Juniores Elite a. Giornata 11. AlbaBorgoRoma – S.G. Lupatoto.

Partita vinta con merito dai ragazzi di mr. Manzato, il primo tempo decisamente bruttino lo chiudono con una rete di scarto ma alla seconda rete, ad inizio ripresa, il San Giovanni si scioglie come neve al sole. Gli ospiti non entrano mai in partita, troppi errori, la palla non viene quasi mai giocata, tanti lanci lunghi dei quali la maggior parte fuori dal rettangolo di gioco. Per l’Alba invece c’e da registrare un’ottima partita di Danese sempre pronto a giocare con i compagni e soprattutto a indicare il passaggio con degli inserimenti in profondità, ficcanti e precisi. Anche l’esterno basso Manzini, ha fatto molto bene, piede educato e pericoloso nei calci da fermo, una volta in maniera dispregiativa si diceva piedi da terzino, non è il caso di questo ragazzo. Unica vera scusante per i lupi, la perdita per infortunio subito dopo aver subito il primo goal di Furlani ragazzo del 2001 che nelle ultime partite era riuscito a dare un certo equilibrio alla difesa. L’Alba raggiunge così altre formazioni in classifica, ai biancorossi invece il terz’ultimo posto scavalcati anche dal Camisano. Direzione di gara precisa anche se talvolta troppo pignola, il Sig. Parolin dovrebbe far giocare di più.

 

ALBA BORGO ROMA – SAN GIOVANNI LUPATOTO 3-1 (1-0)

ALBA BORGO ROMA: Malagnini, Boni (32’ st. Soave), Manzini, Morando (39’ st. Mustapha), Chieppe, Cattafesta, Corso, Bezzetto, Danese, Savi (27’ st. Gnokane), Aigboyia (11’ st. Scarmignani). A disp.: Baravelli, Di Grazia, Biolo. All.: Paolo Manzato.

SAN GIOVANNI LUPATOTO: Freddo (30’ st. Faedo), Rettore (25’ st. Bissoli), Samrani, Furlani (39’ pt. Rossignoli), Soardo, Bettini, Garzetta (1’ st. Ottocento), Venturi, Finezzo, De Mello (7’ st. Soave), Salemi. A disp.: Lobba. All.: Giovanni Tibaldo.

Arbitro: Sig. Yanez Diego Parolin di Verona
Reti : 30’ pt. Boni (A); 11’ st. Danese (A); 23’ st. Corso (A); 44’ st. Ottocento (SG)

 

Oggi ci prepariamo ad assistere una partita da dentro o fuori chi perde resta candidato ai play out, chi vince può avere buone speranze di non disputarli. È un campo da battaglia anche per le condizioni del rettangolo di gioco non certo un biliardo. I padroni di casa dell’Alba si schierano con la divisa completamente gialla, Il San Giovanni in rosso con maniche bianche, arbitra il gigante Parolin.
Primi 15 minuti forse più di paura che studio con diversi errori di impostazione da una parte e l’altra.
Primo tiro in porta al 17’ punizione di De Mello con tocco di Salemi bloccato sulla linea dal numero 1 Malagnini che poco prima aveva fatto prendere paura ai suoi perdendo un facile presa in area.
Al 26’ super pericolo per il San Giovanni anche questo su punizione, per i locali calcia dal limite Manzini e coglie la parte alta della traversa a portiere battuto. Tre minuti dopo altra punizione di Manzini che Freddo respinge con un bel volo in calcio d’angolo, da questa palla da fermo nasce l’azione del vantaggio Alba, il numero due Boni devia al volo coglie il palo sinistro e quindi la palla finisce in rete, 1-0.
Al 32’ altra punizione di Manzini che le calcia veramente bene, alto di poco. Al 36’ stupenda parata di piede di Malagnini, su altrettanto bel dribling e tiro di De Mello. Al 40’ gran palla filtrante di Savi per l’ottimo Danese, solo davanti al portiere Freddo salva di piede. Il primo tempo termina con il San Giovanni più arrembante ma senza creare particolari pericoli.
Prima frazione con protagonisti i due terzini dell’Alba, spettacolo modesto.

Mr. Tibaldo fa due cambi in avanti e il San Giovanni sembra più deciso.
All’ 11’ raddoppio di Danese, ancora importantissimo Manzini che si libera di Rettore e crossa per l’ottimo 9 locale che suggerisce sempre con delle precise verticalizzazioni, Danese in corsa tocca di testa quanto basta per superare Freddo. Al 17’ un tiro da molto lontano di Chieppe da l’illusione del goal ma è alta di poco, tocca la rete esterna.
Al 23’ Corso liberato di precisione ancora da Danese, supera il neo entrato Soave e insacca di destro sotto la traversa, 3-0. Al 44’ gran punizione di Ottocento che sigla il goal della bandiera.
Al secondo di recupero colpo di testa di Mustapha e anche il numero 12 Faedo ha modo di mettere una mano nella partita. Si tratta dell’ultima annotazione, per il San Giovanni notte fonda, partita senza storia specialmente dopo aver subito il secondo goal. Nell’ Alba grande partita di Manzini ma il migliore in campo è stato Danese sempre bravo nelle giocate e negli inserimenti filtranti.

Marco Ottocento con la collaborazione degli shoot di Erika Fratton