Allievi Regionale B. Fc Legnago Salus – Lendinara

Nessuno molla nel girone B della Allievi Regionale B; la capolista Union Campo San Martino come aveva dichiarato all’inizio di stagione persegue la promozione nella categoria Elite e il ruolino di marcia conferma e fa prevedere il raggiungimento dell’obbiettivo; non è da meno il Legnago Salus che per voce del Responsabile Giovanile, Nicola Fante aveva stabilito il recupero della categoria Elite, come obiettivo di stagione. Aveva replicato Bongiovanni: “..sarà dura ma ci proviamo…” e i risulttai stanno dando ragione al dirigente biancoazzurro. Ovviamente non è ancora finita per chele tre squadre allae spalle non mollano e vincono tutte in trasferta a dimostrare che loro ci sono.
Quindi le due squadre di testa sono avvisate. Vietato sbagliare.

 

Fc Legnago Salus – Lendinara (1-0) 2-1

Fc Legnago Salus:  Bonomo, Zanetti, Campesan, Pasquato, Turato, Barotto (37’st Murari) Lucchini, Carlassare (32’st Lotfy), Marchesini, Mantoan, Fantini (17’st Carniel). A disp. Pennacchio, Vesentini, Miatton, Sandrini. Allenatore Bongiovanni Giovanni

Union Vis Lendinara: Xheni, Boldrin, Moretti, Rubini, Rossi, Roncoletta, Pretto, Bressan, (33’st Rubini) Morato, Quaglia (20’st Moro) Capato. A disposizione. Bonili, Moro, Andretto, Fanchin.  Allenatore Boldrini Luca

Arbitro: Alberto Sordo di Legnago
Reti: 34’pt Mantoan (LS), 24’st rig. Roncoletta (UL), 27’st rig. Mantoan (LS)

 

Subito in campo dopo la sfortunata e amarissima trasferta di Chioggia, per i giovani legnaghesi oggi una partita da vincere a tutti i costi per evitare che la capolista prenda il largo. E vittoria seppur soffertissima è stata contro un avversario mai domo evidentemente stimolato nel fare la “partita della vita” contro i vicini di casa del Legnago.

Locali che scendono in campo senza bomber Miatton e alcuni altri per infortuni ed altro. La rosa “residua” si è dimostrata comunque competitiva e ha dimostrato che le assenze non si sono fatte sentire.
Biancoazzurri vanno in vantaggio su una splendida punizione di Mantoan dopo che l’attaccante Marchesini involato verso la porta e saltato in uscita il portiere rodigino, si è visto letteralmente abbattere dallo stesso con evidente espulsione dell’estremo difensore ospite e punizione da cui scaturisce il gol. Uno a zero il primo tempo nel quale forse a livello il Legnago risente della sconfitta di mercoledi.

Si riprende con il secondo tempo con il Legnago alla ricerca della “chiusura” quando il direttore di gara decreta un penalty contro i biancocelesti.
Uno pari e subito dopo altro rigore anche per i locali anch’esso generoso nonostante la gomitata presa dal giocatore legnaghese. Due a uno e molti gol poi sprecati in ripartenza dagli attaccanti del Legnago, approffittando nello stesso tempo anche della superiorità nunerica, ma rischiando fino al termine per la determinazione dei rodigini ad agguantare il pari.

Finisce dunque con la vittoria meritata dei giovani veronesi la cui colpa è stata sicuramente non aver chiuso una partita in cui si doveva gestire, e meglio, la palla addormentando il gioco nelle fasi piu concitate del match. Ma tant’è questa squadra votata sempre all’attacco e al gioco brillante si deve prendere così com’è, capendo che certi cali di concentrazione in certi momenti e con certi avversari,possono essere pericolosissimi.
Chiude Bongiovanni: ” Serve senz’altro a volte essere meno belli ma decisamente più concreti e più “cattivi”,  soprattutto di fronte ai prossimi avversari che il calendario ci riserva nelle prossime giornate in cui si deciderà questo indecifrabile girone.