Juniores Elite A. Sona Calcio-S.Giovanni Lupatoto.

L’autore della cronaca dichiara di non aver visto una gara che potesse assomigliare a quelle del Campionato Juniores Elite. Anche il titolo la dice lunga. Ma a fine campionato il punto di oggi, per l’una o l’altra squadra sarà oro. E poco importa se un portiere diventa centrale per necessità.

” Non mi sono divertito, è mancato lo spettacolo ed ho visto pochi gesti tecnici adeguati a questa categoria.
Certo la paura di perdere può aver frenato le formazioni in campo, fare punti contava per entrambe le squadre ma non credo che un pareggio così possa dare coraggio a questi ragazzi che dovranno cambiare passo se vogliono avere speranza di salvezza. Il Sona presenta in formazione solo 14 elementi, di cui almeno un infortunato in panchina e un portiere schierato come terzino. Il San Giovanni si schiera senza due elementi importanti in attacco come Salemi e Finezzo. Questi possono essere alibi per i due mister, certo che sì, ma non sono d’accordo con Mr. Sembenini che ha visto una buona partita della sua squadra, forse nel secondo tempo I suoi ragazzi hanno cercato con più volontà la vittoria ma il gioco latita e le carenze tecniche sono evidenti. Mr. Tibaldo e il suo secondo Antonio Bombino a fine partita, sono rimasti diversi minuti in panchina soli soletti, non credo per timore di bagnarsi, aveva appena smesso di piovere, di cosa avranno parlato e architettato, non mi è dato saperlo, di sicuro dovranno lavorare molto, la squadra non è lucida, però almeno oggi non ha subito reti.”

 

SONA CALCIO – SAN GIOVANNI LUPATOTO 0-0

SONA CALCIO: De Guidi, Giacco, De Rossi, Dolci, Cantagallo, Trentin, Cattaneo, Piubello, Filetti, Residori, Bissolo. A disp.: Lamacchi, Altobello, Pirmati. All.: Nicola Sembenini.

SAN GIOVANNI LUPATOTO: Freddo, Soardo (14’ st. Corrà), Samrani, Soave, Bettini, Giarola (36’ st. Lobba), Sandri (23’ st. Bissoli), Venturi, Rettore, Ottocento (8’ st. Bezzetto), Pareja (29’ st. Cornelli). A disp.: Faedo. All.: Giovanni Tibaldo.

Arbitro: Sig. Giulio Fabio Cauzillo di Verona

 

Partita decisamente complessa oggi a Sona, si affrontano due squadre che arrivano a questa partita con spirito completamente opposto, il Sona carico per l’opportunità di tornare in corsa per la salvezza dopo la vittoria infrasettimanale; il San Giovanni Lupatoto ferito dalla netta sconfitta di Sabato scorso, senza essere scesi in campo Martedì in attesa del recupero.
Sona in casacca e calzettoni gialli, calzoncini blue; San Giovanni in rosso, solo le maniche della casacca sono bianche.
Il Sona si presenta con una lista di soli 14 giocatori, nel riscaldamento Pirmati si infortuna, il numero 15 Bissolo parte dal primo minuto, dai genitori scopro che il numero 6 Trentin in realtà di “mestiere” fa il portiere.
Al 3’ primo tiro da posizione quasi impossibile di Pareja, parata con qualche difficoltà di De Guidi.
Primi 15’ tutti di marca biancorossa ma senza particolari pericoli per la porta del Sona.
Poi al 18’ primi sudorini freddi per gli ospiti, sempre per imprecisioni difensive, Filetti ha la possibilità di anticipare il portiere in uscita, tutti fermi a guardare la palla che lentamente sfila a fondo campo.
Prima mezzora veramente amara di emozioni la paura di perdere si fa sentire tra le file dei ragazzi.
Al 35’ gran tiro da fuori area di Ottocento, De Guidi si tuffa con grazia ed efficacia sulla sua sinistra.
Al 40’ Ottocento ruba una splendida palla a tre quarti campo si invola velocemente sulla sinistra del fronte di attacco, calcia in diagonale non centra la porta e neppure coglie l’arrivo in corsa di Pareja.
Primi 45’ terminano con un nulla di fatto.

Al primo minuto del secondo tempo la più grande occasione per il Sona, per una incomprensione tra i centrali ospiti la palla arriva a Cattaneo, bella palla a giro e altrettanto bel volo di Freddo.
All’8’ Filetti Alessandro ( nella foto di copertina) scatta in evidente fuorigioco non visto dal direttore di gara, Freddo e  Bettini in assistenza,  riescono a neutralizzare il bomber del Sona ormai recuperato.
Al 21’ pericolosa punizione dal limite del Sona e buona risposta di Freddo.
Al 25’ ghiotta occasione per Bissolo, calcia molto debolmente.
Sotto la pioggia la partita si avvia stancamente e con molti errori verso il finale, solo negli ultimissimi minuti si scalda un pochino (io no!) almeno per l’intensità dei duelli a centrocampo.
Purtroppo l’arbitro Cauzillo in queste fasi un po’ più concitate non si eleva dalla modestia generale, ne fanno le spese Residori e Rettore, due ragazzi legati dalla stessa iniziale del cognome una R come il rosso del cartellino che anticiperà di poco la loro doccia.
Al 45’ su punizione della destra si crea una mischia in area ospite, il terzino Giacco ha una buona occasione ma calcia fuori di poco, sarà l’ultima cosa da raccontare, tutte le aspettative sono state tradite.

Le mani sono bagnate e fredde e perdipiù non supportate da piacevoli emozioni;  l’unica, mi perdonino i ventidue in campo, emozione da condividere è l’ottimo brulé del bar del Sona.