Giovanissimi, Fase 2 Elite.

Nonostante che la Figc di Verona fosse al freddo per problemi all’impianto di riscaldamento, ecco uscire a sorpresa i gironi Elite e Primavera per Allievi e Giovanissimi Provinciali.
Per la cronaca, il termine Elite ha fatto storcere il naso agli addetti ai lavori perchè sicuramente si creerà confusione con i campionati Regionali Elite. Il prossimo anno magari si sceglierà un termine più idoneo.
Prendiamo subito in esame i tre gironi Elite, domani approfondiremo anche sui gironi Primavera dove comunque competono realtà e giovani molto interessanti.


Il girone A  si presenta con due teste di serie,  Pro San Bonifacio e FC Bovolone che non dovrebbero aver problemi ad accapparrarsi due posti per la successiva fase finale; per il primo posto nettamente favoriti i ragazzi di Tomba Stefano in virtù di una difesa di ferro (una sola rete subita nella prima fase) e di un attacco micidiale. Il mister del Bovolone, Marangoni Luca,  può comunque contare su un  attacco piuttosto potente impostato sul tandem Saggioro-Tamburini e su un centrocampo che interdisce bene le ripartenze, ma per il primo posto sarà dura.
Restano dunque solo due posti per la fase successiva e non basterà la simpatica irruenza di mister Provenzano Maurizio a garantire al Vangadizza la terza poltrona, perchè ci sono almeno 4 squadre con pretese accreditabili: in primis il San Zeno di Davide Bianchedi, dalla difesa un po’ distratta ma dall’attacco potente, 62 reti nella prima fase fanno capire la potenzialità e poi l’oggetto misterioso Pescantina Settimo, guidato dall’esperto Enrico Nardelli,  che segna molto poco (36 reti) ma che è in possesso di un ottimo centrocampo e attende il rientro di Mattia Berardo.  Mister Barlottini non si pronuncia sul Real Villafranchese, la quale pur giocando con un anno in meno, ha dimostrato di poter competere con tutte le squadre di seconda fascia, Povegliano compreso ma che sembra stritolato dalle prime sette squadre.  Per le altre, voto di fiducia al BNC Noi guidata dall’ottimo Enrico Brigi (ma senza bomber i miracoli non si fanno) e a mister Mauro Veneri del Peschiera che ha dovuto ricominciare daccapo con una squadra smembrata alla fine della scorsa stagione.

Nel girone B  i mister Militello Giovanni (Paluani Life) e Quaglia Osvaldo (Gabetti Valeggio) possono sorridere

perchè all’orizzonte non si vede chi li potrà impensierire per i primi due posti. Entrambe le formazioni possono far conto su difese ermetiche (appena 3 e 4 reti subite) ma è l’attacco del Paluani Life che fa paura con lo scatenato duo Nosè-Connola in grado di scardinare qualsiasi difesa. La Gabetti Valeggio ha un gioco più diluito all’attacco ma comunque anche i due bomber Germiniani e Bertoli sono opportunisti d’area che non perdonano quando hanno l’occasione. Dopo di loro il vuoto o quasi. In seconda fascia tre squadre per due posti, Bovolone, Saval Maddalena e Zevio. La squadra della bassa veronese allenata da Manara Nicola ( 51 reti all’attivo e solo 6 subite)  assieme allo Zevio di mister Alessandro Dian sembrerebbero le più accreditate per agganciare il 3° e 4° posto, mentre il Saval Maddalena ha necessità di variare il gioco d’attacco impostato troppo su Idemudia Kelly, gigante d’area ma troppo isolato in avanti: mister Nigro Giovanni lo sa bene e sta lavorando su bomber alternativi.
Dopo queste cinque squadre c’è spazio solo alla speranza di ben figurare: qualche punto in più all’Aurora Cavalponica, per la fiducia a mister Romellini e al suo bomber Salvadori Filippo (21 reti in 11 gare) e restiamo alla finestra per vedere l’impegno (magari con qualche sorpresa come talvolta avviene nelle fasi finali) di Juventina, Giovane Cologna, Rosegaferro, Belfiorese, Lasize, Scaligera e Corbiolo.

L’ultimo girone, il C, desta qualche perplessità per le lunghe trasferte di Garda verso le squadre della bassa veronese (e viceversa). Non si poteva inserire il Garda in un girone più cittadino, per esempio il B e spostare Rosegaferro nel C? E’ comunque il girone più ermetico, difficile da interpretare o dal tentare previsioni. L’unica certezza è il Casteldazzano, ASD premiata dal rendimento di  tutte le squadre del giovanile. Zenaro Pietro allenatore dei biancorossi avrà solo il problema di mantere alta la concentrazione perchè il primo posto non dovrebbe sfuggirgli. Ha l’attacco più forte con un Lopez Michele in grado di segnare 27 reti in 11 gare e una difesa granitica con solo tre reti al passivo. E’ il mister più invidiato dei tre gironi. Dietro il Casteldazzano ci sarà guerra, fra almeno sette (sette!!!) squadre che si equivalgono. Parliamo di Intrepida, Garda, Albaronco, Bussolengo, Nogara Calcio, Atletico Cerea e Colognola. Outsider ( e sarebbero otto !) il Cadore di Baffa Salvatore che può contare su un ottimo centrocampo e con due esterni alti piuttosto pericolosi, ma è la difesa il punto debole di neroverdi. Fra le sette squadre candidate alle – rimaste – tre posizioni utili per la successiva fase qualche punto in più al Garda per l’esperienza di mister Andrea Dall’agnola nelle fasi finali e per la presenza di due bomber niente male, el Amri e Bolgheroni capaci di segnare in due la bellezza di 38 reti. Voto di fiducia anche al Nogara Calcio per l’impegno che sta facendo la società nel Giovanile: l’allenatore Roberto Manara è fiducioso su una squadra che incassa poco e che può far conto su un bomber di movimento come Dal Bon Emanuele (due reti a gara).


Nel pomeriggio sarà pubblicata l’analisi degli Allievi Provinciali, gironi Elite. Leggi qui.
Domani il commento e le previsioni proseguiranno con la Fase Primavera sia di Allievi che Giovanissimi.