Allievi Regionale A.  Giornata 9. S.G. Lupatoto – S.Martino Speme.

Mi piace troppo giocare a calcio, mi godo più questo mestiere ora di quando avevo 18 anni
(Davide Astori)

Dichiarazione d’amore per il calcio che, negli anni, gli ha restituito la sua gratitudine con 289 presenze in Serie A. 11/03/2018

 

SAN GIOVANNI LUPATOTO – SAN MARTINO SPEME (0-0) 0-1

SAN GIOVANNI : 1 Rossetti, 2 Marastoni, 3 Faur, 4 Cap Furlani, 5 Rossignoli, 6 Rancan, 7 Zordan, 8 Corra, 9 Maraggia, 10 Bezzetto, 11 Zuliani.      A disp. 12 Cariello, 13 Favuzza, 14 Mori, 15 Fasoli, 16 Bonadiman, 17 Lollato. All.:  Cantiero

SPEME : 1 Ferrari, 2 Tarana (13 Savino dal 11’ st), 3 Cassano, 4 Ferraro, 5 Piccoli (16 Donatellop dal 24’ st), 6 Cap Seghetto, 7 Danzi (15 Marone dal 17’ st), 8 Fadini (14 Viviani dal 40 + 3’ st), 9 Panato, 10 Leoni, 11 Haubert (17 De Iseppi dal 40 + 1’ st). A disp. 12 Dal Moro.  All.: Franchini

Arbitro: Giacomo Tedesco di Legnago
Reti: 33’ st Marone (SMS)

 

Con la minaccia di un rinvio per campo impraticabile, si ritorna in campo dopo la sosta forzata del 4 marzo, imposta dalla FIGC Veneto, per condizioni meteo avverse.
Al “Battistoni”, campo principale di San Giovanni Lupatoto, si ritrovano davanti la squadra di casa guidata da mister Cantiero e la Speme San Martino di mister Franchini. Campo di gioco appesantito dalla pioggia della notte, ma tutto sommato praticabile e sicuramente migliore di altri impianti sportivi dei dintorni.

S.G.Lupatoto All Reg. A Cantiero Alessandro

Il San Giovanni proviene da un filotto di sette vittorie nelle ultime otto partite e si presenta come una squadra solida e combattiva in tutti i reparti che ha ceduto il passo solo alla capolista Virtus.
La Speme, tra rinvii e pause, scende in campo ad un mese esatto dalla disfatta di Dossobuono, con l’intento di portare a casa una vittoria, cioè l’unico risultato possibile per tenere il passo delle due antagoniste in classifica (Virtus e Olimpica). Tempo cupo con pioggia intermittente, ma temperatura mite, nonostante il vento abbia influenzato in parte le traiettorie dei passaggi lunghi durante quasi tutta la partita.
A squadre schierate al centrocampo, tutti abbracciati, si inizia con un doveroso minuto di silenzio in memoria del capitano della Fiorentina, Davide Astori, scomparso all’età di 31 anni per un tragico destino. Dopo un commovente applauso di tutti, l’arbitro dà il via alle ostilità.
La partita comincia subito bene con l’azione al 1’ minuto di Haubert (SMS) che dopo una discesa sulla sinistra calcia in porta e trova pronto il numero 1 del San Giovanni. Al 2’, la squadra di casa risponde con una punizione di seconda dal limite sinistro dell’area Speme, calciata non distante dai pali della porta difesa da Ferrari (SMS). L’incontro si accende subito con una serie di botta e risposta delle due formazioni. Al 4’ Panato (SMS) si gira in area e calcia a botta sicura sul sempre pronto Rossetti (SG), che para e rilancia lungo. Al 8’ dopo un’azione iniziata dal numero 7 del San Giovanni (Zordan), l’attaccante Zuliani (SG) viene atterrato dalla difesa Speme al limite destro dell’area di rigore. Bezzetto (SG) non sfrutta l’opportunità e calcia fuori. Al 13’ l’arbitro è costretto ad ammonire un giocatore del San Giovanni per un fallo sulla trequarti vicino all’area della stessa squadra di casa. Da quella punizione battuta da Fadini (SMS), nasce un’azione confusa innescata da una serie di batti e ribatti a tre metri dalla porta difesa dall’ottimo Rossetti (SG) che respinge ogni tentativo di segnare degli attaccanti Speme. Centrocampo e attacco di entrambe le formazioni, lottano su ogni palla nonostante il terreno pesante e trovano preparate le rispettive difese e i due portieri. Al 23’ Cassano (SMS) prende un cartellino giallo per un fallo distante dalla porta. Al 27’ l’azione più bella della giornata. Discesa sulla fascia destra dell’ottimo Tarana (SMS) che dopo essersi liberato della marcatura avversaria, riesce a crossare per un Danzi (SMS) pronto a sforbiciare in porta al volo. Il pallone non si insacca e sulla ribattuta, Haubert (SMS) serve un appoggio a Fadini (SMS) che dal limite dell’area calcia sicuro e la palla si stampa sull’incrocio dei pali della porta di un ormai battuto Rossetti (SG). Alla fine, dopo l’ennesima battaglia di batti e ribatti in area lupatotina, la palla finisce a lato. Al 30’ altra azione del San Martino. Panato (SMS) apre a centrocampo su uno scatenato Danzi (SMS), che dopo quaranta metri di scatto palla al piede, serve un assist a Haubert (SMS) che impatta sul portierone del San Giovanni e sulla ribattuta Leoni (SMS) non riesce a finalizzare. L’ennesimo tentativo al 35’ con un’azione innescata da Haubert (SMS) che serve Panato (SMS) il quale si sposta la palla sul mancino e calcia sicuro in porta ma trova il piede di un difensore avversario che fa impennare la palla sopra la traversa di Rossetti (SG). Dopo un secondo palo di uno sfortunato Fadini (SMS) al 36’, il primo tempo si chiude con due assalti del San Giovanni. Al 38’ su azione in fascia sinistra Zuliani (SG) pesca un libero Bezzetto (SG) il quale serve un assist al numero 8 Corra (SG) che da solo al centro dell’area Speme calcia fuori alla sinistra di un incolpevole Ferrari (SMS). Al 40’ invece è lo stesso Bezzetto (SG) che sempre davanti al portiere Speme, si fa parare un tiro insidioso sempre sulla sinistra della porta ospite.

