Juniores Elite A. Cerealdocks Camisano – Sona.

 

Cerealdocks Camisano – Sona (0-1)  1-2

Camisano: Nicolè, Pignatiello, Gollin, Zilio, Del Vecchio, Zini, Zanardi (46′ Carta), Silvestri, Greggio, Pigato, Gutu (46′ Affouda). All. Casarotto Fabio

Sona: Trentin, Lavarini, Montresor, Dolci, Lippa (75′ Cunego), Giacco, Piubello, Bissolo, Filetti (83′ Altobello), Rossi, Cattaneo. All. Innominato

Arbitro: sig Azzolin Luca della sez. di Schio
Reti: 42′ Filetti (S); 54′ Pignatiello (C), 95′ Giacco (S)

 

Doveva essere la partita della riscossa per il Camisano che invece trova a tempo ampiamente scaduto (3′ di recupero assegnati, gol al 95′) una sconfitta immeritata. Lato veronese l’impegno è stato massimo e la determinazione di crederci fino alla fine, aiutati anche un po’ dalla buona sorta. Partita giocata sul sintetico di via Calvi a Vicenza, preceduta da un bell’acquazzone che sicuramente avrebbe messo in dubbio la praticabilità del Dal Maso di Camisano. Primo tempo equilibrato, un paio di occasioni per parte e vantaggio veronese verso la fine della prima frazione; nella ripresa maggior possesso palla per il Camisano che getta al vento almeno tre nitide occasioni da gol e all’ultimo istante cade su un tiro da 25 metri che trova impreparato l’estremo biancoceleste. Buona la direzione di gara del sig Azzolin, sempre presente nel vivo delle azioni, l'”ottimo” mancato è dovuto al lasciar correre delle ripetute imprecazioni e bestemmie, davvero un gran repertorio, da parte del mister del Sona, indicato volutamente nei tabellini come Innominato, che ha incantato con i suoi epiteti per tutto l’incontro lasciando allibiti gli spettatori presenti; l’arbitro lo ha richiamato in un paio di occasioni, forse la situazione andava gestita diversamente. Non vogliamo fare i moralisti ma un allenatore deve essere prima di tutto un educatore e comunque deve avere un atteggiamento che sia esempio positivo per i suoi giocatori, al di la della trance agonistica.

Ma veniamo alla cronaca che vede il Sona schierato inizialmente con un 3-4-3, segno che non è venuto in terra vicentina solo per difendersi; le prime occasioni sono del Camisano, al 10′ su azione d’angolo per ben tre volte i giocatori di casa tentano il tiro da distanza ravvicinata e per ben tre volte trovano gambe o corpi avversari che ribattono a pochi passi dalla porta. Sull’azione seguente è Rossi a rendersi pericoloso calciando a lato da ottima posizione. 14′ azione Pigato-Greggio e tiro di quest’ultimo che viene ribattuto da Giacco. 16′ occasione gol con Giacco che di testa tutto solo in area sbaglia clamorosamente mandando la palla a lato. 27′ punizione di Zanardi in area rossoblu e sia Greggio che Gollin non trovano la zampata vincente da pochi metri, Trentin poi sbroglia respingendo. Verso la mezz’ora il mister ospite passa al 4-3-3, coprendo un po’ meglio la difesa. 35′ cross da destra di Lavarini e Filetti di testa impegna Nicolè in due tempi. 42′ il Camisano perde palla nei pressi dell’area veronese e un lungo rilancio trova Filetti in ripartenza a centrocampo, quaranta metri di corsa senza che nessun difensore biancoceleste intervenga e pallonetto finale sull’uscita di Nicolè per l’1-0.

Nella ripresa subito due cambi per il Camisano che ritrova un po’ di piglio e al 9′ pareggia i conti: lancio per Affouda sulla destra, filtrante al limite dell’area per l’accorrente Pignatiello che di prima intenzione di sinistro mette in rete. 14′ bella triangolazione in area del Sona e Pigato non sfrutta l’occasione solo davanti al portiere. 21′ cross di Pignatiello in area e Pigato di testa fa la barba al palo. 23′ punizione per il Sona, palla in area, Giacco anticipa Nicolè in uscita e di testa mette appena sopra la traversa. Passa 1′ e questa volta è Pigato a vincere un rimpallo che lo mette solo al limite dell’area, tiro successivo che va a lambire il palo alla destra di Trentin: altra occasione gettata al vento. 26′ altra palla gol del Camisano con un tiro cross di Pignatiello che attraversa tutta l’area piccola senza che nessuno intervenga per la deviazione finale. 36′ punizione di Carta e Affouda tutto solo in area colpisce di testa ma mette clamorosamente a lato. 38′ punizione di Carta che aggira la barriera e termina appena alta. Le due squadre tentano di superarsi fino alla fine, in questo secondo tempo i locali hanno avuto più occasioni ma il Sona non molla e a tempo scaduto Giacco dalla distanza prova il tiro che trova Nicolè leggermente avanzato e la palla termina in porta per l’esultanza di tutta la squadra ospite.

Probabilmente per quanto visto oggi un risultato di parità sarebbe stato già stretto per il Camisano, la sconfitta sa di beffa ma si sa nel calcio contano i gol ed alcune ingenuità si pagano care: negli istanti finali sarebbe bastata una miglior gestione della palla, il Sona ha avuto il merito di pressare e recuperare il pallone che ha portato i tre punti, senza mollare un metro. Ora la situazione per il Camisano è ancora più critica, serve necessariamente rimboccarsi le maniche ed affrontare i prossimi impegni con la massima determinazione cercando di capitalizzare quanto di buono si riesce ad esprimere fino ai 15 metri finali…..li manca la zampata giusta; sull’altra sponda il Sona si avvicina alla penultima posizione, utile per i playout…tutto è ancora aperto.