Juniores Provinciali. Giornata 13. Fine girone di andata.

 

Si chiude qui la prima parte di un campionato che sta regalando emozioni e sorprese; il fatto più significativo è che in ogni girone le squadre di testa sono concentrate in pochi punti lasciando aperta ogni possibilità.  Nessuna squadra in fuga tale da “ammazzare” il proprio girone. La parola d’ordine per il girone di ritorno è concentrazione e costanza.
Salutiamo e ci congratuliamo con le quattro squadre, campioni d’inverno: Valgatara ( All. Fabio Giacopuzzi ), San Zeno (All. Andrea Gelain), Belfiorese ( All. Nicolò Framarin), Juventina (all. Luca Righetti).

Nel girone A completa il sorpasso il Valgatara che con la vittoria sul campo del Sona Palazzolo per 3-2 sorpassa La Vetta e per la prima volta si ritrova primo nel girone, chiudendo l’andata da campione d’inverno pur non essendo mai stata capolista fino ad oggi, merito di una seconda parte di andata strepitosa con 6 vittorie consecutive dopo la sconfitta proprio contro La Vetta. Ci ha raccontato tutto mister Fabio Giacopuzzi.

-Mister, col 3-2 esterno nel campo complicato di Palazzolo scavalcate La Vetta proprio all’ultima giornata e vi laureate campioni d’inverno, è la prima volta che siete primi durante l’anno, frutto delle ultime 6 vittorie consecutive. Vi aspettavate questa posizione a inizio anno?-

Esatto, abbiamo completato una lunga rincorsa che ci ha permesso di chiudere l’andata al primo posto e, nonostante una brutta prestazione sabato a Palazzolo, devo fare i complimenti ai miei ragazzi perchè hanno saputo tenere sempre alta la concentrazione in questi ultimi due mesi ed hanno portato a casa risultati importanti mettendo in campo delle ottime prestazioni. Il girone è difficile ed equilibrato, quindi all’inizio non abbiamo fatto previsioni, ma ci siamo posti un obiettivo che cercheremo fortemente di agguantare. I Direttori Sportivi  Bussola e Pieropan, affiancati dai vertici della società Caliari e Ferrari, hanno allestito una rosa competitiva, ora sta a noi.”

Per la seconda parte quale pensate sia la squadra che può darvi più filo da torcere e quanto è importante anche per un eventuale fase finale avere a disposizione una prima squadra in eccellenza?-

Ripeto, basta guardare la classifica, il girone è complicato ed equilibrato e devo dire che temo in egual misura tutti I nostri avversari.

La prima squadra di Mr. Jodi Ferrari ha un obiettivo importante da raggiunger ed anche noi, prima bisogna pensare a quelli, poi si vedrà.”

Nelle altre gare del girone La Vetta torna a vincere ma invano perchè contro la fuori classifica San Zeno B (4-1). Agguanta i domegliaresi l’Arbizzano che supera 2-1 il Saval e raggiunge il secondo posto a quota 23. Il big match di giornata va invece al Parona che espugna il campo del Valpolicella con un pesantissimo 1-0 che lascia il Valpo a quota 20, raggiunto anche da un Peschiera in crescita esponenziale, vincente 4-3 in trasferta a San Marco. Salgono le quote anche del Pedemonte che da seguito alla vittoria con La Vetta e sconfigge 3-2 il Team San Lorenzo, portandosi a quota 19 punti. Chiude il girone il Lazise che col 3-1 al San Massimo termina l’andata a 18 punti, posizione ancora favorevole per restare attaccati alle prime della graduatoria.

Graduatoria che sorride al San Zeno nel girone B, dove i granata chiudono al primo posto davanti al Sommacutoza, nonostante un pareggio per 2-2 che profumava di derby contro il Noi La Sorgente. Ci ha spiegato tutto mister Andrea Gelain.

