Allievi Regionale A. Giornata 5. Speme-Azzurra Sandrigo.

 

SPEME SAN MARTINO – AZZURRA SANDRIGO  (0-0) 4-1
Arbitro: 
Marco Bari di Verona
Reti: 3’st Danzi (S), 13’st Leoni (S), 16’st Cassano (S),  19’st np (A), 32’st Leoni (S)

 

Dopo la pioggia dei giorni scorsi, oggi è spuntato il sole sul complesso sportivo di San Martino Buon Albergo e con una temperatura più che favorevole si sono scontrate la Speme e l’Azzurra Sandrigo.
Squadra ospite a metà classifica, ma con il merito di essere stata nel girone d’andata, una delle poche formazioni  a fermare la Speme sul pareggio. San Martino Speme alla ricerca della migliore condizione, ma concreta e cinica anche se non bellissima da vedere nel gioco, complice un campo pessimo e non degno di un campionato regionale. Dopo un minuto di silenzio in ricordo del CT di Italia 90 morto nei giorni scorsi, ma sempre nei cuori soprattutto dei meno giovani, si parte con un ritmo blando, con una serie di errori e imprecisioni da una parte e dall’altra (campo osceno). Al 5’ pt, l’Azzurra si fa vedere davanti alla porta difesa da Ferrari (Speme) e Chemelo (Azzurra) manca il goal per pochi attimi. Fadini (Speme), dopo un recupero a centrocampo, risponde con un diagonale sulla trequarti da destra,  fuori di poco dallo specchio della porta di Bogdanic (Azzurra). Il primo tempo scorre con una predominanza di possesso palla dell’Azzurra, che sembra più aggressiva e determinata, con la voglia di portare a casa il risultato, ma che non riesce ad impensierire il portiere della Speme. Proprio Ferrari (Speme) al 27’ pt, è costretto dopo un intervento privo di pericolosità, a lasciare il campo per un risentimento muscolare alla coscia. Entra Dal Moro (Speme) e va a posizionarsi tra i pali dei padroni di casa. Gli ultimi dieci minuti del primo tempo vedono una timida reazione della Speme che si concretizza al 32’ pt, con un cross dalla sinistra di un Fadini (Speme) che pesca la testa di Panato (Speme) al centro dell’area con il pallone che però finisce a lato. Finisce un primo tempo spento, vinto ai punti come gioco, dai vicentini.

All’inizio del secondo tempo mister Franchini, toglie una fascia (Marone) e fa entrare un attaccante centrale (Haubert). Subito si riprende con un’Azzurra aggressiva e al 1’ st, dopo un errore di Savino (Speme) su un recupero di testa, per poco Ghirardello (Azzurra) non ne approfitta e davanti al portiere mette a lato. Al 3’ st cambia la partita dei padroni di casa e da una punizione sulla trequarti sinistra battuta da un Fadini (Speme) stacanovista, nasce il bel goal di Danzi (Speme) che aggancia il cross, si gira e insacca alla destra dell’incolpevole Bogdanic (Azzurra).
Due minuti dopo, al 5’ st,  Panato (Speme), servito da un cross di Cassano (Speme), mette giù la palla in area Azzurra e calcia in porta sicuro, ma viene chiuso in contrasto dal centrale avversario. Il Sandrigo prova a reagire all’ 8’ st con un’azione fotocopia del goal Speme, ma Cortese (Azzurra) di testa sbaglia davanti alla porta vuota. Su un’azione precedente, intanto l’arbitro ha estratto un cartellino giallo nei confronti di Chemello (Azzurra) colpevole di aver ostruito la ripresa del gioco. All’11’ st la Speme riprende a martellare e sempre su cross di Cassano, dopo le finte di Haubert e Panato, Fadini prova a incrociare da destra, ma il tiro perde intensità e Bogdanic (Azzurra) para facile. Al 13’ st la Speme raddoppia con un’azione che parte da Panato con un’apertura verso Leoni, il quale si vede respingere un diagonale dal portierone Bogdanic (Azzurra); sulla ribattuta sempre Panato, dopo un dribblig secco in area, serve un assist davanti alla porta vuota a un Leoni già lì dall’azione precedente, che appoggia comodamente in goal.
L’Azzurra Sandrigo accusa il colpo e dopo soli 3 minuti, al 16 st, Cassano (Speme) con un’azione personale dopo uno svarione della difesa del Sandrigo, insacca il tre a zero. Un minuto dopo lo stesso Cassano (diffidato), si fa ammonire e salterà la sfida cruciale contro l’Olimpica Dossobuono della settimana prossima. Al 21’ st fuori Cassano e dentro Piccoli (Speme), quasi a voler proteggere il risultato netto acquisito. Al 23’ st accorcia l’Azzurra con uno dei suoi attaccanti appena sostituiti al 14’ st. Da ora in poi ha inizio una serie di mosse e contro mosse delle due panchine che vede una girandola di sostituzioni atte a difendere il risultato (per la Speme) o a provarci fino in fondo (per l’Azzurra). Fuori Panato e dentro Donatello (Speme) che rimedia subito un’ammonizione per un fallo inutile su un difensore dell’Azzurra. Mister Bassan (Azzurra) risponde sostituendo il portiere Bogdanic con il secondo Mondin, e nel giro di 10 minuti cambia quasi tutta la difesa e il centrocampo ( Abis per Isoscelli, Bagnara per Spegidrin, Cappozzo per Guerra e Mascotto per Cortese). Il risultato ottenuto è quello che al 30’ st, per poco l’Azzurra non va sul tre a due. Il numero 17 del Sandrigo si trova davanti a un inoperoso Dal Moro (Speme) e con un pallonetto manda la palla di poco sopra la traversa. Per la dura legge del calcio “Goal sbagliato, Goal subito”, al 32’ st, Haubert prende palla sulla trequarti e dopo un’azione personale che lo porta davanti alla porta a tu per tu con Mondin (Azzurra), serve un assist a Leoni (Speme) che firma una doppietta facile facile senza alcun sforzo. A questo punto il Sandrigo si arrende e c’è tempo per Mister Franchini per l’ultima sostituzione della giornata.
Fuori un Fadini stanco ma felice della prestazione e dentro Viviani che ha il tempo di mettersi in luce in un paio di occasioni nei minuti finali. Finisce una partita, dopo due minuti di recupero, a due velocità.
Primo tempo lento ma a predominanza di gioco Azzurra, mentre un secondo tempo privo di noia con una Speme che ha concretizzato ogni errore del Sandrigo.
Mirco Panato


 “Il calcio è come un pianoforte: otto persone lo caricano in spalla, e tre sanno suonare quel dannato strumento.
(Bill Shankly allenatore Liverpool)