30° Città di Verona. Conclusione dei Gironi Eliminatori.

Si avvia al termine la prima fase che promuove 16 squadre agli ottavi di finale con alcune conferme, qualche sorpres e pochissime polemiche. Quest’anno gli arbitri non hanno dato spazio a rumors, caso mai qualche arbitro si è distinto per selo e ed eccesso di obiettività penalizzando la squadra di casa.

Intrepida Eso 2005 Fasani Filippo

La sorpresa nel girone A è della Intrepida ben guidata da Fasani Filippo, una formazione che a parte il centravanti Gama Fabio non possiede fisicità tale da imporsi per agonismo. Si è imposta invece per gioco  e per tenuta atletica contro un Povegliano pari per tecnica, superiore per fisico ma con poca tenuta nei tre tempi. Casteldazzano di Luca Pozzato ha confermato quanto di buono sta facendo la società biancorossa nel Giovanile in questa stagione piazzandosi al secondo posto; negli ottavi incontrerà la prima classificata del girone H, mentre l’Intrepida se la vedrà con la prima. (Girone H ancora da decidere)
Ma è il girone B quello che riserverà (probabilmente) la maggior sorpresa. Si classifica al primo posto l’Atletico Cerea guidata da Andrea Ambrosi, avendo vinto tutte le gare senza subire una sola rete; è lo squadrone più forte in assoluto tanto che ha fatto già scomodare alcuni Osservatori di altre città.  Per la seconda piazza sono in ballotaggio la Virtus di Luca Tommasi (già vincitore dell’edizione n° 28) e la Provese di Dario Pasetto: a quest’ultima basterà un pareggio

AlbaBorgoRoma Eso 2005 (all. Lombardo Giuseppe)

contro il Bovolone, ultimo in classifica, per superare il turno escludendo quindi la Virtus dal proseguimento del torneo. Questa sarebbe l’eventualità più sorprendente della prima fase del torneo.  All’Atletico Cerea toccherà la 2ª del gruppo G, vale a dire il CastelnuovoSandrà. La curiosità di questo girone è che la Provese, ritenendo di non dover proseguire si era già iscritta al Dandelli; vedremo cosa succederà, Paluani Life è in attesa della seconda del gruppo B.
Strapotere dell’AlbaborgoRoma di Giuseppe Lombardo  nel girone C, tanto da mettere sotto anche il Legnago Salus di Luca Cavallaro che si piazza al secondo posto. Ai biancocelesti toccherà il Lugagnano mentre l’Albaborgoroma se la vedrà con il San Zeno e la sua Busa.

Zevio Eso 2005 Elena Benini

Nel girone D è affiorata una leggera polemica a causa della classifica avulsa che ha visto in ballotaggio Speme e Zevio. Le regole della classifica avulsa sono quelle della FIGC e nel computo finale è stato promosso lo Zevio guidato da Benini Elena al secondo posto per un maggior numero di reti segnate. In questo contesto il risultato “sospetto” contro il Nogara ( Zevio-Nogara 8-0) è quello che ha messo fuorigioco la Speme ma per la serenità di tutti è intervenuto un messaggio sul gruppo Whatsapp dell’allenatore del Nogara, Martini Nicola: ” Mi sento in dovere di dire, come allenatore del Nogara, che nella gara Zevio-Nogara , la partita ha avuto uno svolgimento regolare e che l’arbitraggio ha influito in minima parte tenendo anche conto che il passivo di 8-0 è stato raggiunto già all’inizio del terzo tempo e che lo Zevio avrebbe potuto arrotondare ancor più il vantaggio. Mi auguro che questa mia riflessione possa rassenerare gli animi e che tutti assieme possiamo trascorrere una felice pasqua con le nostre famiglie. Nicola Martini “. Nel girone D, prima in classifica la Juventina di Benin Ermanno (che in un primo momento riteneva di essere esclusa dagli ottavi, per un errato computo della classifica avulsa) incontrerà il SommaCustoza mentre allo Zevio toccherà il

Garda Eso 2005 Monese Raffaele

Concordia. Una riflessione anche da parte dello scrivente: nella edizione 29 fu la Speme a passare per la differenza reti e questo dimostra una volta di più che nel calcio, la ruota degli eventi gira.
A Garda, nel girone E si è giocata forse la gara più spettacolare ed interessante dei gironi di eliminazione: di scena i gardesani contro i viola del Concordia. Devo fare un pettegolezzo: prima della partita parlando con mister Monese Raffaele, vengo a sapere che tutto lo staff gardesano è convinto che avrebbe passato il turno anche perdendo col Concordia. Viene informato del contrario e cioè che se il Concordia avesse vinto anche solo 1-0 avrebbe passato il turno escludendo il Garda. Dopo questa rivelazione cambia l’atteggiamento del mister e dello staff durante il riscaldamento: da rilassante che era, diventa animato e orientato

