Giovanissimi Provinciali Verona, fase Elite. Recupero giornata 6.

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inalmente si gioca la partita tanto attesa non tanto per sapere chi si qualificherà per le fasi finali (entrambe sono più che accreditate per classificarsi fra le prime quattro del girone A) quanto per verificare da vicino la completezza di due squadre che hanno fatto parlare molto durante la prima fase, in particolare la Pro Sambo con uno score di tutto rispetto. Entrambe ricche di individualità sotto l’occhio attento di osservatori interessati, hanno, la Pro Sambo nella difesa il punto forte e nell’attacco il PescantinaSettimo.
Su un campo verde che sapeva più di primavera che non del recente inverno s’incontrano agli ordini di un severissimo quanto preciso Roberto Fumanelli dell’Aia di Verona.

 

PESCANTINASETTIMO – PRO SAN BONIFACIO

PescantinaSettimo: D’Urso, Brunelli, Righetti, Pasetto, Marconi, Ambrosi, Fedrighi, Bonsaver, Begalli, Berardo Mat, Berardo Mar., A disp. Guantieri, Marchesini, Spiazzi, Gutierrez, Di Caterina, Maurin, Sartor

Staff:
Allenatore: Nardelli Enrico
Dir. Acc.: Avesani Massimo

Pro San Bonifacio: Barbieri, Dal Zovo, Soave, Belhaj, Da Campo, Rancan, Dervishi, Confente, Remonato, Yoro, Casarotti. A disp. Tessari, Racconto, Sidibe, Bertagnin, Caliari, Ergazzori, Rambaldelli.
Staff:
Allenatore: Tomba Stefano
Dir. Acc.: Crestani Alberto

Arbitro: Roberto Vassanelli di Verona
Reti: 11’pt Confente (PSB), 31’pt Yoro Hoetz (PSB), 5’st  Soave (PSB),

 

Squadre emozionate prima della gara, più sentita forse dai ragazzi di Enrico Nardelli che non nascondeva qualche preoccupazione nell’osservare la fisicità dei ragazzi di Stefano Tomba.
Ma la Pro San Bonifacio non ha messo in mostra solo muscoli e centimetri in più, ha dato mostra di tecnica individuale e di un armonico gioco di squadra al quale ha risposto Enrico Nardelli con un 4-3-3 di  qualità impostato su due cardini di centrocampo, Berardo Marco e Bonsaver Federico che cercavano di uscire palla al piede dalla zona nevralgica del campo per andare a scontarsi sulla ruvidità (ma comunque corretta) di Rancan e Belhay che spezzavano sul nascere le iniziative del PescantinaSettimo.

Pro San Bonifacio Gio Pr Confente Marco

Stefano Tomba mette in campo un 3-1-3-3 con un folletto di nome Yoro Hoetz (nella foto di copertina) che suggerisce, all’11’,  il primo gol a Confente che sgancia un fendente ad effetto all’incrocio dei  pali per poi punire  al 31′ un debole retropassaggio della difesa al portiere con un inserimento a sorpresa che impietriva il portiere D’Urso. La terza rete all’inizio del secondo tempo: la ProSambo guadagnava una punizione dal limite, saliva dalle retrovie lo specialista Soave per una stoccata all’incrocio che rendeva vano l’estremo tentativo del portiere.
Tre a zero per la Pro San Bonifacio e ci sta tutto ma sul piano del gioco il PescantinaSettimo ha pareggiato. Nel primo tempo dopo aver cercato invano di penetrare al centro ha dato spazio agli esterni che hanno dimostrato di dialogare con fraseggi veloci per mettere talvolta in difficoltà i difensori ospiti: in queste situazioni sono emersi gli scambi Berardo Mattia-Begalli Davide e Fedrighi Lorenzo che hanno portato qualche pressione alla porta difesa da Barbieri, il portiere meno battuto fra i Giovanissimi. L’occasione più

PescantinaSettimo Gio Pr D’Urso Lorenzo

interessante è quella capitata sui piedi di Marconi, sganciatosi in avanti, per sferrare un poderoso tiro dalla distanza al quale il portiere ospite si opponeva deviando sulla traversa. A proposito di portieri, da segnalare i lunghissimi rinvii del portiere D’Urso che arrivavano quasi alla trequarti avversaria.
Nient’altro da segnalare se non l’estrema correttezza delle due squadre in campo ben amministrate dai due mister, il rampante Stefano Tomba e l’educatissimo (nel senso che sa trasmettere questa grande dote ai suoi ragazzi) Enrico Nardelli.
Gran gioco a terra, magari giocassero così certe squadre di prima categoria.