Juniores Elite A. Anticipo giornata 17.

Confermo le previsioni di inizio campionato, anche quando mister Bubani si schermiva dicendo che era una squadra costruita alla meglio e che aveva perso degli elemnti importanti. Ritengo il Villafranca la prima squadra di un campionato piuttosto equilibrato dove sono state più le sorprese che le conferme a tenere la scena. Pozzonovo ha delle chanches serie quando potrà disporre della rosa al completo senza prestiti al collega della prima squadra e soprattutto senza doversi confrontare col Montecchio di un certo Casarotto, Concordia è li per caso perchè altre non hanno saputo dare continuità, Caldiero è deludente anche in assenza dell’arbitro ( ma quando facciamo l’illuninazione al Comunale, signor Sindaco delle Terme?), Monselice e Mestrino devono ritrovare la fiducia nelle proprie risorse e intensità per 90′. Bussolengo piange per un Direttore di gara di Legnago che sembra essere stato  ossessionato dall’imparzialità e quindi è caduto nella trappola del condizionamento, fenomeno che a Legnago sembra sia ricorrente. Nè poteva essere il San Giovanni Lupatoto che alterna prestazioni eccellenti a risultati negativi e tanto meno il San Martino Speme che dopo il cambio di allenatore ha fatto un filotto di tre sconfitte consecutive e adesso farà bene a guardarsi le spalle. Nel resto della compagnia non si vede nessun altro in grado di garantire la vetta della classifica fino all’ultima giornata.

 

CONCORDIA – VILLAFRANCA  (2-0) 2-0

CONCORDIA: Albertini, Scalabrin, Scarsetto, Savini, Sterzi (dal 33st Felici), Guerra (dal 27st Faccini), Gaburro (dal 29st Aigboyia), Chesini, Fattori (dal 41st Nwanojuo), Nicolis, Moratti (dal 20st Drria). A disposizione: Bertinelli, Flora. All. Lo Presti

VILLAFRANCA: De Guidi, Donisi, Burei (dal 17st Bellesini), Mutti, Bortolotti, Pisano, Turrini, Cordioli, Ratti, Bellamine, Brunelli (dal 29st Tudor). A disposizione: Garzon, Accettura. All. Bubani

Arbitro: Gjini Xhentiljana di Vicenza
Reti: Al 20pt Nicolis (C), al 42pt Moratti (C)

Ambiente sereno prima e dopo la partita e non è bastato una scaramuccia finale per un pallone gettato via in malomodo a rovinare l’atmosfera decisamente sportiva e consona alle tradizioni sportive delle due società.
Prima della gara ai due tecnici è stato chiesto il risultato finale: Bubani è propenso per il pareggio (rosa di 15 giocatori in tutto) e dice 0-0; Lo Presti fa il pessimista scaramantico e dice 1-2 a favore del Villafranca.
Non l’hanno azzeccata entrambi, ma alla fine soddisfazione per entrambi : Villafranca ancora prima nonostante una terza sconfitta nell’arco di un mese e Concordia arrampicata al secondo posto ben oltre le più rosee aspettative di inizio stagione.

Villafranca Jr Elite Bellamine Achraf

E’ stata una gara piacevole, soprattutto a vedere i talenti del Villafranca: Bellamine dalla classe diamantina ha fatto vedere una eccellente tecnica individuale che gli serve per liberarsi della morsa stretta e per cercare corridoi oggi troppo stretti per Brunelli e Ratti perché chiusi detti corridoi da Scarsetto e Scalabrin che hanno impersonato alla perfezione cosa vuol dire anticipo. Intuire il passaggio smarcante e distruggerlo in scivolata o in rinvio lungo per ripartenze coi brividi (per il Villafranca).

In mezzo al campo ha dominato un direttore d’orchestra, Francesco Moratti, distributore di suggerimenti per permettere ai suoi di suonare di tromba con Chesini e Nicolis in duetto sincronico ma anche accentratore per poter togliere dallo spartito la nota da solista. Quindi una gara che ha rispettato i valori espressi dalla classifica, gara piacevole con tanta tecnica da far sospirare anche una squadra di Promozione e per finire protagonisti anche i portieri, De Guidi nonostante le due reti al passivo imparabili, ha tranquillizzato mister Bubani

Concordia Jr Elite Filippo Albertini

circa le proprie capacità acrobatiche e di posizione in porta, mentre di Albertini non si può dire che è stato il migliore dei suoi perché creerebbe una ipotesi falsa sull’andamento della partita, ma oggi ha fatto piangere tre volte Ratti  il bomber blaugrana più in forma, la prima volta su un rasoterra insidioso a fil di palo, la seconda su bordata alta appena dentro l’area e la terza su punizione che ha fatto mettere le mani sui capelli agli avversari che si aspettavano di poter riaprire la gara.

Concludiamo con i mister poco bravi nelle previsioni, più attenti in panchina e a come interpretare i momenti topici dell’incontro: Massimo Bubani realista, si sarebbe accontentato di un pareggio, Daniele Lo Presti, nonostante la previsione gufacea, sapeva di avere una squadra al top della condizione psicofisica e la squadra gliel’ha confermato fornendo una prestazione di elevato tasso agonistico e tecnico.

Arbitro Gjini Xhentiljana di Vicenza

Ci sta anche l’arbitro fra i protagonisti, Gentiliana Gjini di Vicenza, un sorriso disarmante che corredava una forte personalità: qualche giallo, pochi errori e sempre vicina all’azione; le avevo chiesto all’inizio della gara se dovevo chiamarla Direttore o Direttrice, mi ha subito bloccato con : “ …Direttore, non se ne parla…!” Detto fra noi non l’avrei chiamata direttrice neanche sotto tortura, la signora Boldrini non può cambiare le regole dell’italiano classico, figurarsi su un campo di calcio! La signora Gentiliana la vedremo presto su qualche campo più importante, in bocca al lupo!

 

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