Giovanissimi Elite A. Giornata 10

Continua la competizione a distanza fra l’Este,  primo in classifica e la VirtusVecomp guidata da Mauro Zanotti distanziata di un punto. Deciderà tutto lo scontro diretto, rinviato il 4 marzo per maltempo.
Plumitallo Alfredo, mister dei Castellani ha espresso un parere  sulla forza delle due squadre e secondo lui l’Este è squadra più brillante e volitiva con un ottimo centravanti, Campion  Fabio. All’andata la VirtusVecomp vinse ad Este per 1-2, vedremo come sarà il ritorno.

 

MONTECCHIO – VIRTUS (0-1) 0-1

MONTECCHIO: Cunegatti, Faccini, De Cristofaro, Rinaldi (29°st Cuccardo), Tomba, Toniolo, Teti, Schiavo, Leder (27°st Ceretta), Marchesini (7°st Piccolo), Peruffo (27°st Trimigliozzi). A disp.: Scremin. All.: Plumitallo Alfredo

VIRTUS: Tosi, Pegoraro (19°st Silvestri), Borin, Scamperle, Iurato, Ferrari, Zuccher (24°st Murtezi), Pinelli, Sacco, Calabrese (19°st Simonelli), Zukic (19°st De Carolis). A disp.: Borghetti, Bazzerla, Romano. All.: Mauro Zanotti

ARBITRO: Mirko Ciocchetta di Vicenza.
RETI: 20°pt Ferrari (V).

 

Vittoria con il minimo scarto ma che, ancora una volta, avrebbe potuto essere ben più ampia per una Virtus in buona salute, sciupona ma padrona del campo per lunghi tratti. Fin da subito gli ospiti prendono in mano le redini della partita e controllano il gioco stazionando nella metà campo dei castellani.
La prima vera occasione capita al quarto d’ora quando Pegoraro devia di testa una punizione di Pinelli ma un provvidenziale intervento di un difensore locale sulla linea nega il gol.
Al 20′ Zuccher conquista un calcio d’angolo e dalla bandierina nasce una mischia con la palla che non si decide a lasciare l’area del Montecchio:Ferrari, ben appostato intercetta la palla vagante per insaccare a fil di palo, imparabilmente.
Passa meno di un minuto e la Virtus ha l’occasione di raddoppiare grazie a un rigore concesso per fallo di mano su tiro di Pinelli. Sul dischetto va Sacco ma Cunegatti,  portiere del Montecchio,  è bravo ad indovinare la traiettoria e a deviare; la palla  arriva sui piedi di Zukic che svirgola e non riesce a ribattere a rete.
La Virtus non lascia l’iniziativa agli avversari e si mantiene in attacco; allo scadere sempre Pinelli, in buona giornata,  si vede deviare in angolo un bel sinistro a fil di palo su cross di Zuccher ma l’arbitro non fa battere il corner e fischia la fine del primo tempo.

Il secondo tempo inizia com’era finito il primo con la Virtus a fare la partita ed il Montecchio che prova a ripartire. Nuova occasione clamorosa al decimo minuto circa quando Zukic si presenta puntuale sul cross di Zuccher: il suo tiro a botta sicura trova però il portiere castellano che si oppone col corpo e l’azione sfuma.
Col passare dei minuti la Virtus perde un po’ di energia e di lucidità nel possesso palla e il Montecchio ne approfitta per prendere campo ed avvicinarsi all’area rossoblù.
L’occasione per il Montecchio e che sarebbe stata un’autentica beffa per i rossoblu, arriva alla mezz’ora: un cross dal fondo dalla destra scavalca Tosi,  portiere virtussino e si avvia sul secondo palo dov’è appostato Ceretta Leonardo che però, ostacolato da Silvestri, non riesce a spingere la palla in porta.
Il secondo tempo finisce così, senza ulteriori pericoli dopo ben sette minuti di recupero effettivi, due oltre i cinque inizialmente decretati dal direttore di gara.
Gara di temperamento del Montecchio, poco motivato dalla classifica; mister Plumitallo Alfredo ha potuto comunque mettere in campo una formazione che ha dato dimostrazione della bontà della scuola calcio biancorossa. Ecco come ha visto la gara: ” ….il primo tempo è stato di studio a ritmo compassato da parte di entrambe le squadre. A metà del primo tempo la Virtus ha trovato il gol su calcio d’angolo.  Nel secondo tempo dopo 5 minuti abbiamo cambiato modulo e da li in poi li abbiamo obbligati nella loro metà campo anche se le vere occasioni da gol sono state solo due con Ceretta Leonardo e con Teti Alessandro con una conclusione dentro l’area più qualche calcio d’angolo e qualche calcio di punizione.