Sezione Aia di Verona.

Agli ordini del vicepresidente della sez. Aia di Verona, Claudio Fidilio, è iniziato stasera  il primo corso 2018 per nuovi arbitri. Sono 23 i partecipanti con ridotta presenza di quote rosa (Sara Ferrar)  per la quale i dirigenti della Sezione invitano le ragazze ad accettare la sfida e a mettersi in gioco.

I diciotto partecipanti sono tutti in età giovanissima e tutti ex calciatori. Qualcuno è “figliod’arte”: è il caso di Mattia Tinelli figlio dell’allenatore Paolo e di Mattia Mameli figlio di Massimo che per molti anni ha calcato i campi come arbitro di categoria.
Il corso si svilupperà con sessioni teoriche e sedute atletiche “perchè un arbitro deve correre come un giocatore e forse più e quindi l’allenamento è necessario per poter decidere in tempi brevi e con la massima lucidità...” così ha spiegato il docente del corso.

Claudio Fidilio e Amin el Baran

Una curiosità c’è anche un aspirante arbitro con l’età minima per arbitrare: è Amin el Barad nato il 15.12.2002 quindi ha solo 15 anni sufficienti per partecipare al corso e per dirigere prossimamente una gara; dovrà attendere qualche mese per l’esordio e Giovanigol ci sarà per vederlo all’opera.
Ecco i colleghi più “anziani”: Pret Thomas, Arena Federico, Stoian Dorin, Tinelli Mattia, Pellegrini Davide, el Barad Amin, Mameli Mattia, Margotti Pietro, Tecchiato Andrea, Statache Marian, Finocchiaro Davide, Zapparon Mattia, Zambotto Marco, Baldani Guerra Giovanni, Sergio Giovanni, Ferrar Sara, Martinez Francesco, Mal Koncil, Doss Federico, Lodola Giovanni, Ammirati Carmine.

Il corso inizia stasera e si concluderà il 3 aprile: i giorni 4 e 5 saranno dedicati ai quiz e all’esame finale della Commissione.