Allievi Provinciali Verona. Analisi della Fase Elite.

 

Al termine del  girone di andata, le prime sei squadre classificate di ogni girone del campionato Allievi provinciali hanno ottenuto il pass qualificazione per accedere alla fase élite,  nella quale le 36 squadre qualificate sono state divise in tre gironi da 12. Al termine di questa seconda fase, le prime quattro saranno ammesse alle ultime fasi finali del torneo. Questa nuova formula della FIGC, oltre a fornire un maggior interesse al torneo, ha soprattutto evitato che, come succedeva spesso e volentieri negli anni passati, ci fossero delle squadre che,  dopo aver dominato in lungo e in largo il proprio girone, risultassero  poi protagoniste di flop nella fase finale.
Inoltre si verificava che, a causa dei gironi di ferro, venissero escluse dalla fase conclusiva squadre estremamente valide, rimpiazzate probabilmente da compagini meno competitive. Passiamo ora in rassegna i tre gironi, aiutandoci con una tabella che naturalmente è valida unicamente ai fini statistici.

Nel girone A vediamo subito contrapposte due delle squadre con dichiarate ambizioni finali. Queste sono il Caldiero di Roberto Albertini, dominatore incontrastato del suo girone, e miglior attacco di tutto il torneo  con la potenza di fuoco del tridente formato da Cieno, Nogara e Langella  e lo Zevio di Cristian Piasere, il quale dopo la retrocessione dai regionali non nasconde il proprio desiderio di riappropriarsi della categoria superiore. Sarà interessante vederle nel confronto diretto il miglior gioco di squadra (Zevio) contro il miglior attacco.   Per la terza poltrona ( le prime due sono già “occupate”) sarà il Tregnago a dire la sua se riesce a mantenere quanto di buono ha fatto vedere nella fase eliminatoria e dunque resterebbe solo una posizione utile: per questa poltrona la competizione sarà piuttosto accesa e riservta a quattro squadre piuttosto simili come gioco e come rendimento:   il Mozzecane di Cristofoli,  il La Vetta , secondo solo dopo uno spareggio, il San Marco di Moretti e a seguire il Valpolicella  Chiudono il raggruppamento le eventuali sorprese Casteldazzano, Oppeano, Saval Maddalena, Atletico Cerea e Albaronco.

Favorito del girone B sembrerebbe essere il Concordia di Tacconi, leader indiscusso del suo gruppo, e miglior difesa in assoluto del torneo, anche se elementi offensivi quali il bomber Pollina e Ghirlanda faranno di sicuro parlare di loro, se manterranno le promesse. Dietro il Concordia c’è un bel lotto di contendenti (almeno  sei per tre posti) fra le quali inseriamo il Povegliano, che ha ottenuto la piazza d’onore nel suo gruppo solo dopo uno spareggio terminato ai rigori, il Baldo Junior Team di Cipriani, vincitore in un gruppo molto equilibrato terminato con una coda finale e Isola Rizza, Corbiolo, Pro San Bonifacio e Arbizzano. Il Garda di Gianluca Lopez ha i “numeri tecnici” ma gli manca la numerosità nella rosa, deficienza questa che si farà sentire in primavera. Tra queste non è pronosticabile un leader alternativo al Concordia, che sarà il mattattore di questo girone. Tutto questo naturalmente con Raldon, Juventina Valpantena, Aurora Cavalponica e Colognola permettendo.

In questo raggruppamento, il girone C,  a partire in pole position è probabilmente il Montorio di Zandonà, neoretrocesso dai regionali e autore di un percorso netto nel girone d’andata interrotto solo dal Caldiero nell’ultima partita. Appena dietro ai biancoverdi castellani troviamo il Nogara, vincitore del gruppo F, grazie ai bomber Turazza e Mantovanelli. Ma è dalla Scaligera di mister Quattrina che ha  prevalso nel gruppo D che ci si aspetta una sorpresa in termini di risultati. Con il Concordia la Scaligera rappresenta la miglior difesa in assoluto degli Allievi Provinciali per il semplice fatto che già l’anno scorso (come Giovanissimi) hanno dimostrato di essere bravissimi in difesa e in più quest’anno possono far conto su un nuovo centrale, Segalla Filippo, proveniente dai Nazionali del Feralpisalò (serie C). Purtroppo per Quattrina, mancano i bomber doc e il solo Tegani non potrà far molto.  E ora collochiamo le quattro outsider: Bevilacqua e Provese, vice leader dei loro gironi, l’Avesa di Tacchella, e l’Albaredo Calcio.
E siamo certi che lotteranno con Il coltello tra i denti fino all’ultima partita, anche se meno favorite, il Vigasio, Bnc Noi, Porto Legnago, Sommacustoza e il Bussolengo di mister Zancarli. Queste ultime due, che hanno ottenuto la qualificazione all’ultima giornata pareggiando lo scontro diretto e potranno ora incontrarsi nuovamente.


E’ stata pubblicata l’analisi dei Giovanissimi Provinciali, gironi Elite. Leggi qui.
Domani il commento e le previsioni proseguiranno con la Fase Primavera sia di Allievi che Giovanissimi.