Juniores Elite A. Villafranca – Montecchio.

Per la giornata 12 di ritorno del campionato Juniores Elite, si affrontano al Comunale di Villafranca i locali di Mister Bubani, ormai ad un passo dalla conquista del campionato (li abbiamo infatti già visti felici e sorridenti in allenamento), e il Montecchio Maggiore di Antonio Magurano, che vuole chiudere al meglio il suo campionato, magari con uno sgambetto in casa della prima della classe. Per avere la certezza della vittoria nel girone, il Villafranca è chiamato a vincere, sperando in una contemporanea impasse del Malo.

 

Villafranca Veronese – Montecchio Maggiore (2-0) 2-0

Villafranca: De Guidi, Donisi (29’ st Accettura), Turrini, Mutti (32’ st Burei), Bortolotti, Pisani, Bellamine (1’ st Ratti), Cordioli (37’ st Boldrini), Bellesini (11’ st Peretti), Cieno, Brunelli. A disposizione: Garzon, Turrina. Allenatore: Massimo Bubani.

Montecchio: Rigoni, Pasqualin, Elia, Pirolo (3’ st De Benedetti), Ronzani, Castagna, Guzzoni (3’ st Groppo), Palmese (32’ st Marzotto), Paladino, Caregnato (22’ st Faedo), Festival (34’ pt Mazzaretto). A disposizione: Panarotto, Lucato. Allenatore: Antonio Magurano.

Arbitro: Alberto Gironi di Verona.
Reti: 15’ e 30’ pt Bellesini (V).

 

Si gioca in una bella giornata di sole e di fronte ad una discreta cornice di pubblico,  un incontro che ha valore molto più per i padroni  di casa che per gli ospiti. Si inizia con ritmi non troppo sostenuti, ma ci pensa come al solito bomber Mattia Bellesini a ravvivare gli animi. Il numero 9, oggi in maglia biancorossa, scatta sul filo del fuorigioco su assist di Cieno, e arrivato a tu per tu con Rigoni lo fredda: uno a zero. Il gol come detto anima il Villafranca, che comincia ora a spingere macinando gioco. Al ventesimo Bellamine entra in area  dalla sinistra: la sua conclusione accarezza il palo e si spegne sul fondo. Passano dieci minuti ed è ancora Bellesini a far esultare i supporter locali: ennesima incursione di Bellamine, questa volta dalla destra, pallone servito a  Cieno che arpiona e appoggia al liberissimo Bellesini  che a porta sguarnita insacca.

Nella ripresa il Montecchio non ci sta a fare la vittima sacrificale, e comincia ad alzare il baricentro alla ricerca del gol che riaprirebbe l’incontro. Al sesto minuto grande conclusione dal limite dell’area di Paladino sulla quale però De Guidi vola  e devia in angolo. Poi però i ritmi si riabbassano nuovamente e l’attenzione dei tifosi del Villafranca si sposta su San Giovanni Lupatoto, dove il Malo, tra l’incredulità dei presenti, più volte in  vantaggio si fa riagguantare sul pari. Comunque il match a Villafranca prosegue, e con l’espulsione al 36’ del subentrato De Benedetti  per somma di ammonizioni  la partita sembra destinata ad arenarsi con una tranquilla vittoria per i ragazzi di Bubani. Invece, per ironia della sorte, è proprio nei minuti finali che il mai domo Montecchio crea due occasioni propizie: al 41’ dopo una bella incursione Elia scodella al centro per l’accorrente Mazzaretto il cui colpo di testo finisce fuori di un niente. E’ nel secondo minuto di recupero  Pasqualin, il migliore dei suoi, viene imbeccato davanti al portiere ma anche questa volta la conclusione al volo del numero due ospite non ha miglior sorte. Dopo il fischio finale tutti i giocatori e lo staff del Villafranca si riuniscono in panchina per avere notizie dal campo di San Giovanni, e vuoi per la troppa euforia o per la troppa voglia di avere la certezza della vittoria nel campionato (comunque ampiamente meritata), si diffonde la notizia del pareggio finale del Malo; più tardi si scoprirà invece che Dalle Molle ha regalato la vittoria per 4 a 3 ai bianconeri. Ha dunque inizio la festa dei giocatori locali con grandi urla di gioia, festa che proseguirà anche negli spogliatoi, a celebrazione di un trionfo anticipato.

Non ce ne vogliano comunque i ragazzi blu amaranto oggi in biancorosso, visto che per loro la linea del traguardo è molto più che vicina. Basterà infatti un solo punto in quel di Camisano. Sarebbe però sbagliato non concedere un’ultima speranza al Malo, chance che viene data da una materia che tutti noi sappiamo non essere opinabile.