Annecchini e l’elite, Franchini e la memoria. Ci sono anche i bomber doc.

Allievi Regionale A. Giornata 4 di ritorno.

Resta sempre il San Martino Speme la squadra con il più alto coefficiente d’attacco, una vera potenza di fuoco spento però da una serie di eventi negativi che hanno visto soccombere la squadra di Gianfranco Franchini col minimo scarto e che l’hanno relegata in seconda posizione dietro una Virtus sempre più maramalda, con una difesa fortissima (il segreto della leadership per tutti i campionati giovanili sembra essere in difesa) e con un rendimento medio che la pone al di sopra di tutte, inattaccabile al momento. In più Andrea Annecchini in panchina: ” il merito non è solo mio ma anche di uno staff tecnico di prim’ordine composto dall’esperto Pizzini e dal giovane Nicolò De Paolis che ha il vantaggio di parlare ai giocatori sulla stessa lunghezza d’onda. Segnamo poco è vero, ma il giusto. Il nostro è un 4-4-2 con gli esterni alti-alti ma che rientrano e aiutano la difesa a subire poco. Conflitto d’interessi se vinciamo il campionato? Non credo e comunque dipenderà dalla Federazione decidere qualcosa in merito; comunque io spero che la prima squadra ( serie D) possa essere promossa in serie C in modo da poter fare i Nazionali.”

Rendimento All Reg al 25 Gen 2018

Abbondanza dunque per la Virtus come non mai; considerando che la squadra di Annecchini è formata solo da giocatori del 2002, c’è da pensare ad un campionato alla grande nella prossima stagione.
Il prossimo scontro col San Giovanni Lupatoto non da’ grandi possibilità ai biancorossi di Cantiero per  superare la difesa rossoblu col solo Bezzetto, fantasista goleador ma senza spalla di appoggio al contrario della Virtus nella quale al centro dell’attacco c’è  “re” Maxim Galiano con una corte eccellente composta da Vettore, Gijni, Gaspari e Boudhina che a turno firmano la presenza con reti importanti.
L’antagonista è ovviamente la Speme che ultimamente soffre di amnesia: se solo si ricordasse come giocava nelle prime dieci giornate, non ci sarebbe scampo per nessuno. Qui ci vorrà l’esperienza di Franchini per far recuperare la

S.M.Speme All Regionale A Gianfranco Franchini

memoria ad un gruppo di giocatori piuttosto solido e sicuramente meglio fornito individualmente. E del resto i numeri parlano chiaro, basta guardare la tabella del rendimento per capire che la Virtus “gioca” molto sull’opportunismo e che la Speme qualche pecca di ingenuità ( o di presunzione) ce l’ha. Contro il Team, tranquillo in classifica,  c’è da pensare ad una formazione agguerrita che vorrà riprendere la corsa verso un primato alla portata. Ecco il pensiero di Gianfranco Franchini: ” …non è che abbiamo perso la memoria, siamo diventati sicuramente più vanitosi ed è tempo di metter i piedi per per terra e ” mangiare l’erba”.  Abbiamo perso delle gare dove è mancata la concentrazione al momento del tiro, vedi la gara con la Virtus quando abbiamo sbagliato reti già fatte (e poi siamo stati puniti dal loro opportunismo) oppure quella di domenica scorsa col Trissino, incredibili occasioni gettate al vento nei primi 40 minuti e anche qui puniti dalla concretezza avversaria alla quale non c’è stata risposta reattiva.”

Campionato a parte in coda per cinque squadre con un Summania abbastanza rassegnato mentre il RealGrezzanaLugo è cresciuto nelle ultime gare e rassegnato non è. La Paluani Life cerca di tenersi lontana dalle ultime quattro posizioni ma c’è il Nove che punta a salvarsi e che ha dimostrato di avere un buon telaio capace di sopportare il resto del campionato.
Domenica prossima tre punti sicuri per la Nove ( contro il Summania), Paluani Life sicuramente in difficoltà contro l’Ambrosiana; Matteo Anderloni qualche speranza per l’alta classifica ancora ce l’ha.

 

Ecco la classifica dei marcatori alla giornata 16:

Comments

  • MT6

    Buongiorno complimenti per chi è profeta nei risultati e pronostici. I risultati scontati nel calcio giovanile e non solo… Non dovrebbero esistere….. Poi se a farli diventare reali sono i direttori di gara per simpatia locale o per incompetenza il calcio diventa… Ridicolo e non più divertimento e crescita. Cordiali saluti. Mirco

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