30° Città di Verona, giornata uno.

Ancora molte gare da giocare nella giornata uno a causa del Burian 1 ( e speriamo che resti tale , 1) che ha ridotto i campi a masse melmose dove gli esordienti hanno fatto davvvero fatica a manovrare e alzare la palla.
A parte il Legnago Salus, quasi tutte le squadre hanno dimostrato inmbarazzo nel giocare a 11 dopo aver giocato per mezza stagione su campi ridotti a nove. Sicuramente la prossima edizione, la 31ª vedrà solo squadre a 9.

Situazione già delineata  nel gruppo A ( già alla giornata due): tre squadre si contenderanno i due posti utili per gli ottavi: la favorita è l’Intrepida che grazie ad un pressing asfissiante ha messo sotto un volonteroso Bevilacqua il cui mister Coraini pensa più al gioco che non alle reti. Fasani, mister rossonero è gia orientato alla sfida col Povegliano nell’ultima giornata ma già nella prossima gli azzurri e i grigiorossi di Casteldazzano saranno impegnati nella prima sfida diretta. Fra i giocatori si è messo in vista il centravanti del Povegliano, Djaferi Serpani,  ben piazzato che riesce ad unire mobilità e potenza per andare a rete.

Nessuna gara nel girone B, ha vinto il fango. Impossibile quindi fare previsioni. Tutti in attesa di vedere la squadra di Tommasi, la Virtus all’opera. Adriano Zuppini dice che quest’anno la squadra non è competitiva ma non gli crede nessuno.

Regolari le due gare nel girone C che probabilmente già al primo turno ha mandato un segnale forte, riguardante il Legnago che pur contro una squadra ben attrezzata come il Lupatoto ha potuto fare il bello e cattivo tempo con un risultato pesante quanto il terreno di gioco. Quattro reti per il centravanti biancoazzurro Girardi che lo mettono in luce fin dalla prima giornata. Fango e pioggia non hanno disturbato minimamente AlbaBorgoRoma e Montorio: cedono nel secondo e terzo tempo i bianconeroverdi di Vesentini sotto la pressione dei giallorossi di Lombardo. Da seguire  nel prossimo turno la gara di S. Giovanni Lupatoto dove i locali guidati da mister Bombino tenteranno lo sgambetto all’Albaborgoroma, quale ultima chanche per approdare agli ottavi.

Giornata uno ancora da completare nel girone D. Si è giocata solo la gara di S.Martino dove uno Zevio piuttosto sfortunato ha dovuto cedere alla determinazione e alla maggior precisione nel tiro in porta dei bianconerazzurri. Per la cronaca della gara, cliccate qui. Da capire cosa succederà nel recupero fra Nogara e Juventina, ma il parere è che sia un girone piuttosto equilibrato nel quale decideranno gli eventi come ieri a S.Martino.

Notevole la gara del Sommacustoza (allenatore Schio Marco) sul campo del Concordia che costituisce una delle sorprese della prima giornata. In svantaggio fin dai primi minuti riesce a recuperare gioco e ritmo per rimontare alla grande sia pure con un po’ di fortuna. La gara fra Golosine e Garda sarà recuperata il 12 marzo alle ore 18,00.

Tutta da giocare la giornata uno nel girone F, il girone più “terribile” perchè tutte e quattro le squadre hanno potenzialità per superare il turno e quindi sono da prevedere incontri molto combattuti.

Girone G con un leader sicuro ed è il Paluani Life di mister De Martino; i gialloblu infieriscono sull’orgoglio del Lasize che vince per fair play nel saper perdere. Da segnalare la quaterna di Garnero Michele, un giocatore con grande senso dell’opportunismo e dal movimento rapido. Per la seconda pretendente sarà da attendere una specie di scontro diretto fra CastelnuovoSandrà e Baldo Junior Team. Quintarelli ha una squadra poco fisicata ma in posseso di un gioco efficace che metterà in difficoltà i ragazzi del Castelnuovo.

Le sorprese vere vengono dal girone H dove emerge sia per fortuna sia per una maggior concentrazione il Negrar di mister Pugliese che mette sotto l’Ambrosiana, una delle favorite in assoluto, per 2-1. Sono Sordo e Cupo per il Negrar  a segnare le due reti della vittoria nel terzo tempo. L’impressione è stata che la squadra di Negrar fosse già tonica per il gioco a 11 mentre i rossoneri hanno stentato a trovarsi nonostante una maggior tecnica individuale. Altra sorpresa in via Bisenzio: il Villafranca di mister Moretto non va oltre un risicato pareggio contro il Noi La Sorgente (clicca qui per la cronaca)  e determina un forte punto interrogativo sulle due squadre che accederanno alle fasi finali.