Giovanissimi Elite A. Fine Campionato 2017-2018 e la classifica dei marcatori.

Che sia un campionato fra i più tecnici con una differenza enorme da quelli provinciali, ce lo confermano tre tecnici di grande valore; in copertina Mauro Zanotti della VirtusVecomp vincitore del titolo, Dioniso Zamperini del Calcio Caldiero Terme che a modo suo pure lui ha vinto qualcosa di importante e cioè di portare in acque sicure la sua squadra. Si aggrega ai commenti di fine campionato, Luca Filippi dell’ Este che fino all’ultima giornata ha conteso ai rossoblu veronesi il titolo di campione.

Caldiero Gio El (all Dioniso Zamperini)

Dioniso Zamperini col suo stile asciutto: ” Il campionato “giovanissimi elite” ha presentato notevoli difficoltà sia per la preparazione fisica che per le qualità tecniche di tutte le squadre. Si sono distinti per capacità superiori alla media Campione dell’Este e Sacco della Virtus. Una parola per le squadre veronesi: il Legnago ha messo in campo una grande fisicità, il San Martino grande tenacia e il Caldiero, nonostante i molti infortuni ci ha sempre creduto. Una parola per i miei giocatori :Dal Sasso, Marconcini e Pace veri trascinatori di una squadra mai doma!

Si dilunga Mauro Zanotti nell’approfondire, ma vale la pena di ascoltarlo: ” Il campionato è stato di buon livello. Ho trovato tutte squadre con un’organizzazione più o meno buona e con un buon gioco; la differenza, alla fine l’hanno fatta le migliori individualità in organico che hanno esaltato l’organizzazione e ne sono state esaltate. La grossa differenza con il campionato Regionale è tutta qui. Non ci sono state squadre contro cui è stato facile vincere, solo singole partite, peraltro pochissime, in cui la vittoria è stata più agevole.
Riflessione personale: è un bel segnale per tutto il movimento vedere che tutte le squadre, senza eccezioni, cercano un calcio propositivo piuttosto che uno distruttivo di quello avversario basato sul solo fisico. Nel settore giovanile credo che questo abbia una rilevanza enorme.

VirtusVecomp Gio Elite ( all. Mauro Zanotti)

Parlando delle veronesi credo che tutte abbiano raggiunto l’obiettivo prefissato.
La Speme si è salvata sul filo di lana ma è stata martoriata dagli infortuni di giocatori fondamentali altrimenti, come avevo pronosticato al termine del girone d’andata, avrebbe raggiunto ben altre posizioni. Complimenti a mister Sterzi.
Il Caldiero si è salvato con congruo anticipo e per qualche giornata si è anche avvicinato alle posizioni nobili della classifica grazie al sapiente lavoro di Dionisio Zamperini, mister con idee e progettualità chiare.
Il Legnago lo conosco poco per cui mi limito ad osservare che dopo un buon girone d’andata nel ritorno ha mostrato un calo che non mi spiego. Tornando al campionato, il livello dei singoli giocatori l’ho trovato mediamente di buona qualità. Quelli che più mi hanno favorevolmente impressionato, ma poi me ne verrà in mente sicuramente qualcun altro, sono:
Saviato del Legnago, centrale difensivo di ottima tecnica e personalità; Oladele dell’Este, fisico, tecnica e temperamento di livello assoluto. A lui va la palma del più futuribile.
Tra i centrocampisti cito anche Piccolo del Montecchio, mancino di tecnica e visione di gioco fuori dal comune, un piacere per gli occhi.

Este Gio Elite ( all. Luca Filippi)

Tra gli attaccanti dico Sartori Leonardo del Malo e Preto dell’Arzignano. Il comportamento, in campo e sugli spalti devo dire che è stato sorprendentemente buono. Non ricordo una partita da alta tensione, anzi. In campo si è sempre battagliato gagliardamente ma con fair-play e sugli spalti il tifo è sempre stato corretto se si esclude qualche fisiologica protesta contro le decisioni arbitrali che peraltro non ha mai oltrepassato i limiti.
Con gli allenatori avversari ho avuto generalmente un rapporto davvero buono e rispettoso; con qualcuno ho addirittura instaurato un rapporto amichevole con altri uno più distaccato ma mai avuto il benchè minimo diverbio con alcuno.
Poi, se devo fare un nome dico Solivellas della Vigontina, cui mi legano affinità sul modello e tipo di calcio. È stato bravo a non ha snaturare il suo alla ricerca del successo e questo è un grandissimo merito. L’immagine di questo campionato? I miei giocatori che dopo la sfida al vertice con l’Este del 4 aprile fanno il “pasillio” all’uscita del campo per rendere onore agli avversari contro cui hanno battagliato 70 minuti senza risparmiarsi.”

Este, Luca Filippi, intervistato e invidiato

Chiudiamo con l’Este, ce ne parla il Responsabile Giovanile Furlan Rossano  ” Stagione da incorniciare per i Giovanissimi Elite 2003 dell’Este; partiti con dichiarate ambizioni di un campionato tranquillo, i ragazzi di mister Luca Filippi, alla seconda stagione ad Este ed alla guida dei 2003 (l’anno scorso protagonisti di un buonissimo campionato Sperimentale), si sono rivelati la sorpresa del girone. Un cambio di modulo a dicembre ha permesso alla squadra di avere un girone di ritorno entusiasmante, fatto di 10 vittorie su 13 partite, con l’espressione di un’ottima organizzazione di gioco che ha avuto nelle partite vs Vigontina (0-0 a Busa), vs Arzignano (5-1) ed Abano (0-2 in trasferta) il suo apice; da non dimenticare lo scontro diretto con la Virtus Vecomp, vinto dai veronesi per 3-1 ma al termine di un’ottima partita. Su tutti, da segnalare la crescita costante di gran parte dei componenti della rosa (Migliorin, Oladele, Gherardo), l’esordio in un paio di partite di un portiere 2004, Formigaro, di prospettiva, e il bomber Fabio Campion, scovato dal Ds Rossano Furlan in quel di Lendinara, trasformato dal mister da centrocampista ad attaccante e autore di ben 25 gol; una seconda posizione meritata e che promette di essere un buon viatico per tutto il settore giovanile estense dei prossimi anni.”

Infine la classifica dei marcatori; se ci fosse qualche modifica da fare, la Redazione come sempre è a disposizione.