SportExpo. Team BMX Vr
di Paola Fuggetti ed Emanuele Bertoldi

Orgoglio tutto veronese, a pochi metri dallo stadio di via Sogare, si erge il BMX Olympic Stadium, fulcro dell’attività dilettantistica e agonistica italiana per chi ama il BMX Racing. Sono ormai 20 anni che il Team BMX Verona è punta di diamante nella disciplina. Dal 2013 ha un altro successo al suo attivo: l’area che il Comune di Verona ha dato in uso trentennale e che il Past President Paolo Fantoni e l’attuale Presidente Linda Spiazzi hanno reso centro di eccellenza.

La pista si compone di due tracciati separati: il Challenge, dedicato sia ai dilettanti che ai campionati fini ai 16 anni e il percorso SX, dedicato alle categorie Junior ed Elité. La pista è diventata Centro Federale Europeo insieme a quella di Valmiera, in Lettonia. Segno, questo, di quanto sia importante questo sport non solo per i veronesi. Lo Stadio BMX è abitualmente frequentato anche dagli sportivi di altre città, come Brescia, tanto per fare un esempio. Merito di uno studio accurato delle piste: a differenza degli altri stadi, infatti, questo tracciato è stato realizzato con gli spalti sopraelevati, in modo che agli spettatori sia possibile vedere ogni evoluzione ciclistica senza che la vista venga impedita dalla stessa pista. Il tracciato è stato realizzato con un occhio di riguardo per la città che lo ospita: sotto terreno, sopra 10 cm di materiale proveniente dalle cave di Volargne. Solo le curve sono realizzate in asfalto perché sarebbe estremamente oneroso una costante manutenzione di quest’ultime.

«Sotto la Presidenza di Linda Spiazzi – ci spiega il Consigliere Federale Paolo Fantoni, papà del pluri-premiato Giacomo Fantoni – il BMX Stadium è punto di riferimento per chi vuole cimentarsi in questo sport. Non viene fatta una vera e propria pubblicità per raccogliere tesserati fondamentalmente per due motivi: chi si avvicina a questo sport per provarlo, se ne innamora e il passaparola ci porta ad avere moltissimi bambini sulla nostra pista.  Le iniziative come SportExpo, inoltre, sono volano di informazione e conoscenza per questo sport. Anche per questo abbiamo sponsor, come AGSM, che ci supportano nelle nostre iniziative e attività». Quello che mi colpisce del Consigliere è il guizzo negli occhi quando mi racconta che la vera difficoltà che si incontra in questa specialità sportiva è quella di far uscire i bambini dalla pista! «È meraviglioso vederli – commenta – con quei caschi più grandi di loro, entrare titubanti e prendere sempre più confidenza con la bicicletta e con il percorso, fino al punto da essere davvero un’impresa per o genitori riportarli a casa!». Attraverso l’alternanza dei salti e delle cunette, la bicicletta prende velocità e proprio lì sta il bello con l’impegno delle braccia per direzionare la bici in volo, le gambe dritte sui pedali e la voglia di superare i propri limiti e non farsi superare da chi è dietro. E se questo può sembrare uno sport singolo, in realtà i giovani atleti hanno uno squadra a supportarli. Alla batteria di partenza si parte in 7 o 8 per volta…e tutti i compagni dietro ad incitare!
Nonostante il COVID, nel rispetto di un adeguato protocollo, gare ed allenamenti si sono svolti in sicurezza, elemento da non sottovalutare nei prossimi mesi per tutti quei genitori e bambini che vogliono avvicinarsi a questo sport. Già a 4/5 anni è possibile iniziare a praticarlo. Pochi accorgimenti ed il divertimento è assicurato!

Dicono, (a torto?) che sia uno sport estremo. Sicuramente un po’ di coraggio (anzi tanto) ci vuole!

I principali eventi sportivi di SportExpo2020 sono stati presentati su SportExpoMagazine.
Chiedete copia all’Assessorato allo Sport del Comune di Verona (dr. Filippo Rando) oppure a associazione@giovanisport.it

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