Juniores Provinciali. Girone A. Giornata 11.

E’ un freddo pomeriggio di dicembre, nonostante un  sole incerto a voler riscaldare la giornata, ma la temperatura del match è quella bollente delle grandi occasioni. Alle 15.00 infatti al Montindon di Domegliara, va in scena lo scontro al vertice tra La Vetta e Arbizzano, rispettivamente prima e seconda della classe del Girone A. Salta subito alla mente il dejavù della passata stagione, quando le due squadre si affrontarono sullo stesso campo con i gialloneri che figuravano quarti in classifica ma speravano ancora in una remuntada viste le prestazioni precedenti. Finì 1-1 con  tanta frustrazione dell’Arbizzano che abbandonava il sogno qualificazione e La Vetta che strappava un punto che sarebbe stato fondamentale a fine stagione, coronata col primo posto ma con la delusione per una fase finale sciupata.

 

POLISPORTIVA LA VETTA – ARBIZZANO (0-0) 0-0

POLISPORTIVA LA VETTA: Tommasini, Dellera, Testi, Ardieli C., Pagliarini, Frezza, Maccacaro, Tommasi, Gandini, Leso, Marchi. A disp. Reggiani, Lorenzi, Franceschetti, Bertasi, Borchia, Marini, Camponogara. All. Composta.

ARBIZZANO: Bodotto, Simeoni, Nicolis, Righetti, Caputo, Cressoni, Magagna, Parlato, Contruscieri, Belloni, Sansotta. A disp. Sturman, Filippini, Lonardoni, Piziali, Fabris, Lasso. All. Ferro.

Arbitro: Mohamed Echaouf di Verona

 

C’è spirito di rivalsa da entrambe le parti, entrambe quest’anno ci credono, 4 i punti in classifica che le separano, con l’Arbizzano che ha però una partita in meno, in più là dietro Valpolicella e Valgatara stanno risorgendo e fanno paura, quindi vietato passi falsi. La partita comincia quindi con una fase attenta di studio, nel primo quarto d’ora di gioco nessuno vuole scoprire le proprie insicurezze e la palla rimane spesso contesa a centrocampo, indecisa su quale metà far prevalere. Al 15’ il primo squillo è da parte dell’Arbizzano: Contruscieri se ne va sulla fascia destra con un rapido dribbling, arrivato sul fondo mette in mezzo un tiro-cross che finisce tra i piedi di Parlato, il centrocampista a botta sicura spara addosso a Frezza che devia in corner la prima palla gol del match. La Vetta non fa attendere una risposta, consegnata al 26’ da Leso, il capitano nonché bomber della squadra (6 reti), se ne va sulla fascia sinistra, salta due avversari, si accentra e parte un destro rasoterra sul primo palo che Bodotto respinge coi piedi.
Passa un minuto e La Vetta ha una nuova occasione, sempre dai piedi di Leso parte un velenoso traversone che arriva a Gandini, il numero 9 serve in velocità Marchi che solo davanti a Bodotto la mette dentro, ma l’arbitro ferma e annulla la rete per un fuorigioco corretto del numero 11 biancoblu. La partita non si sblocca ma rimane vivace e piacevole, al 30’ punizione per l’Arbizzano sulla trequarti, Sansotta pennella al centro una parabola invitante per capitan Caputo che impatta forte, la palla colpisce la traversa piena e fa tremare Tommasini che non avrebbe potuto far nulla. E’ un buon momento per gli ospiti che accelerano i ritmi e 6 minuti più tardi ritornano nei pressi dell’area, quando Belloni sfrutta un errore di disimpegno di Frezza e si invola verso la porta difesa da Tommasini, ma a tu per tu con l’estremo difensore di Domegliara perde lucidità e conclude a lato una ghiottissima occasione, la più limpida del match fino a questo punto. Primo tempo si chiude con un calcio d’angolo pericoloso del La Vetta, dove Tommasi calibra un buon pallone sul secondo palo ma Maccacaro non riesce a tenere basso il pallone e con la fronte indirizza alto di poco sopra la traversa. Prima frazione equilibrata sul piano del gioco ma con le occasioni più nitide targate Arbizzano, con i tre davanti Sansotta, Belloni, in particolare Contruscieri, che stanno dando più di qualche grattacapo alla retroguardia bianco blu.

La seconda frazione parte con tutt’altro piglio per La Vetta, che gioca benissimo palla a terra portando a termine un paio di occasioni corali, tra cui una al 57’ conclusa con un tiro debole e sporcato di Maccacaro, ma che dimostra il valore tecnico dei domegliaresi, ringhiando il fatto di meritare la loro posizione in classifica. Al 68’ punizione velenosa di Leso che taglia in due l’area di rigore avversaria ma ne Pagliarini ne Maccacaro trovano la deviazione vincente. Passato l’ottimo momento della Vetta a inizio secondo tempo, la partita si avvia sui binari dell’X, con poche occasioni da una parte e dall’altra e le squadre più attente a non subire che a sbilanciarsi. Nel finale riaccendono la lampadina i padroni di casa che sembrano crederci di più e vanno vicini al vantaggio. Prima all’85 con un ottimo dribbling di Marchi che se ne va sulla fascia destra e mette in mezze un pallone ottimo che rimane in una mischia confusa al centro dell’area, dove Frezza non riesce a trovare il gol dell’1-0. Ultimo brivido all’87’ con il neo-entrato bianco blu Borchia che si rende protagonista di una travolgente azione personale nei pressi dell’area avversaria, triangola a memoria con Marchi ma sbaglia l’ultimo controllo di fronte a Bodotto che gli piomba addosso in uscita, chiudendo il match e le speranze di vittoria del La Vetta. 0-0 tutto sommato corretto per quello che si è visto in campo, primo tempo più Arbizzano, con Contruscieri tra i migliori dei suoi, secondo tempo più La Vetta con le prestazioni ottime di Leso e Ardieli C. Entrambe protagoniste di una partita corretta nonostante la tensione e bella sul piano del gioco con molti fraseggi palla a terra e diverse giocate di classe che dimostrano l’ottimo livello di entrambe le compagini, sempre confermate e favorite ad ottenere la qualificazione nonostante abbiano perso punti questa giornata.
La Vetta rammarica la mancanza di un vero centravanti di ruolo che sopperisce con un centrocampo folto e di qualità superiore, mentre l’Arbizzano si dimostra completa in ogni reparto, con una mancanza più di continuità che di organico. Rimandati quindi i discorsi qualificazione, visto che un 0-0 cambia poco la situazione iniziale se non per le inseguitrici Valgatara e Valpolicella, con quest’ultimi che affronteranno sabato prossimo proprio l’Arbizzano dando vita a un altro scontro di fuoco.

Thomas Ardieli