-Mister, chiudete con un pari questo girone d’andata ma comunque al primo posto, cos’è andato storto con un Noi la Sorgente sulla carta agevole?-

Chiudiamo il girone d’andata da primi ma ancora non sono soddisfatto perché non vedo la fame di vittoria che avevo io quando giocavo e siccome siamo il San Zeno, dobbiamo assolutamente puntare al massimo per rispettare la tradizione granata. Con Noi La Sorgente è stata una partita speciale per me e alcuni dei miei giocatori perché abbiamo fatto parte per molti anni di questa società e mi hanno dato l’opportunità di mettermi in luce come allenatore. Sapevo benissimo che sarebbe stata come una finale per loro, gli ho allenati dai giovanissimi e per questo nessuno di noi ha mai sottovalutato i gialloblu. Noi La Sorgente non merita il fondo della classifica, ma noi se fossimo stati più cattivi sotto porta nel primo tempo avremo sicuramente portato a casa i 3 punti.”

Siete campioni d’inverno ed è un messaggio importante anche per la testa dei giocatori, ma questo pareggio vi fa piombare addosso il Sommacustoza, è la squadra più pericolosa per insidiare la vostra prima posizione?-

Campioni d’inverno si, ma conta poco e niente, i conti si fanno in primavera. Credo che la partita per l’accesso alla fase finale sia apertissima, sta a noi continuare così, e sotto rispettiamo tutti, ma credo che solamente Povegliano, Sommacustoza e Rosegaferro possano seriamente puntare alle prime posizioni. Non vedo l’ora di giocare il ritorno e sono sicuro che i miei granata risponderanno sempre meglio ai nostri insegnamenti ,puntando sempre al massimo come da tradizione San Zeno.”

Nelle altre gare del girone il Somma chiude a -1 dal San Zeno sovrastando 6-0 il Quaderni, protagonista il solito Bertolaso che ne fa addirittura 5 e diventa il nuovo bomber del campionato con 20 reti. Rosegaferro vince 2-1 trascinato da una doppietta del bomber Philip Sarfo e si riprende il terzo posto in classifica, scavalcando il Povegliano che invece cade con l’Alpo Lepanto per 1-0, rete di Bouakou Mourad che risponde presente alla sfida ‘miglior marcatore del torneo’. Chiude a 20 punti il Mozzecane che non va oltre il 2-2 contro il solido Olimpia Ponte Crencano, mentre può sorridere di nuovo il Borgo Trento che batte 5-2 il Croz zai terminando in bellezza il girone di andata. Chiude il girone il 4-1 esterno del Castel d’Azzano sul Primavera, che fissa a 16 punti il bottino totale dei biancorossi.

Rossoblu è invece il colore che ha dato filo da torcere alla capolista Belfiorese nel girone C, ma non è bastata una buona gara del Bovolone per evitare il 2-1 ospite e l’elezione della Belfiorese a campione d’inverno. Mister Nicolò Framarin ci ha raccontato dei suoi.

-Mister, dovevate vincere col Bovolone e la vittoria è arrivata, siete campioni d’inverno con una prima parte di campionato sempre su alti livelli con pochi passi falsi, a inizio anno credevate di poter lottare per le prime posizioni?-

“Col Bovolone e’ stata una partita durissima, resa tale dal campo non in buone condizioni e da un avversario tosto, ma i ragazzi sono stati meravigliosi a voler a tutti i costi i 3 punti e ad ottenerli. Ad inizio anno nessuno ci dava per favoriti, ma io e il mio staff avevamo un’idea precisa su che rosa volevamo e la società ha fatto di tutto per accontentarmi sulle scelte dei giocatori. Abbiamo una rosa composta da ragazzi provenienti da più squadre per cui non e’ stato semplicissimo trovare l’amalgama giusta, però i ragazzi stanno bene assieme e sono sempre più uniti.”

Siete nel girone più combattuto di tutti, le prime 8 squadre stanno in soli 8 punti, con un classifica così corta bastano un paio di sconfitte per allontanarsi dalla zona qualificazione, che squadra vede più in grado di disturbare la vostra scalata verso le fase finali?-

Hai perfettamente ragione tu a dire che il girone e’ equilibrato e vincerà chi avrà più costanza. Tra le avversarie mi aveva impressionato l’Aurora Cavalponica, che da metà andata ha avuto una flessione, però anche tutte le altre contendenti se la giocheranno fino alla fine avendone i mezzi. Noi sappiamo che abbiamo fatto meno di quello che è nelle nostre possibilità per cui dobbiamo impegnarci ancora di più in modo da migliorarci. Io sono sereno perché ho uno staff che mi supporta e sopporta  alla grande( Eros Lodi e Stefano Gecchele), una società di livello alle spalle e un gruppo di ragazzi in primis splendidi, con valori, e so per certo che lotteranno fino alla fine con il massimo impegno.”

