo di Quinzano.”

E’ previsto qualche terreno in sintetico?

Al momento no, la spesa al momento non è sostenibile, meglio dedicarsi a priorità più immediate, quali la protezione di impianti periferici troppo spesso alla mercè di malintenzionati. A tal proposito ho in agenda un incontro con Filippo Rigo, presidente di Agsm Lighting per una serie di interventi anti intrusione sui campi del Crazy, Concordia, San Michele e in via Sogare nella sede del Dyno’s Softball

Thommy col papà Massimo

Infine gli viene chiesto di raccontare qualche episodio positivo di questa stagione sportiva: “ Lo sport è sempre veicolo di episodi positivi ed importanti per la crescita dei giovani che domani saranno adulti rispettosi delle regole. Tanti gli eventi da mettere sul diario. Ma non posso dimenticare quelle sensazioni che la solidarietà sportiva alimenta in determinate occasioni: personalmente mi sono commosso per le vicenda di Elia Rizzotti e della sua famiglia e per la raccolta fondi a favore di Thommy.”

Eccolo dunque il Leone che si emoziona ma ecco anche generosità e intraprendenza: Filippo Rando si farà promotore in Consiglio Comunale per una delibera per vietare il fumo nell’ambito di aree sportive dove i giovani devono essere salvaguardati ed educati (a non fumare).

Mi chiama sulla porta mentre sto per uscire: “ …dimenticavo, per quanto riguarda le gradinate di Quinzano, lunedì 1° luglio  inizierà la demolizione, con consegna nuova tribuna prevista per i primi di agosto.”

Cantieri aperti dunque, anche quando i campionati sono in ferie.

 

 

è il fondatore dell’Associazione Culturale Giovanigol e della testata giornalistica Giovanigol. Nato a Copparo (Fe) il 3.2.19**, si occupa di cronache e commenti riguardanti il calcio giovanile. Condivide con i Reporter e la Redazione la mission dell’Associazione ovvero il divulgare la cultura e gli aspetti morali dello sport giovanile per dare merito a quanti correttamente interagiscono: giovani atleti, genitori, arbitri, tecnici e dirigenti sportivi.

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