Juniores Elite, giornata 8. Villafranca – Malo.

E’ terminato in un urlo di rassegnazione quello che era in partenza l’urlo di guerra del Malo che aveva a disposizione la più ghiotta delle opportunità, ovvero quella dell’incontro diretto nel momento più cruciale del campionato.
Ma Cazzola, se da un lato nutriva una speranziella, dall’altro sapeva benissimo che andava ad incontrare una formazione che aveva superato un momento di crisi, quindi rinfrancata e sicura delle proprie risorse.
Bubani si appolaia,  rannicchiato sulla panchina, pensa alle sue stelle e si raccomanda, c’è un campionato da vincere e manca poco.

 

VILLAFRANCA – MALO 1908 (0-0) 2-0

Villafranca: De Guidi, Peretti, Turrini, Mutti, Turrina (49’st. Pisani), Bortolotti, Pachera (41’pt. Ratti), Cordioli, Bellesini (20’st. Brunelli), Cieno, Bellamine (35’st. Donisi). A disp.: Garzon, Burei, Accettura. All. Bubani Massimo

Malo 1908: Thiella, Pogietta, Lorenzato, Balzarin (14’st. Zanella), Pesavento, Grubetic, Fabris, Sartori (18’st. Koka), Fontana (48’st. Sicco), Dalle Molle (27’st. Comparin), Bardin (33’st. Calgaro). A disp.: Valerio, Cornolo. All. Cazzola Francesco

Arbitro: Luca Del Pizzo di Padova
Reti: 8’st e 31’st. Bellamine (V)

 

Gara piacevole amministrata con imput di  tattica quasi ossessionanti, con le due panchine che si “inseguivano” e intervenivano per elidere le mosse del collega. In questa particolare scenario, la gara ad un certo punto del primo tempo sembrava più una partita a scacchi che non di calcio e il risultato al termine del primo tempo non poteva che essere di 0-0.
Per di più ci si metteva anche un arbitraggio abbastanza “British” che lasciava correre sui contrasti sui quali nessuno dei contendenti tirava indietro la gamba: quindi oltre che tattica la gara diventava anche fisica sia pure condotta sui binari della tolleranza sportiva.
Il primo tempo registra solo un paio di brividi a carico di mister Bubani a seguito dei quali si rannicchia sulla panchina pregando le sue stelle in un favorevole esito: la raccomandazione funziona perchè Dalle Molle prima fa volare (parata da serie A)  De Guidi in alto sulla sua destra e poi scaglia sul palo quella che avrebbe dovuto essere il vantaggio per il Malo. Ma c’erano le stelle di Bubani a salvare la porta dei blaugrana.
Il Villafranca si fa vedere con qualche azione spensierata e una traversa accarrezzata da un calcio d’angolo calciato ad effetto col favore del vento da Turrini.

Nel secondo tempo dopo un gol annullato a Cieno per fuorigioco è il Malo che riprende l’iniziativa e del resto non ha scelta, deve vincere e deve anche rischiare ripartenze e contropiede: infatti da una palla persa a centrocampo grazie al pressing di Cordioli, Ratti riesce ad imbeccare Bellesini per uno scambio rapido con Bellamine appena dentro l’area: due passi e staffilata di classe molto vicino all’incrocio dove Thiella non ci poteva arrivare.
Il Malo si prende altri rischi gettandosi avanti alla disperata ricerca del pareggio, ma non aveva fatto i conti con le stelle di Bubani e con un’invenzione di Bellamine che riesce a cambiare passo due volte nello spazio di dieci metri e portarsi ad un tiro tanto secco quanto angolato che il portiere poteva solo guardare.

2-0 per il Villafranca, restano ancora 15 minuti da giocare, abbastanza per recuperare due reti, troppo pochi per le esauste energie di un Malo che aveva dato tanto nel primo tempo e ad inizio ripresa.

Nel Villafranca bene tutti in particolare Bellamine, Bellesini, Ratti  e del subentrato Brunelli; nel Malo come sempre Dalle Molle si conferma bomber di razza, da segnalare le buone giocate di Pesavento e le iniziative di Fontana comunque ben controllato.
Migliore in assoluto Bubani, i campionati si vincono anche con le stelle.