Allievi Elite A. Giornata  4 di ritorno.

Poco male, sembra dire Matteo Biroli, allenatore della VirtusVecomp. Tanto prima o poi il filotto di vittorie doveva interrompersi e tanto vale farlo in campionato. La riflessione ha una logica precisa, la squadra rossoblu vincerà (suggerisco di non scommettere il contrario) il campionato e approderà alla fasi finali nazionali. Meglio qualche delusione adesso piuttosto che dopo la regular season.
Impressionante l’intensità e la determinazione dell’ArzignanoValchiampo nel cercare (e trovare) un risultato di prestigio.  Portiere Fracasso in particolare stato di grazia come capita talvolta ai keeper in vena di fare gli eroi, oggi è stato protagonista in assoluto e, come dice il commento, mezzo pareggio è suo.

 

VIRTUSVECOMP – ARZIGNANO (0-1) 1-1

VIRTUS: Cantarelli, Facchinetti, Merci, Braga Fr., Meneghelli, Rigo, Fanini, Braga Fe. (Zambelli 14’ st), Bridi (Pasquali 30’ st), Scala (Caset 34’ st).A disp. Albrigi, Faltracco, Maraia. All. Biroli

ARZIGNANO: Fracasso, Peruzzi (Tumiatti 33’ st), Magnabosco, Spadola, Kerezovic, Verza, De Simoni,  Tonato (Rastrati 24’ st), Cavaliere, Zamperetti, Carollo (Doh 1’ st). A disp: Fracca, Comberlato, Osei Bensu. All. Tosato

Arbitro: Oleksii Chepil di Vicenza
Reti: Simeoni 7’ pt, De Simoni 36’ pt

 

E venne il primo stop della capolista. Più sfortunato (i padroni di casa devono ringraziare le prodezze sulla linea di porta di Fracasso) che meritato per i ragazzi di mister Biroli, che impattano  ad Altavilla dopo un match che poteva tranquillamente finire con il solito punteggio tennistico, tante sono state le limpide occasioni da goal sventate sulla linea bianca, come si diceva.
La partita inizia (e finirà) con gli ospiti che impongono la supremazia di campo e gioco e che dopo soli 7’ arrivano al vantaggio di Simeoni dopo una veloce ripartenza che coinvolge i tre avanti virtussini: la  rapida triangolazione Bridi-Simeoni-Scala porta l’undici rossoblù al cross dalla destra che viene appoggiato in rete da Simeoni sul palo opposto. La ripartenza scaturisce da una punizione per i padroni di casa dal limite dell’area di rigore alla destra di Cantarelli; punizione accordata dall’arbitro per un presunto intervento “da rigore”.
Al 12’ inizia lo show dell’estremo difensore gialloazzurro: Fanini pennella un traversone a incrociare per Scala che dalla sinistra tira sicuro a rete, ma trova la deviazione in angolo in extremis con il piede di Fracasso. Altra occasione per la Virtus al 18’, anche se meno limpida, con il tiro di Fanini parato dal portiere di casa.
La Virtus arriva in altre due occasioni al tiro prima del pareggio dell’Arzignano: alla seconda volta in area virtussina, i ragazzi di Tosato pareggiano roccambolescamente con De Simoni dopo rimpalli e mancati interventi sia dei difensori che degli attaccanti davanti alla porta di Cantarelli.

Dopo il pareggio la partita non offre altri spunti fino al 5’ della ripresa, allorquando riprende lo show di Fracasso: questa volta Scala ricambia Simeoni, pennella un traversone dalla sinistra per Simeoni il cui tiro ravvicinato è ancora una volta parato incredibilmente. Ed è forse qui che comincia ad aleggiare, sia in campo che sugli spalti, il sentore che la partita è stregata per i veronesi.

Al 18’, su angolo, Rigo manda di poco alto sopra la traversa; Fracasso para su colpo di testa di Scala al 19’. Altro salvataggio sulla linea della porta al 32’ su colpo di testa di Meneghelli, a cui segue una doppia respinta ravvicinata sempre sulla linea, la più clamorosa sul tiro conclusivo di Merci.
Ma l’occasione che ha fatto gridare al goal i tifosi rossoblù è maturata al 38’ del st tempo su calcio d’angolo: l’incornata di Meneghelli (lasciato libero al centro dell’area) esalta ancora Fracasso, che tiene a galla i suoi per l’ennesima e decisiva volta. Finisce qui lo scontro al vertice. Verrebbe da dire,  Fracasso 1 Virtus 1.
La capolista perde 2 punti sulla seconda, ma continua imbattuta il suo percorso di vertice nel girone A.