Nelle altre gare del girone tiene botta lo Zevio che con l’1-0 al Casaleone firmato dal bomber Stambrini Pereira chiude a -2 dalla Belfiorese. Torna a vincere l’Albaronco che col 4-1 alla Sampietrina si porta a quota 24 al terzo posto, agganciando la Scaligera che non va oltre lo 0-0 con un Raldon in stato di grazia in questa seconda parte del girone d’andata. Salgono le quotazioni del Porto che è solo un punto dietro grazie alla vittoria per 3-1 sul Sanguinetto, mentre sono in discesa quelle dell’Aurora, che fa 2-2 con l’agguerrito Cologna, il quale rimane aggrappato al Porto a quota 23, guardando con prospettiva il gruppo di testa. Chiude la giornata il secondo trionfo stagionale dell’Isola Rizza che può festeggiare la pausa dopo il buon 2-0 ai danni dell’Atletico di Cerea, squadra in cui nutrivamo più aspettative a inizio anno.

Anno che calcisticamente è terminato già la scorsa settimana per la Juventina Valpantena nel girone D che l’ultima giornata sconta il turno di riposo e osserva gli altri essendo già irraggiungibile sul trono di reginetta d’inverno. Mister Luca Righetti ci ha raccontato questa prima metà di campionato.

-Mister, chiudete il girone di andata riposando e già da campioni d’inverno, l’Intrepida si porta però a un punto mentre il Colognola perde punti pareggiando, finora è stata spesso una lotta a tre, pensa che nella seconda parte altre squadre possano aggiungersi al discorso qualificazione?-

È stato un bel girone di andata, impegnativo e, per noi, superiore ad ogni aspettativa di classifica, l’obiettivo resta far crescere i ragazzi in ottica categoria, quindi restiamo coi piedi per terra e lavoriamo come fatto fin ora. L’Intrepida è una bella squadra e ha dimostrato qualcosa in più rispetto alle altre compagini ma il nostro resta un campionato aperto, tutte le squadre lottano sempre fino all’ultimo e più di qualche risultato non è stato, e non sarà, scontato.”

In casa non avete mai perso collezionando 6 vittorie e un solo pareggio: fattore psicologico o è proprio un campo in cui riuscite a esprimervi bene?-

“Casa dolce casa dicono. Non saprei dirti qual’è il fattore scatenante, però la filosofia è che a casa nostra comandiamo noi e questo, unito al nostro pubblico, forse ci dà una spinta maggiore che per noi è stata fondamentale visto la quasi totalità dei punti ottenuti su quelli disponibili tra le mura amiche.”

L‘Intrepida non trova difficoltà nel superare 2-0 il Real Monteforrte e chiude quindi il girone d’andata a -1 dalla Juventina e con il numero 0 sotto la voce ‘sconfitte’, unica squadra ancora imbattuta dei quattro gironi. Non sfrutta il riposo della capolista invece il Colognola che pareggia 1-1 a sorpresa con il Borgo San Pancrazio, rimanendo a 23 punti e facendosi agguantare dal Pro San Bonifacio. San Zeno fa suo il match clou di giornata contro l’Illasi per 1-0. Quinto posto per il Soave che espugna l’ostica Avesa di misura sempre per 1-0, mentre l’Ares fa la voce grossa e cala un tris al Corbiolo (3-0). Chiude la giornata e la prima parte di campionato la sorpresa San Giovanni Ilarione che dopo nove giornate a 0 punti rinasce e ne vince 4 di fila, l’ultima sabato contro il Cadore per 3-2, a dimostrazione che qualsiasi squadra può far male se sottovalutata.


 

Informiamo che dal 1° gennaio 2018, tutte le  cronache e i commenti saranno riservati ai Soci Simpatizzanti.

lettere-soci-SIMPATIZZANTI