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Autunno 2019. Corso per aspiranti Arbitri.

La cosa più interessante in questi corsi è che vedi dei giovani entrare quasi impauriti nella sala riunioni dell’Aia, timidezza assoluta. Invece dopo qualche mese te li ritrovi sui campi di calcio a dirigere con grande personalità le prime gare ufficiali.
Penso che il più grande vantaggio per questi ragazzi non sia tanto il rimborso spese che permette di avere qualche euro in tasca, non è il tesserino Aia che permette di assistere gratuitamente alla partite delle serie professionistiche.

Io penso che il valore più grande di questi corsi sia quello di dotare gli aspiranti arbitri di personalità: attraverso tecniche di comunicazione le relazioni personali creano un ambiente positivo, sia nel lavoro che negli affetti.
E soprattutto aiutano a risolvere serenamente i momenti critici di una gara.

Alessandro Bartolomeo

A Verona, presso la sede Aia del Cancello 5 dello Stadio Bentegodi è stato battutto un record: ben 22 (dei quali 5 sono ragazze) sono i giovani che hanno assistito alla prima sessione e ascoltato le raccomandazioni iniziali del presidente Aia di Verona, Mario Gennaro. Poi spazio alle prime regole con Claudio Fidilio, primo docente del corso e con Valerio Meneghello che ha dato il benvenuto.
Qualche curiosità fra i giovani: c’è ad esempio Alessandro Bartolomeo che proprio giovanissimo non è, ha 30 anni ma è una vita che ci prova; per motivi professionali (lavora all’Agec) già dieci anni fa ha dovuto dare forfait, ma adesso è sicuro di farcela.
Più giovane di lui è Michele Bissoli, 19 anni, ex terzino sinistro dell’Oppeano; ha visto la promozione del corso, ha sentito la “vocazione” a diventare arbitro ed eccolo presente già dieci minuti prima dell’inizio. Di sicuro ce la farà.

M.Benedetti, F. Biondi e G.Traverso

Poi una scoperta, tre sedicenni, dei quali due ragazze; Martina Benedetti studia a Isola della Scala, giocatrice bloccata per infortunio e che desidera restare nell’ambiente calcistico. L’altra ragazza è Giorgia Traverso, compagna di scuola di Filippo Biondi; entrambi frequentano il Liceo Sportivo “Copernico” di Verona che ha inserito 5 ore di lezione dedicate al regolamento del Calcio.
Regolamento che i due ragazzi sembrano aver assimilato per benino, perchè a quesito micidiale hanno risposto con assoluta precisione. Chapeau ai docenti del Copernico.

Ed ecco l’elenco completo dei partecipanti al corso che terminerà alla fine di dicembre:
Michele Belloni, Martina Benedetti, Filippo Biondi, Helen Biro, Michele Bissoli, Asia Carraro, Andrea Castagna, Riccardo Conti, Daniele Cramarossa,  Francesco Fulgenzio,  Andrea Gottardi,  Giuliano Kumbulla, Francesco Laschera, Alberto Marchi, Marco Marogna, Vincenzo Pati, Edoardo Piubello, Giovani Sada, Mattia Salvato, Giorgia Traverso, Eleonora Zorzi e Yuri Zuffo.

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