Allievi Provinciali Verona. Fase Elite.

Il riposo pasquale arriva quando manca solamente una giornata per concludere la seconda fase Elite, degli Allievi Provinciali. Ecco la situazione dei quattro gironi e la verifica se le previsioni che avevamo fatto a inizio della fase elite si sono effettivamente avverate.

A una giornata dal termine giochi fatti nel girone A; restano solo da definire i piazzamenti. Come da pronostico lo Zevio di Cristian Piasere e il Caldiero di Roberto Albertini passano agevolmente alle finali, sia pur con qualche scivolone. Valpolicella e Atletico Città di Cerea non sono però da meno, visto  che chiudono appaiate alle due big. Nella prossima giornata Valpolicella e Cerea si sfideranno per ottenere la miglior posizione, mentre Zevio e Caldiero riceveranno le visite di Saval Maddalena e Tregnago. Avevamo pronosticato quest’ultimo come possibile terza forza:

La Vetta All Prov Lorenzo Guerra

invece è debacle per i gialloblu della Val d’Illasi, che riescono a conseguire solo un anonimo nono posto. La prima delle escluse è la Polisportiva La Vetta di Lorenzo Guerra: al momento si trova a meno quattro dal Caldiero quarto, ed è quindi fuori dai giochi. Nell’ultima giornata i bianco blu di Domegliara sfideranno un’altra squadra che è rimasta al di sotto delle attese, ossia il San Marco di Marco Moretti. Chiudono il quadro degli incontri la sfida di coda tra Casteldazzano e Albaronco, con i rossoverdi che cercheranno quanto meno di evitare il cucchiaio di legno, e il  match tra il Mozzecane di Cristofoli, autore comunque di un girone di tutto rispetto con il bomber Cosmin Babite sugli scudi, e l’Oppeano.

L’unico raggruppamento nel quale non tutto è ancora deciso è il girone B, con due sole squadre sinora sicure dell’accesso alle finali. Queste sono il Povegliano di Polato, che per il quinto anno consecutivo centra l’accesso alle finali di categoria, e che avrà la possibilità di vincere anche il girone con un risultato positivo domenica prossima sul campo del Colognola. La seconda finalista annunciata è la Pro San Bonifacio, che conferma l’ottima fase iniziale, centrando con un turno d’anticipo il passaggio alla fase successiva. “Solo” terzo posto per il Concordia (già guidato da Mauro Tacconi) che ha accusato qualche difficoltà in più, pagando forse lo scotto di un girone iniziale non troppo competitivo, e del quale potrebbe essere l’unica squadra superstite. I viola di Borgo Milano dovranno però superare il Corbiolo prima di festeggiare. Intanto, qualche giorno prima delle vacanze di Pasqua c’è stato un colpo di scena in

Concordia,  Mauro Tacconi  con Denis Zanetti

casa Concordia: è affiorato qualche nervosismo che ha partorito l’abbandono di mister Tacconi e del fido Zanetti Denis.  Sembra che la squadra Allievi sarà guidata da Daniele Lo Presti, attualmente allenatore della Juniores Elite che sta completando un ottimo campionato al quarto posto. Sfida invece al cardiopalma per quanto riguarda il quarto e ultimo piazzamento disponibile, con ben quattro squadre ancora in lizza, tre delle quali appaiate a quota 16 punti, ovvero Isola Rizza, Baldo Junior Team del bomber Licata, e Juventina Valpantena; distanziato di un punto, al Garda di Lopez non è però vietato sognare, anche se la qualificazione è legata ad un filo. Staccate invece le altre compagini, che hanno comunque onorato sino in fondo la competizione. Saranno dunque fondamentali nell’ultimo turno i match tra Aurora Cavalponica e Baldo Junior Team, Garda-Arbizzano, Pro Sanbo-Juventina e Raldon-Isola Rizza. Non è quindi da escludere il possibile ricorso alla classifica avulsa.

Totalmente chiuso è invece il gruppo C, del quale si esaltano con orgoglio le casacche delle finaliste, che hanno rispettato in pieno il pronostico. Primo posto, seppur non ancora matematico, per il Nogara del bomber Turazza,

Bussolengo All Pr (all. Zancarli Massimo)

autore sin qui di un percorso netto  con due soli pareggi. Seconda piazza per la Scaligera di Andrea Quattrina, che chiuderà la fase Elite a Vigasio, in una sfida dal sapore di derby. Come preventivato passa anche il Montorio di Zandonà, mentre l’ultima posizione utile è appannaggio del Bevilacqua attualmente quarto con 20 punti. Prima delle escluse il Sommacustoza di Garcia, seguita subito dopo dal Bussolengo di  Massimo Zancarli. Due squadre che erano entrate a braccetto nella fase Elite, e che nell’ultimo turno insieme la saluteranno. Nella seconda parte della classifica concludono Porto, Avesa, Bnc Noi, Provese e Vigasio, tutte squadre che comunque hanno onorato il campionato disputando una dignitosa fase finale; fanalino di coda l’Albaredo, che nell’ultima partita casalinga contro il Bevilacqua cercherà sicuramente con l’orgoglio di cancellare lo zero punti dalla sua classifica.

 

Nella fase primaverile, da osservare nel gruppo D  la travolgente cavalcata del Sona Calcio di  Giovanni Volpato, che

Team S. Lorenzo All Pr Flavio Tinazzi

a due giornate dal termine dall’alto dei suoi 23 punti mantiene un rassicurante più sei sulla più diretta inseguitrice, il Team San Lorenzo di Pescantina di  Flavio Tinazzi. Nel girone E bella la sfida al vertice tra la Pro San Bonifacio, attualmente leader con 28 punti, e il San Giovanni Ilarione, staccato di un solo punto ma con una partita in meno. Nel gruppo F grande ammucchiata in testa, con il terzetto  Vangadizza, Casaleone e Cadidavid a quota 19, tallonate ad una sola lunghezza dall’Union Best, per un avvincente finale di girone. Sona e Pro San Bonifacio avrebbero potuto accedere alla fase Elite secondo i risultati del girone iniziale, ma sono state escluse in quanto squadre B e fuori classifica. Questo dovrebbe far riflettere la Federazione sull’annosa questione delle squadre B nel rispetto di una logica competitiva: che senso ha far giocare due squadre B di valore in un girone Primavera e togliere ogni possibilità di prevalere per le escluse dalla fase elite? Meglio mantenere fuori classifica le squadre B all’interno della fase Elite.

Approssimandosi la conclusione di questa seconda fase, possiamo tirare le somme su questa nuova formula, e c’è da riconoscere che questa “Rivoluzione Ruzza” ha fatto sì che alle fase finali si classificassero le effettive dodici migliori formazioni. Per concludere porgiamo i complimenti a tutte le società e agli staff tecnici che hanno conseguito la qualificazione alle finali di categoria con una giornata di anticipo.
Al resto della compagnia, congratulazioni per essersi battute con dignità.
Arrivederci sui campi.