Concordia Eso 2005 Rossi Paolo

alla concentrazione. Animazione e disperazione anche fra i genitori del Garda nell’apprendere la notizia: nella mattinata i professori avevano portato fuori in gita pedestre i ragazzi sulla Rocca e fino a Bardolino, per un totale di 10 chilometri. Ragazzi stanchissimi e lo si è visto negli ultimi due tempi durante i quali i ragazzi di Paolo Rossi hanno avuto la meglio anche grazie ad una maggior freschezza. Garda fuori, ma ottima squadra e con un gioco di gran qualità. Primo il Concordia davanti al Sommacustoza di Schio Marco con alle spalle un certo Domenico Montresor già vincitore di due edizioni col Caselle e col Somma.
Girone F con Lugagnano protagonista, è l’unica squadra (assieme al Cerea) a non aver subito reti. Roberto

SommaCustoza Eso 05 Schio Marco

Marchesini è un altro di quelli esperti che sa come condurre i calciatori più giovani: il Legnago Salus che incontrerà negli ottavi è informata, coi gialloblu non si scherza. Seconda forza, con pieno merito è il San Zeno di Luigi Buchi  che affronterà negli ottavi l’AlbaBorgoRoma, dall’identico temperamento e quindi è da prevedere un doppio incontro ricco di spettacolo.
Il Paluani Life, nel girone G,  guidato da Andrea De Martino, è una delle tre squadre ad aver vinto tutte e tre la gare dimostrando una grande vitalità e il gioco più spettacolare; qualche pecca in difesa ma l’attacco è veramente temibile. Incontrerà la Provese (oppure la Virtus): non è peccato pronosticarla come protagonista anche nei quarti di finale. Più staccato il CastelnuovoSandrà, farà valere sotto la guida di Sebastiano Monese il suo gioco piuttosto metodico e opportunistico. Potrebbe essere una sorpresa perchè non fanno testo le sei reti incassate dal Paluani Life, la squadra c’è ma dovrà trattare con  un “cliente” piuttosto scomodo, l’Atletico Cerea.

Villafranca Eso 2005 Federico Moretto

Nell’ultimo girone i giochi non sono ancora conclusi ma c’è una sorpresa anzi tre: ormai esclusa l’Ambrosiana restano in competizione tre squadre con una sola gara da disputare. Non è una sorpresa trovare il Villafranca lo è per scoprire due squadre che hanno messo alla corda squadre più blasonate e stiamo parlando di negrar e Noi la Sorgente. Favoriti il Villafranca di Federico Moretto, finalista della 29° edizione, al quale basterà un pareggio contro il Negrar (allenatore Pugliese Giuseppe)  e favorito (basterà un pareggio) anche il Noi la Sorgente (allenatore Scarsetto Flavio) che giocherà contro l’Ambrosiana. Negrar obbligato a vincere per passare il turno. La prima di questo girone incontrerà il Casteldazzano mentre alla seconda toccherà l’Intrepida.

Le ultime gare si giocheranno nella settimana fra il 3 e il 6 aprile in quanto il giorno 11 inizieranno gli Ottavi di Finale.

 

 


Menù Speciale all’Amatriciana e Spade

Per tutte le squadre partecipanti ai gironi eliminatorie è stata organizzata una cena per martedì 9 Aprile a Verona, durante la quale verranno date le comunicazioni di servizio per gli Ottavi in particolare per quanto riguarda gli arbitraggi incrociati, ovvero l’arbitro sarà il tecnico o dirigente ( con buona conoscenza delle regole) non coinvolto direttamente nella gara.
Verranno comunicate le date e modalità  sia per i quarti che per le semifinali.

Nel corso della cena verranno anche comunicati i nomi dei due allenatori (di squadre non qualificate agli ottavi) che guideranno le due rappresentative nella giornata di finale e i primi giocatori segnalati e selezionati fra le squadre non ammesse agli ottavi.
Per prenotazioni, Segreteria Giovanigol, Alessandra 348 9733459 ( scrivere su whatsapp oppure chiamare dopo le 20,00 per informazioni)
E’ una serata a favore dell’ASD Amatrice.