Juniores Elite A. Giornata 8. Cerealdocks Camisano – Virtus Verona.

Casarotto finalmente sorride perchè la giornata di oggi apre a nuovi scenari con più squadre coinvolte nell’area salvezza. Oggi c’è stata una squadra che ha voluto la vittoria per rimanere in corsa salvezza e questa formazione porta i colori biancocelesti: il Camisano ha tirato fuori le unghie e messo quel pezzo di cuore in più rispetto alla Virtus che comunque non è venuta nel vicentino in gita, anzi, si è giocata le proprie carte rimanendo in partita fino al termine dimostrando che l’onore sportivo conta più dei punti in classifica. Sicuramente più aggressività da parte dei locali ma davanti si sono trovati una difesa rossoblu arcigna ed un centrocampo agile e tecnico dove Iurato, Gesuita ed in particolare Minervino hanno fatto girare palla creando anche qualche pericolo verso la porta difesa da Lovato. Minervino nel primo tempo è stato un autentico motorino, sempre alla caccia della palla e nella ripresa ha anche impegnato Lovato probabilmente nell’unica vera parata dell’incontro.
C’è voluta una punizione di Pegoraro per schiudere il risultato, altre possibilità non ce n’erano.

 

Cerealdocks Camisano – Virtus Verona (0-0) 1-0

Camisano: Lovato, Milanello, Gollin, Pegoraro, Pignatiello, Zini, Savio (90′ Corvi), Zilio, Greggio (78′ Ouro), Silvestri, Artuso (90′ Affouda). All. Casarotto Fabio

Virtus: Momodu, Curti, Trionfante (49′ Zoppi), Iurato (78′ Battistini), Carlotto, Rossi (85′ Zamboni), Furlani (70′ Fagnani), Minervino, Cambioli, Gesuita, Melotti (60′ Ortolani). All. Corsi Massimiliano

Arbitro: Tommasi Massimo della sez. di Schio
Rete: 5′ st Pegoraro (CC)

 

Partita che già dai primi minuti fa capire che le due squadre non vogliono perdere, difese molto attente e ritmi di gioco elevati. Al 4′ azione di Artuso sulla sinistra che entra in area e da posizione defilata mette in difficoltà Momodu che si salva in angolo. All’11’ ribatte la Virtus con una bella percussione di Minervino che spara appena sopra la traversa da ottima posizione. Poi il Camisano prende in mano le redini del gioco e mette in difficoltà la difesa veronese, ma guadagna solo calci d’angolo, in particolare con azioni ripetute di Artuso che alla fine sarà il migliore dei suoi, che non mettono particolare apprensione a Momodu. Al 25′ si rivede la Virtus con un tiro velleitario di Cambioli, deviato in angolo. 32′ la più bella azione del primo tempo del Camisano con Artuso che serve Gollin sulla sinistra, cross dal fondo e semirovesciata di Greggio che fa la barba al palo. 34′ altro cross di Artuso da sinistra e questa volta è Pignatiello a non sfruttare l’ottima opportunità in area, palla alta. Termina il primo tempo con le due squadre che hanno speso molto, i portieri si sono fatti notare più per la direzione delle rispettive difese.

Nel secondo tempo è sempre il Camisano a farsi pericoloso ed una percussione di Artuso al 4′ viene fermata in malomodo al limite dell’area; lo stesso giocatore sembra voler tirare la punizione ma mister Casarotto chiama a gran voce Pegoraro che si incarica del tiro e furbescamente fa passare la palla rasoterra sotto la barriera con Momodu che non può fare altro che osservare la rete gonfiarsi. La Virtus fa fatica a reagire ed il Camisano è ancora pericoloso con Artuso che al 9′ entra in area e tira alto da ottima posizione. Al 10′ ci prova Gesuita da 25 metri, tiro debole nessun

Virtus,  Minervino Giovanni

problema per Lovato. Al 16′ punizione di Iurato che tocca al limite dell’area per il neo entrato Ortolani che calcia di prima e palla che termina un paio di metri a lato alla destra di Lovato. Al 20′ gran tiro di Minervino che non molla un centimetro e Lovato è costretto alla parata in tuffo. 32′ altra bella azione di Artuso sulla destra e palla al limite per Savio che calcia a lato un’ottima palla gol. Al 39′ ancora Savio pericolo e Momodu si salva in due tempi. Nei minuti di recupero il Camisano potrebbe raddoppiare quando Ouro ruba palla a Momodu e a porta libera calcia a lato di qualche centimetro. Poi l’arbitro Tomasi, molto english la sua direzione in talune situazioni contestata, ma ad onor del vero assolutamente inifluente sul risultato e paritetica nelle valutazioni, decreta la fine delle ostilità con tre punti d’oro per il Camisano che si riporta in corsa per la salvezza anche se davanti corrono un po’ tutte.
Altre quattro gare a disposizione per i biancocelesti, di cui tre casalinghe, per cercare di rimanere nell’elite del calcio giovanile.
Complimenti alla Virtus per la gara gagliarda, mai domi, nonostante la tranquilla posizione di classifica.