Allievi Regionale A. Giornata 11. Paluani Life – S.Martino Speme.

Mentre la Virtus di Andrea Annecchini ha già tagliato il traguardo per la promozione in Elite, la Speme ci è molto vicino avendo superato uno spigoloso ma non irresistibile Paluani Life.
A rete ancora il terzino Cassano, ormai sotto gli occhi di tutti siaaper le qualità difensive sia per le volate in fascia per arrivare a rete. Paluani Life in palese difficoltà e salvo miracoli sono prossimi a lasciare il Regionale.

 

PALUANI LIFE-S MARTINO SPEME (1-2) 2-6

PALUANI LIFE: Gagliardi, Accordini (12’st Peretti), Bertoncini, Bertucco (25’st Gallucci), Borchia (12’st Tommasi), Costermani (20’st Chitechi ), Gambino, Miatello, Portillo (15’st Zarate), Stevanato (12’st Zoccante)
Rudari. A disposizione Fantoni. Allenatore Tosi Mauro

S. MARTINO SPEME: Dal Moro, Tarana (10’st Savino),  Cassano, Ferraro, Piccoli, Seghetto, Danzi (24’st Viviani), Fadini (15’st De Iseppi), Panato, Leoni (30’st Donatello), Marone (10’st Haubert). A disposizione:  Ferrari, Dejic
Allenatore: Franchini Gianfranco

Arbitro: Federico Saporiti di Verona
Reti:  3’pt  Piccoli (SMS), 25’pt Fadini (SMS), 32’pt e 30’st Rudari (PL), 6’st Danzi (SMS), 10’st Marone (SMS), 30’st  e 42’st Cassano (SMS)

 

 

Domenica di sole qui al Bottagisio Sport Center di Chievo, casa del Chievo Verona, ma anche della squadra giovanile Paluani Life. Temperatura mite e campo gioco praticamente perfetto. Di fronte due squadre con un curriculum completamente contrapposto. A quattro gare dalla fine, la squadra di casa, guidata da Mister Tosi, si ritrova a combattere per la salvezza dopo solo un anno di permanenza nella categoria regionale. Girone di ritorno complicato con una sola vittoria (contro l’Ambrosiana) alla 4^ giornata, cinque sconfitte e tre soli pareggi. Diverso il cammino della Speme, che sembra aver ritrovato stabilità soprattutto in difesa, e consapevole che una vittoria su questo campo (dove anche la capolista Virtus ha faticato), la porterebbe vicinissima alla matematica conquista del secondo posto e quindi della promozione alla categoria “elite”. La sfida sulla carta sembra avere una direzione  a senso unico con un risultato nettamente a favore degli ospiti, ma come si sa, il calcio a volte può giocare brutti scherzi. Ore 10:30 in punto, pronti via e la sfida ha inizio. Parte fortissimo la Speme e al 2’ pt va in vantaggio con un goal di uno dei suoi difensori Piccoli, che intercetta in area un cross da calcio d’angolo, battuto da Fadini (SMS) dalla sinistra del campo di gara. Al 7’ pt ci prova Panato (SMS) con una discesa dalla trequarti destra, ma dopo essersi liberato di due difensori della Paluani, calcia in porta e trova la parata del numero 1 Gagliardi (PL). La Paluani prova a reagire al forcing Speme e al 12’ pt dopo uno svarione di Seghetto (SMS), l’attaccante gialloblu’ Rudari, innesca il compagno di reparto Portico che dalla destra calcia a lato della porta avversaria. Un minuto dopo lo stesso Rudari (PL) ci prova con un tiro appena fuori dall’area lato sinistro, che finisce alto sulla traversa della porta difesa da Ferrari (SMS). Al 25’ pt si rifà vedere la Speme e con un passaggio filtrante Danzi (SMS) serve un solissimo Fadini (SMS) che raddoppia con un tiro dalla destra preciso che lascia immobile il portiere della Paluani. Al 28’ ci prova anche Panato (SMS) che sfruttando un goffo disimpegno della difesa Paluani, ruba palla tra le linee e riesce a calciare in porta, ma trova pronto Gagliardi (PL) che con una grande parata, devia in corner il quasi certo tre a zero. Quando la partita sembra ormai chiusa, al 32’ pt, Rudari (PL) con una magistrale punizione dalla sinistra segna un gran gol all’incrocio dei pali di un incolpevole Dal Moro (SMS). A questo punto la Paluani torna a crederci e con un tiro al 36’ pt di Portico (PL) impegna Dal Moro (SMS) che devia in angolo il possibile pareggio. Il primo tempo si chiude con un’altra provvidenziale parata del numero uno Speme che riesce, in uscita dall’area, a fermare un contropiede solitario di un Rudari (PL) scatenato e quasi immarcabile.

