30° Città di Verona. Ottavi di Finale. Paluani Life – Provese.

Guadagna i quarti di finale il Paluani Life dove incontrerà il Villafranca di Federico Moretto, una specie di piccola finale che toglierà dalla scena una protagonista importante.
Paluani Life ai quarti dunque dopo una partita non esaltante per il ritorno di questo ottavo di finale al Comunale di Via Puglie: il risultato dell’andata e le tre reti realizzate nei primi 15 minuti di gara hanno contribuito ad addormentare il match rendendo la disputa poco avvincente.

Paluani – Provese 5-1
(3-0) (1-0) (1-1)

Paluani: Fasoli, Cielo, Ceoletta, Cabianca, Stella, Campedelli, Ottaviani, DeMartino, Pierdomenico, Conti, Fabbian, Garnero, Luardi, Capitanio, Giannotta, Zuzzi. All. Demartino Andrea (PL)

Provese: Righetti, Doati, Zermani, Frizziero, Cecconato, Verzé, Cunico, Mazzon, Librizzi, Feltre, Burato, Jaouad, Danese, Kebe. All. Pasetto Dario (PR)

Arbitro: Bastianelli Andrea di San Zeno
Reti: 4’pt Garnero (PL), 8’pt e 15’pt Giannotta (PL), 17’pst Zuzzi (PL), 6’tt Zuzzi (PL), 12’tt aut (Pr)

 

Non si presentano remissivi i rossoneri, infatti mister Pasetto mette in campo un assetto accorto con una linea difensiva alta, ma col passare dei minuti,  gli ospiti commettono qualche piccolo errore che consentono ai bomber Giannotta e Garnero con delle azioni fotocopia, di rimpinguare il bottino personale e mettere in ghiaccio il passaggio ai quarti di finale.
Il secondo tempo scorre senza grandi scossoni con moltissime palle gol sciupate dai clivensi, che trovano la rete solo con una punizione di seconda in area scaraventata nel sette da Zuzzi e scaturita da un retropassaggio al portiere dei rossoneri.
L’ultima frazione invece vede i gialloblù abbassarsi molto, cedere metri e consentire ai ragazzi di Prova di pareggiare la bella rete di un ottimo Zuzzi con  la realizzazione del gol della bandiera grazie ad uno svarione dell’estremo e generoso Fasoli.

Si congeda così dal Città di Verona con un bilancio più che soddisfacente la squadra di San Bonifacio che farà sicuramente tesoro di questa esperienza; l’aver superato i gironi eliminatori è stata veramente un’impresa sorprendente.
Per i ragazzi della diga si paventa un quarto che sa molto di semifinale.

Nicola Pierdomenico