Juniores Provinciali-Giornata 12 e 13.

Siamo arrivati ormai alla fine del girone d’andata, ma pur essendo agli scoccioli i verdetti sui campioni d’inverno tardano ad arrivare, tranne nel Girone D dove la Juventina si laurea con una giornata di anticipo e si gode il primato riposando.

Giochi apertissimi nel girone A dove le prime quattro stanno in tre punti, e dove La Vetta sembra essersi dimenticata come si vince ma Valpolicella e Arbizzano non sono capaci di sfruttare un ulteriore passo falso della capolista. Arbizzano dopo lo scorso 0-0 proprio con la compagine di Domegliara, pareggia 2-2 anche con il Valpo, riaggiustando una gara partita col piede sbagliato, ci ha raccontato tutto mister Ferro Tiziano.

-Mister, due pareggi negli ultimi due scontri diretti con le ostiche Valpolicella e La Vetta, con quello di questo sabato in rimonta dopo un 2-0, è soddisfatto di questi due risultati o si aspettava di ottenere di più?-

“Soddisfatto del pari con La Vetta per la prestazione. Il rammarico è stato non andare in vantaggio nel primo tempo quando eravamo stati noi ad incidere di più sulla gara perché il primo che segnava probabilmente avrebbe vinto.

Con il Valpo abbiamo regalato un tempo e quindi non sono stato contento della prestazione ma della reazione dei ragazzi certamente. Per assurdo possiamo parlare di mancata vittoria perché sul 2 a 2 abbiamo avuto un’occasione clamorosa per vincerla addirittura. Ma dobbiamo trovare continuità.Tutti si stanno impegnando e di tutti sono soddisfatto. Sono contento dei nuovi che sono saliti dagli allievi e fra questi Simeoni e Lonardon, centrale e terzino classe ’00, hanno avuto subito un impatto positivo.”

-La prossima gara chiude il girone di andata, l’avversario è il Saval. Siete a solo 3 punti dal La Vetta che non può fare punti col San Zeno fuori classifica.  Una vittoria sarebbe importantissima, alla luce degli ultimi risultati chi vede favorito per la vittoria finale del girone?-

Col Saval partita impegnativa. Vogliamo rimanere attaccati alle altre tre squadre che al momento sono leggermente staccate dal resto della classifica ma non mi stupirei se qualche altra squadra facesse un piccolo filotto e si aggregasse. L’importante è  riuscire a rimanere li fino a marzo.

Oggi la più in forma sembra essere il Valgatara. E la più costante.”

Nelle altre gare di giornata La Vetta in periodo nero (4 partite senza gol e senza vittoria) sciupa il bel vantaggio creato lungo il cammino, il Pedemonte sfrutta le insicurezze dei biancoblu passando per 1-0 capitalizzando cinicamente l’occasione concessa dagli ospiti, che nonostante il gioco poco brillante e senza idee, rischiano di riaprirla nel finale con un palo. Ne approfitta quindi il Valgatara che vincendo con un pirotecnico 7-3 sul Lazise si porta a -1 dalla Vetta che con l’ultima giornata non potrà guadagnare punti sfidando il San Zeno B fuori classifica, consentendo al Valgatara di attuare il sorpasso proprio all’ultimo scalino di questa prima parte di campionato. Insegue curioso anche il Peschiera (nella foto a lato) che passa 3-1 col Sona Palazzolo e si avvicina alle prime quattro. In calo invece le quotazioni del Saval che viene sconfitto anche nel match fuori classifica col San Zeno B per 4-3, rimanendo comunque in corsa. Fermato sull’1-1 invece l’ottimo Parona che da vita a una sfida equilibrata col San Marco, entrambe compagini organizzate e non facili da affrontare. Chiude il girone il 5-0 esterno del Team San Lorenzo ai danni del San Massimo, che consente alla compagine di Pescantina di guadagnare i tre punti, i quali mancavano dalla quarta giornata.

Giornata ricca anche nel girone B dove si ferma l’Olimpia Ponte Crencano dopo 5 vittorie consecutive, gioisce invece il Castel d’Azzano di mister Zocca (nella foto di copertina) che trionfa 1-0. Mister Edoardo Pani ha spiegato i motivi della sconfitta e il momento dei suoi.