Dopo la pausa, alla ripresa del gioco, la Speme ricomincia a macinare gioco, consapevole forse della sua superiorità corale tecnica. Nel giro di 10 minuti, con due azioni di squadra che coinvolgono tutti e tre i reparti in campo, Danzi (SMS) al 7’ st e Marone (SMS) al 10’ st, chiudono la partita segnando due goal in tre minuti che affossano definitivamente le speranze di rimonta della squadra di casa. Nei 20 minuti successivi, il gioco viene ripetutamente interrotto dai numerosi cambi da entrambi le parti, effettuati dai due mister con intenti diversi. Mister Tosi (PL) prova a ridisegnare la squadra inserendo i ricambi giusti in tutti i reparti tra i quali anche Zoccante (PL) al 16’ st (l’artefice del pareggio in zona Cesarini contro la Virtus), con l’esile speranza di una rimonta improbabile. Mister Franchini invece decide di far riposare alcune pedine importanti del reparto offensivo. Da segnalare l’entrata di Viviani (SMS) al 23’ st che prende il posto di Danzi (SMS) sulla fascia destra, continuando a seminare il panico tra le linee difensive del Paluani Life, senza far rimpiangere la scelta fatta dal mister. Un minuto prima, al 22’ st, un’azione in coppia del duo Panato (SMS) – Haubert (SMS) ha trovato pronto il numero uno della Paluani che ha negato ancora una volta il goal al numero 9 della Speme. Al 30’ st la Paluani accorcia le distanze con un ottimo Rudari che firma una  doppietta personale. Un minuto dopo però Cassano (SMS) su assist di Haubert (SMS) ristabilisce le distanze e segna un goal di testa spegnendo definitivamente le ambizioni di rimonta Paluani. Al 38’ st un siparietto simpatico coinvolge il difensore Piccoli (SMS) e Rudari (PL). L’attaccante gialloblu’ si stende a terra dolorante per i crampi sulla trequarti destra della Speme. Il difensore Speme gli si avvicina e prova a dargli un po’ di sollievo prendendo la gamba di Ruadari (PL) e provando a estendere il muscolo contratto manualmente. Ma intanto il gioco continua (l’arbitro era girato di spalle e non ha visto la scena), e la Paluani reimposta l’azione in attacco provando a lanciare un suo attaccante sulla fascia di Piccoli (SMS). Il difensore Speme a questo punto lascia cadere la gamba di Rudari (SMS) a terra e corre a intercettare la palla ancora in gioco per fermare l’azione degli avversari, tra le risate della tribuna e lo sconcerto di Rudari (PL) ancora dolorante a terra. Al 41’ st Cassano segna la sua doppietta che porta il risultato finale sul 6 -2 . Unico neo di una partita dinamica e corretta, è il comportamento del numero 3 Speme che dopo il secondo goal , ha preso in giro e istigato il portierone Gagliardi (PL), il quale ha accennato una plateale reazione fermata sul nascere dalla buona direzione arbitrale. Queste cose vengono prima del gioco e determinati comportamenti, rischiano di rovinare quanto di buono successo fino a quel momento. A tre turni dalla fine del campionato, la Paluani Life viene risucchiata nel vortice delle retrocessioni, mentre il San Martino si ritrova a un punto dalla matematica promozione alla categoria “elite”. Tutto questo grazie anche alla vittoria del Grezzana sull’Olimpica Dossobuono, che ha dato speranza al primo e ha spento quasi tutte le speranze del Dossobuono di una clamorosa rimonta. Di sicuro la Speme esce da questa sfida con la consapevolezza di essere tornata in forma e di poter dire la sua nell’oramai prossima disputa della coppa Veneto. Un augurio a tutti di una Buona Pasqua e un arrivederci al 3 aprile per il recupero “dopo pasquetta” della 21ª giornata.

Mirco Panato


 “Un giornalista chiese alla teologa tedesca Dorothee Solle: “Come spiegherebbe a un bambino che cosa è la felicità?”. “Non glielo spiegherei” rispose. “Gli darei un pallone per farlo giocare”.
(Eduardo Galeano )

26/03/2018