Giovanissimi Provinciali Verona, fase Elite anticipo giornata 12.

Quando prima Soave e poi Motta del Caselle riuscivano a riportare in parità l’incontro sul 2-2, Provenzano Maurizio si è messo le mani sui capelli supponendo di aver sciupato il doppio vantaggio iniziale. Ma è stato un attimo, subito ha iniziato a stimolare i suoi che l’anno premiato con due reti importanti per il proseguo della fase elite.
Il Caselle può recriminare su due interpretazioni dubbie dell’arbitro Eminente di legnago ( di solito molto preciso) in merito alla regola del vantaggio: almeno in una delle due situazioni il calcio di rigore ci stava eccome.
Ma come sbaglia un bomber a porta vuota o un portiere che non blocca un pallone, anche un arbitro può commettere qualche errore, mica tutti siamo perfetti sempre ed in ogni occasione!

 

VANGADIZZA – CASELLE  (2-0) 4 – 2

Arbitro:  Eminente sez. di Legnago.
Reti: 10’pt Battistara (V), 19′ Galvan (V), 5’st Soave (C), 25’st Motta (C), 28’st Galvan (V), 35’st Rossato (V)

Vangadizza-Caselle, scelta del campo.

Ritrova la vittoria il Vangadizza ma soffrendo più del dovuto contro i battaglieri avversari del Caselle.
Il primo tempo è dei padroni di casa che iniziano bene ed hanno subito due occasioni x passare in vantaggio ma sulla prima la scarsa precisione di Serinolli e la seconda la bella parata del portiere Silvestri su conclusione in area di Galvan sciupano 2 occasioni per sbloccare il vantaggio che però arriva subito dopo con un passaggio in profondità di Rigo per il veloce Serinolli che dribbla il difensore entra in area e tira a botta sicura ma il portiere Silvestri devia miracolamente la palla: nella ribattuta la palla arriva tra i piedi di Battistara che insacca il gol del vantaggio, 1-0.
Il Caselle tenta una timida reazione e si rende pericoloso prima su una punizione del limite dove esce abbondantemente a lato e un paio di calcio d’angolo dove il portiere di casa Cervato esce ed agguanta in presa e fa ripartire veloce l’azione. Da una di queste ripartenze la palla arriva a Battistara che lancia in fascia Tosato che riesce a crossare di prima e trova Galvan al centro area che insacca di piatto a fil di palo e porta sul 2-0 Il risultato .
Finisce il primo tempo con una bella azione che nega la terza rete Tosato in area a tu x tu con il portiere calcia alto di Potenza sopra la traversa.
Nell’intervallo problema muscolare per Provenzano che lascia il posto a Rossato .

Comincia il secondo tempo ed il Caselle sembra crederci di più tanto che dopo 5 minuti accorcia le distanze: clamoroso retropassaggio di Cavarzere per Vargiu che si infila in area defilato e serve al centro Soave ed insacca il 2-1
Il Vangadizza non demorde e continua ad essere pericoloso ma senza impensierire il portiere ospite; la partita si incattivisce, saranno ben 5 i cartellini gialli per parte, gli scontri di gioco si fanno più numerosi ed il Caselle alza di più il baricentro e sembra crederci al pareggio.
Gol del pareggio che arriva a 10 minuti dal termine. Fallo ingenuo in anticipo di Battistara su Castagnaro è dagli sviluppi della punizione arriva il gol del 2-2 con il nuovo entrato Contartese che calcia un tiro forte ma centrale che sorprende Cervato che devia malamente sulla traversa con palla che cade sulla linea di porta ed è più lesto di tutti ad insaccare il gol del pareggio l’attaccante del Caselle, Motta:  2-2.
Il Vangadizza non si arrende e si butta subito alla ricerca del gol vittoria;  passano 2 minuti e da una bella triangolazione sulla sinistra tra i 2 neo entrati Cuoghi e Segantini, quest’ultimo entra in area e crossa una palla perfetta sui piedi di Galvan che controlla e insacca di prepotenza il gol del 3-2.
Mancano pochi minuti e nel frattempo sono avvenuti parecchi cambi in entrambe le squadre che non mollano fino all’ultimo, Caselle in particolare che non demorde e ci crede all’ennesimo pareggio.
Ci sono un paio di episodi dubbi dove il Caselle protesta: il primo per una decisione dell’arbitro che applica il vantaggio ma dopo aver sciupato l’azione non torna indietro e concede solo la rimessa dal fondo al portiere di casa.
Il secondo per una uscita del portiere di casa un po’ maldestra dove si fa anticipare e superare dall’attaccante del Caselle: in un ultimo estremo tentativo di difesa spinge l’attaccante da dietro che però invece di cadere resta in piedi e in possesso di palla ma  mentre si appresta al tiro viene raddoppiato e perde la palla.
Per l’arbitro tutto regolare, ma stavolta il rigore ci stava assolutamente.
Poi nei 4 minuti di recupero il Vangadizza chiude la partita quando Rossato sradica il pallone dai piedi di un centrocampista avversario e si lancia in contropiede vincendo un paio di rimpalli per presentarsi in area a pochi metri dal portiere trafiggendolo con un forte tiro di destro a fil di palo 4-2.
La partita si chiude qui e non succede nient’altro fino al triplice fischio finale dell’arbitro.

Partita intensa, dominata dal Vangadizza nel primo tempo ma che nella ripresa si complica con un paio di errori che hanno concesso al Caselle prima di rientrare in partita e  poi addirittura di pareggiare.
Bravi però a crederci sempre ed a non mollare fino all’ultimo e portare a casa quella vittoria che serviva per il morale del Vangadizza che si appresta col prossimo recupero col Peschiera, a crederci un po’ di più.

con la collaborazione di Maurizio Provenzano