Juniores Elite A. Giornata 8 di ritorno.

L’Avanzi sempre poco generoso con la squadra di casa che cambia il terzo mister di stagione (ormai è diventata una moda per i Direttivi ma provate a parlare con lo spogliatoio cosa ne pensa) ma addirittura impietoso con il Villafranca, irriconoscibile rispetto a quello vista nel girone di andata.
Nell’intervista pre-partita contro l’Alba, Massimo Bubani era piuttosto deluso da situazioni di emergenza alle quali era costretto senza trovare adeguata risposta in Società, evidentemente più interessata alle sorti della prima squadra che non ai risultati della Juniores.
Noi siamo cresciuti tecnicamente ma sul piano del gioco non abbiamo progredito, perchè allenamenti con 10-12 ragazzi non sono produttivi.

 

ALBA BORGO ROMA – VILLAFRANCA  (0-1) 1-1

Alba Borgo Roma: Alda, Boni, Manzini (16’ st. Aigobya), Evangelisti, Di Grazia, Cattafesta, Marcomini (10’ st. Gnokane), Bezzetto (33’ st. Castelli), Corso (28’ st Biolo), Savi, Scarmignan. A disp.: Malagnini, Mustapha Abdul, Soave. All. Manzato Paolo

Villafranca: De Guidi, Donisi (27’ st. Accettura), Bortolotti, Mutti, Cieno, Pisani, Peretti, Ratti (37’ st. Boldrini) Bellesini, Bellamine, Brunelli (10’st.Turrini ). A disp.: Garzon, Aloui, Turrina All. Bubani Massimo

Arbitro: Faccioli di Verona
Reti: 45’ pt. Evangelisti (A), 10’ st. Cieno (V)

 

Le riflessioni di Bubani sono rimbalzate sul terreno (ben tenuto il campo) dell’Avanzi: squadra scollata e forse rassegnata. Bellesini vagava nella trequarti avversaria in cerca di palloni se non intelligenti almeno giocabili, Ratti invisibile, Brunelli stoppato sulle iniziative personali, Bellamine  (nella foto di copertina, shoot di Erika Fratton) controfigura della classe genuina. Difesa abbastanza ordinata ma è il centrocampo il primo responsabile del grigiume della squadra di Bubani che non produce palle giocabili e la giustificazione di un Cordioli assente non regge. Qualcosa si è inceppato nella testa dei ragazzi di Villafranca e toccherà a Bubani motivatore l’arduo compito di riportare alla concretezza questa squadra che giocare al calcio, sa.

Paolo Manzato è il nuovo allenatore a tempo pieno dei giallorossi che sono stati messi in campo piuttosto bene e ben motivati; in particolare la difesa ha chiuso bene tutti i varchi, con Cattafesta padrone della sua area, trovando anche spazio in avanti con i due esterni bassi, Boni e Manzini per cercare su Scarmignan, autore di alcuni gesti tecnici apprezzabili, l’uomo gol. A rete invece ci è andato Evangelisti proprio allo scadere del primo tempo.

Nella ripresa il Villafranca si sveglia, crea più di qualche opportunità e viene premiata con la rete del pareggio grazie ad un tiraccio dalla distanza di Cieno che sorprende il portiere Alda. Troppo poco per una pretendente alla vittoria finale.

Campo Avanzi in buona condizione di forma come l’Alba. Sull’altra sponda, Avanzi di Villafranca.