Juniores Elite A. Recupero Giornata 16 .
Un recupero (giornata 16) importante quella di S.Giovanni nella quale i lupi, guidati da Giovanni Tibaldo, cercheranno di scrollarsi di dosso una malefica sequenza di risultati e di ritornare alla vittoria l’ultima delle quali risale al 2o gennaio (Bonollo Mestrino, 2-1). Mister del S.Martino Speme è Mattia Cobelli: ha preso in mano la squadra dopo l’improvvisa fuoruscita di Giuseppe D’Antonio e i primi risultati utili hanno permesso ai bianconerazzurri di staccarsi dalla zona più calda della classifica.
Non è improbabile un risultato di parità, un punto per uno farà comodo a entrambe le squadre.


Non riesce al Lupatoto di interrompere la sfilza di risultati negativi anzi fa squillare un campanello d’allarme piuttosto importante che solo un sordo oppure un cieco potrebbe negare: dire squadra inconsistente è quasi un complimento perchè rispetto ad altre gare viste in passato non ne è che la pallida controfigura.
Orfana di Ottocento ma irrobustita di giovani scesi dalla prima squadra che non hanno dato il contributo atteso da mister Timbaldo il Lupatoto è stato in balia della Speme per  tutta la gara. Avevamo vicino un commentatore neutrale ( Marco Giarola del Bussolengo) il quale dopo i primi cinque minuti di partita si era lasciato scappare una improvvoda ma concreta riflessione: ” La Speme segnerà almeno due o tre gol prima del riposo“.
Aveva visto bene  Giarola, perchè in campo c’era una sola squadra la Speme, imbottita di tre giovani della prima squadra che a differenza dei colleghi biancorossi sono apparsi più motivati e intraprendenti.
In più c’era un certo Andrea Baldassare, ex cavallo pazzo, dico ex perchè oggi ha dato dimostrazione di essere un giocatore maturo, di grande intensità che ha giocato per sè e i suoi compagni.
Dopo Baldassare è necessario citare Tirapelle, salvatore della patria nerazzurra nelle ultime gare: un metodista che sa interdire senza paura, che sa costruire e dettare l’ultimo passaggio. Era dappertutto.
Il resto della squadra nerazzurra ha una valutazione sopra la media e vanno segnalati i rincalzi del secondo tempo Cengiatotti, Viviani e Zamperlini i quali hanno alzato il tasso tecnico nella ripresa.
Trovare i migliori nel Lupatoto non è difficile, è emerso solo Garzetta: sono sue le uniche occasioni da rete, per il resto è tutto grigio come la giornata di San Giovanni Lupatoto illuminata solo dai colori dei carri carnascialeschi.
Presidente Perbellini si consola con un brulè, ma dovrà rimboccarsi le maniche per assistere questa squadra che ha bisogno anche di un tutor morale oltre che tecnico.

 

S.GIOVANNI LUPATOTO – SAN MARTINO SPEME

S.GIOVANNI LUPATOTO: Freddo, Soardo, Samrani, Coato, De Ponti, Giordano, Finetto, Venturi, Giarola, Garzetta, Pareja. A disp. Faedo, Bissoli, Lobba, Soave, Furlani, Zuliani, Bezzetto.

SAN MARTINO SPEME: Carletti, Rossi, Taylor, Cossà, Forapa,  Tirapelle, Sterzi, Faedo, Lupu, Baldassare, Guenichi. A disp.: Castagna, Dal Molin, Cengiarotti, Viviani, Zamperlini, Bakkouer, Eshun.

Arbitro: Matteo Pezzini di Verona
Reti: 20’pt Sterzi (SP), 35’pt Tirapelle (SP), 10’st rig. Faedo (S), 16’st Rossi (SP), 32’st e 40’st Lupu (SP)

Allenatori:
Giovanni Tibaldo (SGL) – Mattia Cobelli (SMS)

Ecco la cronaca, stretta al minimo perchè quasi tutta di marca nerazzurra.

Al minuto 3 dopo aver manifestato le sue intenzioni, la Speme guadagna un angolo: testa di Faedo alta di poco.
Risponde all’8′ il Lupatoto conb un traversone dalla destra di Pareja, preda dei difensori Speme.
Show di Baldassare, inizia con una girata al volo che sorvola di poco l’incrocio dei pali.
20′ Guizzo di Lupu che si tira dietro tre difensori e lascia spoazio a Sterzi per una perfida palombella che fa secco Freddo: 0-1.
23′ Preme sempre la Speme, parlano la stessa lingua Faedo e Baldassare che porta al tiro l’ex cavallo pazzo quasi da fondo, la palla accarezza la traversa e si esaurisce nel rinvio dei difensori.
27′, indecisione nella difesa Speme, Garzetta è in agguato ma Carletti rimedia.
L’azione più spettacolare è quella del 35′: compressione veloce e profonda del tandem Tirapelle, Lupu, Tirapelle che porta quest’ultimo in area per freddare il portiere senza colpe. 0-2 .
Fine del primo tempo senza altri eventi da annotare.

Mattia Cobelli, tre punti in testa per infortunio e tre punti sul campo.

Chi si aspettava la reazione dei lupi nella ripresa resta deluso, è sempre la Speme a spingere tanto da guadagnarsi al 10′ un rigore per fallo su Faedo appena entrato in area: batte lo stesso Faedo, spiazzando freddo: 0-3
16′ del secondo tempo, vola sulla fascia sinistra Baldassare, entra in area per staffilare sicuro in rete: Freddo respinge ma c’è Rossi ben appostato per lo 0-4.
Divertente l’azione che porta Lupu a liberarsi di due difensori e presentarsi da solo davanti a Freddo, doppia finta, il portiere è sbilanciato e si aggrappa disperatamente a Lupu; l’attaccante di divincola, l’arbitro lascia correre per il vantaggio e Lupi ( da posizione angolata) calcia a porta vuota, palla fuori a lambire il palo.
Finalmente un’azione seria, al 22′ dell’attacco biancorosso che permette a Garzetta di tirare dal limite un tiro non forte ma angolato: Carletti si distende e con l’ultima falange arriva sull’angolino alla sua sinistra per deviare in angolo.
Incoraggiato dal primo tentativo, Garzetta ci riprova al 27′: calcia due volte in porta, sul secondo tiro Carletti è battuto ma si sostituisce al portiere con un volo d’angelo, capitan Forapan che riesce (coi piedi) a deviare in angolo.
Il Lupatoto capisce che proprio non è giornata a lascia via libera a Lupu per una doppietta: la prima rete grazie ad un tiro di Viviani respinto corto dal portiere e poi indisturbato vola verso la porta dei lupi per siglare al 40′ il 6-0 a favore del San Martino Speme.

I tre fischi dell’ottimo arbitro, Matteo Pezzini, sono liberatori per i sostenitori e giocatori del San Giovanni Lupatoto.