Giovanissimi Regionale A. Giornata 13.

Tre sorprese oggi al campo Avanzi di Borgo Roma: la prima è negativa, mai vista un’Ambrosiana così sottotono e irriconoscibile dopo le brillanti prime giornate di inizio stagione, scollegamento vistoso fra centrocampo e attacco e difesa messa in affanno per quasi tutta la gara. La seconda sorpresa viene fornita dalla squadra giallorossa, maturata nel giro di qualche mese sia tecnicamente ma soprattutto in grande condizione atletica che mette sul piatto della competizione una difesa veramente solida e un tridente di grande penetrazione che le permetterà di confrontarsi con chiunque, Villafranca compreso.
La terza sorpresa la leggete sulle prime due righe del commento sotto.

 

ALBABORGOROMA – AMBROSIANA (2-0) 4-0

Alba Borgo Roma: Savoncelli (28’st Rossi), Ajmi (26’st Giacopuzzi), G.Albertini (31’st Moresco), F.Albertini, Gianelli (21’st Pasquali), Mereuta, Macrì, Fiorenza (28’st N.Compri), Fontana, Provvidenza (32’st M.Compri), Pasini (24’st Asenoguan). Allenatore: Maurizio Beverari

Ambrosiana: Spiazzi (24’st Ceolari), Vallese (24’st Farina), Righetti (23’st Lorenzi), Salata, Montolli, Padovani, Peretti, Bovo (1’st Capuzzo), Tommasi, Arcuri (26’st Coman), Mischiatti. A disp: Cussolotto, Gargano. Allenatore: Mirko Turazza

Arbitro: Nicolò Fianco di Verona
Reti: 16’pt Fontana (A), 31’pt e 14’st Macrì (A), 20’st Fontana (A)

 

Chi si aspettava un campo di patate è rimasto deluso. Oggi l’Avanzi si presentava più che discreto, ben rullato il che avrebbe dovuto avvantaggiare i ragazzi di Mirko Turazza, dotati di maggior tecnica individuale. Invece la buona condizione del campo ha favorito i giallorossi che si sono prodotti in numerose azioni palla-a-terra.

AlbaBorgoRoma, Gio Reg Alessandro Savoncelli

Non ha dimostrato nessuna sudditanza l’AlbaBorgoRoma contro la più quotata (sulla carta) Ambrosiana. C’è da dire che i rossoneri rispetto alle prime gare di stagione sono apparsi irriconoscibili, impauriti e incapaci di creare pericoli per la porta giallorossa di Savorelli ben protetta da difesa e centrocapo che hanno concesso solo qualche debole tiro a Tommasi e compagni in attacco. Turazza schierava un 4-3-3 modificato per necessità fisiologiche in un 4-3-2-1 in quanto i due esterni alti dovevavo arretrare per cercare palloni utili che il centrocampo rossonero faceva fatica a produrre.  In definitiva idee annebbiate nell’Ambrosiana dove il solo Mischiatti cercava dialogo costruttivo con compagni sordi e preoccupati soprattutto di arginare le folate offensive del tridente giallorosso composto da Pasini, Fontana e Macrì.

AlbaBorgoRoma Gio Reg Maurizio Beverari

Ed era soprattutto Macrì, oggi scatenato come non mai, a mettere angoscia ai difensori sulla fascia destra dove Righetti cercava anche in modo rude di fermare lo scatenato centravanti giallorosso che non si lasciava intimidire e rispondeva colpo su colpo. Bel duello, quello di Righetti-Macrì.
Maurizio Beverari rispondeva con un 4-3-3 forte in ogni reparto, con quel tridente che si merita la foto di copertina (da sx, Luca Fontana, Matteo Pasini e  Leonardo Macrì) e si muoveva con buona armonia e produceva azioni sempre pericolose. Già al minuto 5, quasi gol per l’Alba, è Fiorenza che allarga il gioco sulla sinistra per mettere Pasini in condizioni di tirare, shoot preciso ed angolato che supera il portiere ma non Montolli che salva sulla linea facendo suonare il primo campanello d’allarme.
E poi è tutto un monologo giallorosso, sempre con Macrì, grinta d’altri tempi che non si sottrae alle legnate per renderle con gli interessi; è lui che vince caparbio un duello sulla destra per traversare a centro area dove arriva puntuale Fontana per stoccare l’uno a zero.
Alla timida reazione dell’Ambrosiana con uno spunto di Tommasi, rispondeva  la difesa giallorossa con capitan

AlbaBorgoRoma Gio Reg Cap. Gianelli

Gianelli e Albertini Filippo che si spingeva in avanti per imporre la propria potenza fisica e per rifornire di palloni utili gli attaccanti: dal suo piede parte un lancio che sembra lungo per Macrì più indietro di 5 metri rispetto ai difensori, ma oggi è la sua giornata, si scatena in un rush di 20 metri recupera la palla filtrando fra i difensori attoniti e presentarsi tutto solo davanti al portiere e firmare il 2-0 al 31′ del primo tempo.
Colpo di scena due minuti dopo, perchè viene espulso Albertini Filippo per proteste e “complimenti” all’arbitro. Il rosso più che giusto scatena le speranze  dei rossoneri nella ripresa che si presentano convinti di recuperare grazie alla superiorità numerica.
Speranze comunque vanificate dalla superiorità atletica dell’AlbaBorgoRoma che pur in dieci resiste agli attacchi rossoneri non proprio irresistibili e comunque ben controllati dalla difesa giallorossa che trovava modo di effettuare almeno quattro ripartenze pericolose, delle quali, due venivano concluse sempre da Macrì servito da un taglio centrale che gli permetteva di presentarsi davanti al portiere e infilare il 3-0 al 14′ del secondo tempo.
Ancora qualche minuto e si tipeteva l’azione: dal centrocampo pennellata per Fontana che s’involava in area per battere imparabile alla sinistra del portiere.
Era il 20′ del secondo tempo. Nessuna reazione di valore dell’Ambrosiana in una gara da dimenticare.
AlbaBorgoRoma ha fatto di tutto e di più. Il Villafranca è informato dei fatti.

(con la collaborazione di Monica Ferronato)

Ambrosiana Gio Reg (all. Mirko Turazza)