Juniores Elite A. Commento alla Giornata 1 di ritorno.

Il Nervosismo di ritorno potrebbe sembrare il titolo di un triller invece è una situazione reale che scatta esattamente all’inizio del girone di ritorno quando le cose non girano per il verso giusto.
Difficile restarne immuni e anche ieri diversi episodi hanno testimoniato questo comportamento sul quale uno sportivo puro dovrebbe superarlo magari con un po’ di ironia. Mi spiace che la nostra redazione abbia ricevuto qualche messaggio non di complimenti, ma come abbiamo detto più volte siamo super partes, non tifiamo per nessuno e non facciamo bollettini parrocchiali.
Se c’è qualcosa da dire lo diciamo in modo trasparente senza bisogno di leggere fra le righe.
C’è rimasto male Valerio Simoni per un sentito dire ( virgolettato) al termine della gara col Camisano, ci è rimasto male ( a ragione)  Mirko Pomari a leggere un commento sul gruppo Whatsapp che voleva essere solo tecnico e riportato erroneamente sul gruppo (“Garda scandaloso”), ci è rimasto male il segretario del Vigasio a leggere il report della nostra redazione sulla Coppa Disciplina. La redazione si è limitata a citare i fatti e a commentare su quello che potrebbe essere il prossimo scenario per il Vigasio.
La giornata 1 di ritorno  è stata caratterizzata da una serie di vittorie in trasferta, prima fra tutte quella del Villafranca che allunga sul Pozzonovo; la gara è stata nervosa con atteggiamento grintoso ed anche aggressivo da parte dei giocatori del Vigasio che in qualche modo volevano prendersi la rivincita sul risultato dell’andata. Il mister del Vigasio, l’esperto mister Nereo Gazzani si è sgolato per mantenere serenità in campo e alla fine c’è riuscito nonostante un arbitraggio “all’inglese” che ha lasciato giocare fin troppo. (commento condiviso anche sul sito del Villafranca). Vittoria ineccepibile e che consegna virtualmente il campionato ai ragazzi di Massimo Bubani in quanto alle spalle la concorrenza non garantisce continuità ma comunque c’è: Malo imbattibile in casa propria e ne ha fatto le spese il Montecchio che probabilmente meritava anche un pareggio, al contrario AlbaBorgoRoma battibile in casa e ne ha approffittato il Monselice sempre piuttosto cinico nel mettere dentro le occasioni da rete. Oltre queste due squadre vittoriose e il Pozzonovo, altro non c’è che possa impensierire il Villafranca.
Non sicuramente (ma finora è andato oltre le più rosee aspettative) il Concordia che impatta e rischia (nel primo tempo) contro una Virtus che si spegne sul finire per lasciare qualche occasione ai viola di Daniele Lo Presti e nemmeno il Bonollo Mestrino, protagonista ieri di una gara tonica a Sona.

Sona Calcio Jr Elite Michele Garbin

Erano partiti più che bene i ragazzi di Michele Garbin che trovavano in Rossi, vero centravanti di movimento, il suggerimento tagliato per Pirmati che bruciava le mani al portiere. Poi lo stesso Pirmati avrebbe potuto ripetersi ancora dieci minuti dopo il pareggio di Tagliapietra. Esaurita la vena del Sona, è venuto fuori il Bonollo Mestrino di Massimo Russo che ha messo in mostra la brillantezza di Tonon che riusciva anche andare a rete prima del vantaggio definitivo di Vatamanu. Quindi un Bonollo Mestrino in gran spolvero che si misurerà sabato col pari-punti Concordia per stabilire che deve

Mestrino, jr elite (all Russo)

accodarsi alle prime quattro.
Bussolengo e S.Martino Speme, ovvero la partita della tranquillità per due squadre sistemate a centro classifica senza particolari apprensioni. Si presenta in campo senza sei titolari Marco Giarola, e senza Giovanni Brugnoli con tabellino reti a quota 0 nelle ultime 4 settimane. Buon per lui, per Giarola che può far conto sull’ex giallorosso Pietro Bianchedi che riesce a mettere dentro di testa in mischia da calcio d’angolo e ancora Bianchedi, davanti al portiere, viene messo giù da dietro ma l’arbitro intravvede un inciampo dell’attaccante del Bussolengo. La Speme resiste bene fino al termine del primo tempo e poi, con alcuni cambi azzeccati, riesce a cambiare volto alla gara, avvicinandosi più volte all’area avversaria con palle inattive. Ed è su punizione, a due minuti dal termine, che Forapan riesce ad intuire la zampata giusta per concludere la partita sul giusto pareggio.
Nell’area cuscinetto troviamo anche Montecchio Maggiore e Caldiero protagoniste negli anni scorsi di campionati più brillanti ma possono andar bene anche stagioni come questa, che servono a far maturare i ragazzi senza correre troppi rischi.
In coda colpo grosso a sorpresa della Seraticense, Marzari regala tre punti d’oro alle tigri di mister Sterluti, mentre Sona e AlbaBorgoRoma cedono in casa senza attenuanti. Cede anche il Garda, in una gara piuttosto strana: i gardesani erano partiti bene andando in vantaggio subito e sprecando un rigore. Se si fossero portati sul 2-0 chissà come sarebbe terminata la gara ma di sicuro c’è che dopo la prima doppietta di uno scatenato Ottocento, il Garda è scomparso dalla scena, in balia di un San Giovanni Lupato che ha fatto il bello e cattivo tempo. Sulle tribuna, presidente Zampini era piuttosto imbarazzato per la prestazione dei suoi. Concludiamo con l’anticipo di Pozzonovo che ha messo in mostra un Camisano in buona salute nonostante alcuni titolari in infermeria.
La lotta per la salvezza sarà il motivo dominante per tutto il girone di ritorno che seguiremo con molta attenzione.