Allievi Elite A. Giornata 9. Montecchio- VirtusVecomp.

A cinque giornate dalla chiusura del campionato i ragazzi rossoblù accedono praticamente alla fase finale del campionato regionale Elite forti della vittoria di misura conquistata sul campo di Montecchio, con un goal di Bridi al 29’ del primo tempo; con undici punti di vantaggio sulla seconda, già domenica prossima avranno il primo match point per chiudere il girone A in testa, come l’avevano iniziato.

 

MONTECCHIO-VIRTUSVECOMP (0-1) 0-1

Montecchio: Panarotto, Palmese(15’st Castagna), Pektovic, Mazzaretto, Riccio, Borrelli (29′ st Miloradovic), Carollo (23’st Valerio), Dalzoe (30st Pasqualin), Guzzoni, Sebastiani (10’st Tadiello), Barra (19’st Nicolato). A disp:Lovato. All: Ghiotto

Virtus: Cantarelli, Meneghelli, Braga fr., Brancaccio, Soresini (1’st Contri), Rigo, Fanini, Braga fe., Bridi (25’st Scala), Simeoni, Pasquali (16’st Caset).  A disp: Albrigi, Faltracco, Zambelli. All:Biroli

Arbitro: Marco Cazzavillan di Vicenza
Rete: 29’pt Bridi (V)

 

Campo pesante, pioggia e cielo grigio sono la cornice di questa giornata che rimarrà nella memoria di tutti non tanto per il risultato, quanto per il silenzioso e commosso abbraccio al capitano viola che ci ha lasciato improvvisamente.

Il match oggi non offre molti spunti, condizionato com’è stato dalle avverse condizioni meteo che hanno reso difficile equilibrio, gioco, controllo palla e che hanno messo a dura prova la resistenza atletica dei 22 in campo. Meglio il Montecchio, sia per fisicità che per tenuta, quest’ultima senz’altro ottenuta da una panchina lunga che ha permesso a Mister Ghiotto 6 innesti nel momento clou della partita, dal 10’ al 40’ del secondo tempo. E proprio nel finale, al 37’, la squadra di casa è andata vicinissima al pareggio, sventato da un salvataggio sulla linea dell’esterno basso destro virtussino, ultimo baluardo della porta oramai sguarnita a seguito dell’uscita dai pali dell’estremo difensore rossoblù, rimasto a terra dopo la respinta coi pugni sul traversone dalla destra dei padroni di casa.

Partita a trazione invertita: primo tempo tutto veronese, secondo tempo di marca vicentina. I ragazzi di mister Biroli, prima del vantaggio, si erano avvicinati alla porta difesa da Panarotto già in un paio di occasioni, la più pericolosa al 15’ con Simeoni che incocciava di testa un cross dalla sinistra di Francesco Braga senza riuscire però a centrare la porta biancorossa. Al 29’ il vantaggio della Virtus, scaturito da un calcio di punizione dalla sinistra di Paquali che Bridi riusciva lestamente a sfruttare al meglio. Il campo, sempre più scivoloso con il trascorrere dei minuti soprattutto nella fascia centrale, rendeva difficile la gestione di ogni azione ravvicinata e di contrasto, complicando la vita ai rossoblù, più leggeri degli omologhi vicentini. E nel secondo tempo, quando appunto la tenuta fisico-atletica è venuta meno, assieme alla minor disponibilità di cambi offerta dalla panca veronese (seppur folta, ma solo per numero, di infortunati e convalescenti), è emersa la superiorità dei padroni di casa in quella zona cruciale del rettangolo di gioco. Gli ospiti hanno dovuto pertanto ripiegare, giocare di rimessa, ed affidarsi alla solida linea difensiva, che soltanto nell’occasione citata ha lasciato spazio all’attacco biancorosso.

Dopo 6 minuti di recupero l’arbitro manda tutti sotto la meritata doccia calda.