L’arbitro chiude il primo tempo e manda le formazioni a bere un tè caldo. Il secondo tempo riprende con il piglio del primo, ma al 2’ st, il portiere della Speme,  Ferrari, in seguito ad un’azione concitata del San Giovanni, atterra un avversario in piena area di rigore e l’arbitro non ha dubbi e concede un sacrosanto penalty alla squadra di casa.
Va sul dischetto alla battuta lo specialista Corrà (SG) che calcia alle stelle l’opportunità più nitida per il vantaggio

Campo Mazzola, più acqua che terra.

Lupatoto, per la gioia di tutti i tifosi Speme in tribuna e le imprecazioni (gufare non è vietato ndr) di alcuni giocatori della Virtus 2002 sopraggiunti sugli spalti a vedere la partita dopo il rinvio della loro.  Vedere  qui a fianco com’è ridotto il campo Mazzola questa mattina.
A questo punto cambia tutto e le squadre, forse per paura di perdere, cominciano a chiudersi sfruttando solo eventuali ripartenze. Ne viene fuori uno scontro fisico che blocca le due formazioni a centrocampo. Mister Franchini, allora decide di mandare in campo giocatori freschi e comincia la girandola delle sostituzioni. Al 11’ st cambia un difensore Tarana per un altro difensore Savino, al 17’ st esce una fascia Danzi per un’altra fascia Marone e al 24’ st  riassetta la squadra togliendo un difensore Piccoli per un attaccante Donatello. Al 27’ st però si riaffaccia in attacco il San Giovanni che guadagna una punizione dal limite per atterramento di un incontenibile Bezzetto (SG). Sul pallone va ancora una volta Corrà (SG) che vuole farsi perdonare l’errore dal dischetto, ma il suo tiro viene neutralizzato dal portierone Ferrari (SMS).

S.M.Speme All Reg. A Gianfranco Franchini

Al 32’ st la partita cambia e dopo un cross da destra di Panato (SMS) per un Marone (SMS) deciso a tutto, la palla finisce in corner. Dall’angolo nasce l’ennesima azione confusionaria della partita, ma la palla finisce ancora sui piedi di Marone (SMS) che dalla sinistra dell’area di rigore calcia in porta trovando la fortunata deviazione un difensore lupatotino che mette fuori gioco il  portiere Rossetti (SG) incolpevole.
Vantaggio Speme fortunoso ma meritato.
La reazione del San Giovanni si limita solo all’ennesima punizione dal limite concessa giustamente dal direttore di gara per atterramento di Zuliani (SG).  A battere va sempre Corrà (SG), ma è giornata no per il centrocampista bianco rosso e Cassano (SMS) salva davanti la porta un tiro destinato ad insaccarsi.
Nei quattro minuti di recupero concessi nel finale c’è tempo per altri due cambi Speme (De Iseppi per Haubert e Viviani per Fadini) e per un simpatico sketch tra l’arbitro e mister Franchini, minacciato di espulsione al 43’ st per proteste (proteste mal interpretate sicuramente, vista l’indole pacata e corretta da vero ambasciatore dell’allenatore del San Martino).
Ultimo appunto da rilevare è la decisione di mister Cantiero di non effettuare sostituzioni. Questa scelta forse dettata dal non volere rompere gli equilibri della partita, alla fine non ha pagato.
Un elogio a tutti i ragazzi impegnati in campo, che hanno dato luogo a un incontro all’insegna dell’agonismo, duro e deciso, ma sempre leale anche nel rispetto del fair play.
Lupatoto mastica amaro, magari un pareggio ci poteva stare. Il San Martino porta a casa tre punti che sanno di rinascita e manda un messaggio alle avversarie. Sarà un finale di stagione tra i più belli della regione Veneto, nel girone A della Allievi Regionali.

Mirko Panato