-Mister, sabato dopo 5 vittorie di fila che vi avevano fatto scalare un pò di classifica arriva la sconfitta da parte del meno quotato ma compatto Casteldazzano, qual’è la causa?-

Dopo una brutta partenza dovuta dal fatto che rispetto al gruppo dell’anno scorso è cambiato per circa il 60% per forza di cose abbiamo dovuto lavorare molto per crearci una nostra identità ben definita, questo ci ha permesso di inanellare 5 vittorie consecutive. In merito alla scoffitta di sabato abbiamo pagato l’assenza del nostro più prezioso terminale offensivo ma sopratutto non siamo stati brillanti come al solito ,dovuto forse al fatto che i ragazzi hanno disputato 3 partite in una settimana, con questo non voglio cercare scusanti o dare alibi al gruppo e tengo a precisare che la compagine del Castel D’Azzano ha vinto più che meritatamente, hanno messo in campo grinta e volontà ed erano disposti in campo in maniera egregia dal loro allenatore.”

La prossima giornata contro il Mozzecane chiude il girone di andata, che prospettive avete sul girone di ritorno e tra le capoliste chi vede più in forma per la vittoria finale del girone?-

La prossima giornata ci vede contro il Mozzecane, che a mio avviso è una buona compagine, credo che sarà una bella partita giocata da entrambe le squadre. La nostra prospettiva e di continuare il lavoro svolto fino ad ora e confrontarci al meglio con le prime della classe, poi sarà il campo il vero giudice dove ci dirà se abbiamo lavorato al meglio e se abbiamo acquisito una mentalità vincente, io devo dire da parte mia di essere molto contento del gruppo che ho a disposizione e che cercano di mettere sul campo le mie idee di gioco con la massima disponibilità. Per quanto riguarda la vittoria finale devo dire che è molto difficile trovare un favorito, tutto dipenderà dal lavoro che riusciranno a fare durante la sosta natalizia, al fine di mantenere la stessa brillantezza fino alla fine del campionato. Guardando l’andamento del girone di andata vedo il San zeno leggermente favorito sulle altre.”

Sommacustoza Juniores Provinciali ( All. Andrea Corbellari)

Nelle altre gare del girone il San Zeno vola e si tiene stretto il primo posto in classifica con un arrogante 7-0 sul Primavera, ma le inseguitrici tengono il passo: il Sommacustoza passa con un pesante 2-0 esterno in casa del Mozzecane, mentre il Povegliano esagera col Croz Zai e fa 11-0. Stoppato ancora invece il Rosegaferro che fa 2-2 col Quaderni e scivola quarto dopo una prima parte di campionato da protagonista. Ci crede il Valeggio che vince il delicatissimo match con l’Alpo per 4-2 e si porta a un punto dal Rosegaferro in quinta posizione. Chiude il girone il Borgo Trento che espugna 3-1 il Noi La Sorgente e si conferma squadra difficile da fronteggiare nonostante i 12 punti.

Punti 6 quelli che racchiudono addirittura le prime otto squadre del girone C, tra cui il Cologna che guadagna credibilità portandosi a casa il match-clou con l’Albaronco per 3-2, col vantaggio maturato proprio nei minuti finali. Mister Andrea Bracesco ce l’ha raccontato.

-Mister, vittoria brillante e pesante contro l’organizzato Albaronco, cosa vi ha permesso di spuntarla?-

Cosa ha permesso alla mia squadra di spuntarla contro un ottimo Albaronco? Una partita giocata ottimamente dai miei ragazzi ed il fatto che ci abbiamo provato e creduto fino all’ultimo minuto di recupero nel quale siamo riusciti a trovare il decisivo gol del 3-2. Comunque il risultato finale anche se raggiunto allo scadere è, a mio avviso, assolutamente meritato per quello che le due squadre hanno espresso nell’arco dei  90 minuti e sicuramente motivo di grande soddisfazione se consideriamo anche il fatto che abbiamo affrontato la gara senza diverse “pedine” importanti, come il nostro bomber Francesco Albino, autore di 11 reti in 10 partite. Fatto che comunque va a conferma del valore di tutti i componenti della rosa.”

