30° Città di Verona, Girone H. Noi La Sorgente – Villafranca.

Prime sorprese nel 30° Città di Verona, ma fa colpo nel girone H la sconfitta dell’Ambrosiana  ad opera di un ottimo Negrar e il pareggio impossto al Viullafranca dal Noi La Sorgente.
Avanti tutta, siamo solo all’inizio!

 

NOI LA SORGENTE – VILLAFRANCA 1-1 (1-1; 0-0; 0-0)

NOI LA SORGENTE: Rossi, Asenoguan, Sainati, Sandonini, Prebellini, Taddei, Baltieri, Darra, Scarsetto, Togni, Anne, Marconi, Genes, Pingmage, El Alami, Zoia. All. Scarsetto Corrado

VILLAFRANCA: Balsamo, Ibanez, Fornaser, Dal Santo, Falzoni, Gobbi, Ginco, Beghin, Facci, Perini, Ugolini, Montresor, Hasaj, Xhepa, Trevisani, Cappellaro, Zanotto, Costantini. All. Moretto Federico

ARBITRO Sig. Botteon Roberto
Reti: : 5′  Zoia (NLS), 20′ Beghin (V)

 

Si chiude al Comunale di Via Bisenzio la prima giornata del girone H del Città di Verona, probabilmente il più tosto di tutti sulla carta, e dopo la prima giornata possiamo dire anche il più imprevedibile. Dopo l’esordio casalingo di Mercoledì del Negrar, risultato vincente per 2-1 contro la quotatissima Ambrosiana (che quest’anno in campionato aveva già ottenuto gli scalpi di Villafranca e Paluani Life), ieri sera è toccato a Noi la Sorgente e Villafranca affrontarsi per cercare i primi punti del torneo. Solo in apparenza uno scontro alla “Davide contro Golia”, perchè la squadra di casa sta ben figurando in questo campionato esordienti, guadagnandosi in autunno il passaggio del turno in un girone alquanto complesso (Concordia, San Zeno, Virtus, Alba Borgo Roma e Cadore le squadre che li hanno seguiti alla fase elite del campionato). Noi la Sorgente che tesse quindi la tela per tendere l’imboscata alla favorita Villafranca, con i ragazzi di mister Moretto autori fin qui di un buon cammino in campionato, ottenendo il pass per la fase elite nel girone di ferro con Ambrosiana, Paluani Life, Chievo ed Hellas Verona.

Queste le statistiche e le premesse di avvicinamento ad una gara che fin dalle prime battute vede i castellani (quest’oggi in maglia bianca) molto offensivi e molto determinati a sbloccare la partita, ma al 5′ minuto succede l’imponderabile: a seguito di un retropassaggio di scarico all’estremo difensore villafranchese, lo stesso scivola nel tentativo di passare palla ad un compagno, lasciando il pallone a metà strada alla mercè del numero 18 Zoia Nicola, che fredda lo sfortunato Balsamo con un abile pallonetto.

Villafranca sembra non accusare il colpo e alza ulteriormente il baricentro portando 10 uomini nella metà campo avversaria, costringendo gli avversari a difendere con tutti gli effettivi schiacciati negli ultimi 30 metri. Dopo un paio di conclusioni da fuori, quasi allo scadere arriva il pareggio con l’onnipresente Beghin Fabio ( nella foto di coipertina): dopo una fitta trama di passaggi, il centrocampista in maglia bianca riceve ad aprire poco prima del limite dell’area, salta in slancio due difensori in completo giallo e scarica in rete un destro potente ad incrociare.

Il leit motiv del primo tempo sarà lo stesso per tutta la gara: possesso palla del Villafranca che cerca di aprire il fitto blocco difensivo dei padroni di casa, che non escono dalla loro metà campo se non in 2 occasioni in tutto il match, senza peraltro creare grattacapi alla retroguardia castellana. Con il passare del tempo la partita si fa meno intensa e spettacolare, con gli ospiti che premono sempre con più insistenza e sempre con più uomini all’interno dell’area avversaria, ma l’atteggiamento tattico encomiabile dei padroni di casa permette agli stessi di terminare la partita in parità e portare a casa 1 punto preziosissimo in ottica passaggio del turno.

Complimenti dunque a mister Corrado Scarsetto che, usando un’espressione di mourinhiana memoria, avrà anche “parcheggiato l’autobus davanti alla propria porta”, ma bisogna dargli merito di aver preparato la gara in modo praticamente perfetto, giocando al meglio le proprie carte contro un avversario tecnicamente superiore, che dovrà sicuramente recitare il mea culpa per qualche occasione malamente sciupata e che non ha avuto forse la necessaria pazienza per forzare la retroguradia avversaria lavorando maggiormente in ampiezza, perchè per via centrale gli spazi erano davvero ben intasati dagli “Yellow submarines” di Santa Lucia-Golosine.


 

CLASSIFICA GIRONE H

3 pt Negrar
1 pt Noi la Sorgente
1 pt Villafranca
0 pt Ambrosiana