Comunicato della Redazione

Mi sento in dovere di intervenire su uno dei tanti messaggi che il nostro direttore, Rodolfo Giurgevich, riceve settimanalmente. Quello in questione riguarda una gara del Campionato Provinciali. (ometto i particolari per rispetto della privacy e per evitare problemi al ragazzo). Devo fare quattro riflessioni:

1ª – il redattore dell’articolo è stato lo stesso Rodolfo Giurgevich, il quale contrariamente a quello che fa abitualmente (guarda il primo tempo di una gara e poi il secondo di un’altra) è rimasto in tribuna stampa fino al 90′ vicino al Responsabile Giovanile dell’ASD.
2° – ha visto entrambe le reti, ma probabilmente nella seconda, essendo stata un’azione, diciamo molto veloce, può essergli sfuggito il reale marcatore. Fra l’altro il giocatore in questione (quello citato nei messaggi) era stato segnalato con una menzione di merito.
3°- Al termine del messaggio con le spiegazioni, nemmeno una doverosa scusa. Ma si sa, in tempi di social si può offendere e poi ovviare alle scuse che potrebbero risultare sintomo di intelligenza almeno latente.

Luciana Darra, Vicepresidente Associazione Giovanigol

Non so se il mittente sia un genitore, il fratello più grande oppure lo stesso giocatore, diciamo che può essere stato il genitore. Quindi ecco la riflessione n° 4:

4°- Sicuramente i famigliari sono i primi sostenitori della carriera agonistica di un giovane calciatore ma c’è modo e modo; prima di tutto i ragazzi (da un nostro sondagggio) non amano essere seguiti morbosamente  dai genitori, vanno in campo per divertirsi e preferiscono un confronto alla pari con i propri compagni e con il mister. In secondo luogo, prima di avventurarsi in commenti o in messaggistica aggressiva (in questo caso, abbastanza offensiva perchè mette in dubbio la professionalità dell’Autore dell’articolo) suggerisco di informarsi in profondità,  non ci vuole molto. Quindi per i genitori un invito alla moderazione nel seguire i propri ragazzi e anche di fronte a problematiche varie (siamo sempre nel campo dello sport) cerchiamo di usare ironia ed intelligenza.

Concludo con una riflessione che aveva fatto Rodolfo Giurgevich in una recente riunione, a favore dei genitori e dei rapporti con le Società Sportive: ” Il genitore è una risorsa insostituibile per le Società Sportive e nella fattispecie se non ci fossero loro, il calcio giovanile sarebbe riservato solo alle grandi società. Quindi non demonizziamo troppo i genitori con cartelli a bordi campo, (voi siete qui…il campo è là…ecc) in certi casi offensivi per l’intelligenza della quasi totalità. Facciamo operazione educativa sui familiari all’atto della prima iscrizione, per evitare di avere gradinate dal tifo esagerato e fuori luogo, dopo potrebbe essere troppo tardi.

Buona settimana a tutti gli sportivi.
Luciana Darra
VicePresidente Associazione Giovanigol