-La prossima partita chiude il girone di andata, contro un Aurora Cavalponica in un momento difficile, siete a soli 3 punti dalla vetta della classifica, quanto sarebbe importante andare a riposo con una vittoria?-

Quanto sarebbe importante andare a riposo con una vittoria contro l’Aurora? Diciamo che sarebbe la “ciliegina sulla torta” di un girone di andata molto positivo nel quale la squadra è andata al di sopra di ogni più rosea aspettativa, considerando il fatto che la rosa è quasi interamente composta da ragazzi del primo anno (2000). L’obiettivo ad inizio stagione, proprio per il fatto di avere una squadra molto giovane, non era certo quello di “fare classifica”, ma questo doveva essere soprattutto un anno in prospettiva. Il gruppo invece è cresciuto molto e deve continuare a farlo visto che secondo me ci sono ancora molti margini di miglioramento e considerando anche il grande equilibrio del nostro girone ci ritroviamo quasi “al giro di boa” a lottare assieme a tante altre squadre per la zona alta della classifica e continueremo possibilmente a farlo fino alla fine con l’importante obiettivo di crescere il più possibile sotto tutti gli aspetti. Tornando all’Aurora, riuscire a vincere sarebbe chiaramente una soddisfazione doppia considerando che è un “derby” molto sentito dai ragazzi, dalla società e da tutto l’ambiente.”

Nelle altre gare del girone fa scalpore il 3-0 esterno dello Zevio ai danni della capolista Belfiorese, che si vede quindi piombare addosso in classifica lo stesso Zevio ma anche il Cologna e la Scaligera, con quest’ultimi vincenti 4-2 tra le mura della Sampietrina. Continuano a convincere Porto e Raldon, che si uniscono al filotto di testa vincendo i primi 4-0 contro l’Aurora Cavalponica in totale momento no, e i secondi con un 3-2 più sofferto con l’Isola Rizza. Rialza la testa il Bovolone che torna alla vittoria battendo di misura 1-0 l’Atletico di Cerea. Chiude il girone il 2-0 del Casaleone ai danni del Sanguinetto, con i padroni di casa che tornano ai tre punti dopo due partite a secco.

A secco anche tutte le capoliste del girone D, fermate tutte e tre sul pareggio, tra cui il Colognola che non va oltre l’1-1 con la sorpresa Soave, caratterizzata da un’ottima compagine e qualche punto in meno rispetto a quello che ha fatto vedere sul campo, ce ne ha parlato Mister Giorgio Marrone.

-Mister, pareggio pesante contro la corazzata Colognola, una delle compagini favorite al titolo, nonchè miglior difesa dei quattro gironi, è stato un match combattuto?-

Partita sabato molto combattuta soprattutto nel primo tempo. Il Colognola è squadra molto ben organizzata, difficile da affrontare per tutti. Noi come squadra cerchiamo sempre di giocare palla a terra anche se a volte questo porta a concedere qualche ripartenza agli avversari. Se nel secondo tempo sabato avessimo concretizzato almeno una delle tre occasioni create, potevamo chiudere la partita in un modo migliore.”

La prossima gara contro l’Avesa chiude il girone di andata, per ora siete a 16 punti fuori dal discorso qualificazione, avete raccolto meno di quanto seminato nonostante abbiate un ottima squadra?-

Sabato affrontiamo l’Avesa , ma ogni partita ha la sua storia. Il nostro obbiettivo è far crescere e preparare i giovani per la prima squadra, anche se non ti nascondo che almeno 5/6 punti in più in classifica potevamo averli. Il gruppo si sta ben amalgamando, tenendo conto che nasce dall’unione di tre squadre differenti, ed alcuni elementi importanti vengono da un anno di stop.

 A gennaio ci aspettano altre tredici partite per dimostrare tutto il nostro valore e le nostre qualità. Alla fine guarderemo la classifica e capiremo se siamo statiall alteza delle aspettative, magari avendo fatto esordire qualche nostro giovane in prima squadra. Come staff stiamo lavorando per sviluppare nei nostri ragazzi una mentalità di calcio fatta di impegno, sacrificio, gruppo e gioco, sperando di raccoglierne i frutti anche a lungo termine.”

Nelle altre gare del girone lo scontro al vertice tra Juventina e Intrepida finisce 2-2 senza far torti a nessuno, laureando così la Juventina a prima e per ora unica reginetta d’inverno dei quattro gironi. In ‘X’ pure l’Illasi che non sfrutta la situazione stazionaria delle prime tre e non va oltre il 2-2 contro un decisamente ritrovato Corbiolo, che può diventare un problema per tutti. Nemmeno il Pro San Bonifacio sfrutta le frenate in testa al gruppo e si ammala di pareggite cronica che sembra questa giornata aver colpito il girone D: finisce infatti 1-1 la sfida contro la combattiva e mai scontata Avesa. Chiudono la giornata le due vittorie nelle periferie di classifica. Vince ancora il San Giovanni Ilarione, battendo fuori casa 1-0 il Real Monteforte e torna a respirare aria pulita l’Ares con il 3-2 esterno ai danni del Cadore.