Juniores Regionale A. Giornata 11. Lugagnano – Caselle.

Rush finale nel campionato Juniores Regionale, mancano solo cinque giornate al termine. E per la decima di ritorno si affrontano, davanti ad una numerosa cornice di pubblico, il Lugagnano di Lonardi e il Caselle di mister Bertolini, in un match dal sapore di derby. All’andata fu un 2 a 1 per il Lugagnano, in un confronto costellato da un eccesso di agonismo in campo e fuori.

 

Lugagnano – Caselle (3-0) 5-1

Lugagnano:  Masih, Riva, Bonato, Spada, Adami T., Costalonga, Brentegani, Abou, Ialà, Laafar, Adami V.  A disposizione: Gaburro, Zilio, Poiega, Salgari, Ridolfi, Silvestri. Allenatore: Alberto Lonardi.

Caselle: Roncarà, Bonora, De Togni, Gasparato, Milanese, Campostrini, Siciliano, Tonon, Brentegani, Sospetti K., Germanò. A disposizione: Sospetti D., Dalla Pellegrina, Pavoni, Bertasini, Basone, Gasparini, Bonvicini. Allenatore: Cristian Bertolini.

Arbitro: Nicolò Fianco di Verona.
Reti: 20’ pt Spada (L), 31’ e 44’ pt Ialà (L), 7’ st Brentegani (C), 23’ st Laafar (L), 40’ st Abou (L)

 

Partita ricca di gol ma senza storia, in questo primo sabato di primavera, con un  campo non ancora in perfette condizioni. Il primo tempo è un monologo dei padroni di casa, molto più agguerriti e propositivi degli spenti ospiti, che appaiono quasi senza mordente.

Lugagnano Jr Reg Pietro Spada

Prima del vantaggio, ad opera di Spada che incorna in rete sugli sviluppi di un calcio d’angolo, sono ben cinque le occasioni capitate ai gialloblu locali (oggi in tenuta all-red) per portarsi in vantaggio. Nei primi quindici minuti è Ialà a rendersi pericoloso due volte, prima con un tiro incrociato che sfiora il palo e si spegne sul fondo, e successivamente con un’incursione dalla sinistra che termina con una respinta del portiere. Poi una punizione da trenta metri, che voleva essere un cross, attraversa tutta l’area e sfiora il palo di Roncarà.
Non passa molto ed è solo la traversa a dire di no alla bella punizione dal limite di Brentegani (numero 7 del Lugagnano). Ma l’occasione più ghiotta  è quella di Riva, che su un angolo dalla destra con uscita a vuoto dell’estremo difensore ospite, non riesce a spingere dentro la sfera a porta vuota. Passato in vantaggio, il Lugagnano crea e ricrea ed al 31’ Ialà trova il raddoppio con un tiro dal limite dell’area, rasoterra e angolato. Ed è ancora lo stesso Ialà, incubo dei gialloblu ospiti, a triplicare le marcature sul finire del tempo, con un tap-in conseguente ad una traversa su punizione di Laafar.

Dopo la pausa, il Caselle accenna ad una reazione d’orgoglio, che si concretizza al 7’ con il gol di Brentegani, oggi abbastanza irriconoscibile, che comunque una volta arrivato davanti al portiere difficilmente si fa ipnotizzare. Al 23’, dopo una fase di forcing degli ospiti che cercano di rientrare in partita, arriva il gol che taglia le gambe ai ragazzi di Bertolini: ennesima serpentina dell’oggi incontenibile Laafar, che poi scaglia un potente destro dal limite dell’area che toglie le ragnatele dall’incrocio dei pali. Da qui in avanti nessun altro particolare sussulto fino a cinque minuti dalla fine, quando nel Lugagnano timbra il cartellino anche Abou, che trova la rete dopo una  triangolazione con palla nuovamente sotto l’incrocio.
Vittoria pesantissima per il Lugagnano che supera in classifica il Castelnuovo Sandrà, uscendo così dalla zona

Arbitro-Nicolò-Fianco-Sez-Aia-di-Verona

playout (che comunque in questo momento non si giocherebbero visto che il gap di punti tra il Bardolino penultimo e il Castelnuovo dodicesimo è al momento troppo alto). Secondo stop consecutivo invece per il Caselle, che sembra non voler più chiedere niente ad un campionato sin qui abbastanza positivo, anche se, con l’organico a disposizione, si sarebbe forse potuto fare qualcosa di più.
Buono la direzione di gara di Nicolò Fianco.