Fair play in campo, zero a zero senza noia

Giovanissimi Regionale A. Paluani Life – San Zeno 1919.
di Francesco Galvagni.
foto di Mario Merci.

Posticipo dell’ottavo turno di campionato al Bottagisio, si gioca uno degli incontri più sentiti a Verona, per quanto riguarda il giovanile, Paluani Life-San Zeno, giovinezza e innovazione da una parte, storia e tradizione dall’altra. Sia giallo-blù che granata hanno raccolto 16 punti fino ad ora e si trovano al secondo posto ad ex-aequo dietro alla corazzata Ambrosiana. Tribune del campo 2 (il principale del Bottagisio Sport Center) gremite di tifosi, più rumorosi i sanzenati.  Dirige Andrea Spinelli della sezione AIA di Verona (questa sera fra i migliori in campo). Si inizia alle 19.00 in punto.

Paluani Life-San Zeno 0-0

Paluani Life:  Radicci, Beverari, Cabianca (15’st Romano), Trivellati, Pozzato ©, Zanini, Campedelli, Banfi, Ambrosi (26’st Luardi), Ferro (1’st Gurita), Capitanio (10’st Bianconi) A disposizione: Sabau, Ceoletta, Brueske, Rodriguez, Zuzzu Allenatore: Chizzoni Susani Davide

San Zeno: Nuvolari, Vantini, Munari, Brazzarola, Dalla Ba (15’st Argentieri Bussi), Hoti (26’st Morandini), Sbampato ©, Sadif, Zoppi, Mazzola (10’st Freddi), Santin (2’st Maragno) A disposizione: Scalera, Cipriani, Cravet, Dall’Oca, Maccagnani Allenatore: Pennacchioni Marco

Arbitro: Andrea Spinelli di Verona

Note: espulso Trivellati (P) al 16’st per somma di ammonizioni, recuperi 0’ e 5’, spettatori 200 circa

Maglia a banda verticale bianco-azzurra per il Life, disposto con un 4-3-3, confermato il tridente offensivo Campedelli-Ambrosi-Capitanio con Bianconi e Gurita che partono dalla panchina. Stesso spartito tattico anche per mister Pennacchioni con Zoppi a sinistra, Santin a destra e Mazzola terminale offensivo. I primi 15 minuti sono tutti a favore di un San Zeno che gioca con un’intensità che non sembra vera, il Paluani è letteralmente chiuso nella propria metà campo e cerca di uscire solo con lanci lunghi che finiscono per spazientire Matteo Campedelli (ala destra Paluani) che invita i propri compagni a giocare palla a terra. Il San Zeno sente troppo la partita e spinge soprattutto a sinistra. La velocità mista a forza fisica di Giovanni Zoppi mette in seria difficoltà la difesa del Paluani che riesce a chiudersi come può, grazie soprattutto alla coppia di centrali Pozzato-Zanini.  Al 17’ l’episodio che farà sicuramente discutere, contatto in area tra Zanini e Zoppi con il 9 in maglia granata che finisce a terra. L’arbitro era vicino all’azione e decide per una rimessa dal fondo, tutta la tifoseria ospite urla unanimemente al rigore anche se probabilmente la decisione del direttore di gara è stata quella corretta.  Dopo qualche altra sgroppata di Zoppi sulla fascia e un giallo a Trivellati i padroni di casa si affacciano per la prima volta dalle parti di Nuvolari al 24’ con una conclusione di Capitanio sporcata e bloccata facilmente dal portiere. Dopo una punizione di Sbampato dal limite che finisce larga si va al riposo. Tanto gioco San Zeno ma senza occasioni da goal vere e proprie, Paluani che si è limitato a subire la maggior intraprendenza dei granata di Pennacchioni senza riuscire ad imporre quel dominio a centrocampo che è stato il marchio di fabbrica dei ragazzi di Chizzoni in questa prima fase di campionato.

Appena dopo il primo the caldo di stagione entrano sul terreno di gioco sia Gurita da una parte che Maragno dall’altra. Marco Pennacchioni ridisegna il modulo dei suoi passando ad un più offensivo 3-4-3 con capitan Sbampato che si alza a prima punta. Al 10’ arriva la palla-goal più grossa del match, un tiro al volo dopo traversone dalla sinistra del neo-entrato Gurita che si stampa sulla traversa, Capitanio non riesce a ribadire a rete con tutto il San Zeno che tira un sospiro di sollievo. Dal 16’ il Paluani rimane in 10 per il secondo giallo di Trivellati che finisce sotto la doccia. Venti minuti più recupero dunque in cui il San Zeno cerca il goal della vittoria.
I granata però sono poco cinici sotto porta, Freddi sfiora al 17’ il vantaggio con un tiro al volo di destro dopo suggerimento di Zoppi che sfiora il palo e va sul fondo, mentre al 19’ Sbampato manda in porta Sadif che sciupa però davanti a Radicci con una goffa conclusione di punta che finisce larga. Il Paluani Life però è sempre vivo, in cerca di quel goal-beffa che permetterebbe ai giallo-blù di vincere una di quelle partite in cui gli avversari creano tanto senza però riuscire mai a concretizzare. Al 20’ Nuvolari mette in corner un potente collo destro di Campedelli in proiezione offensiva.  Nel finale il San Zeno ci prova con due tentativi da fuori di Sbampato che non trovano però lo specchio della porta. Dopo cinque minuti di extra-time concessi tutti sotto la doccia, al Bottagisio è 0-0.

Gara molto avvincente e coinvolgente, ai punti avrebbe meritato qualcosa di più il San Zeno anche se l’occasione più grossa per vincere l’ha avuta il Paluani Life. Il match dal sapore di derby di oggi ha messo in luce due ottime squadre che potranno giocarsi le proprie carte, durante la stagione, per una possibile promozione in Elite.

Migliori in campo, per il San Zeno Zoppi, incontenibile sulla fascia ha creato scompiglio nell’area del Life in ripetute occasioni e Sbampato, prestazione molto generosa per il capitano caratterizzata da tanta corsa dal 1’ all’ 80’ più recupero. Per il Paluani Life buona prova per la coppia di centrali Pozzato-Zanini, ben assestata e coordinata e Matteo Campedelli, tuttocampista.

Infine menzione positiva per il giovane arbitro Spinelli, rigore si rigore no? A voi l’interpretazione, quando arriverà il VAR anche nel giovanile sarà tutto più facile e senza polemiche (forse).

 

Arrivederci a domani per il commento settimanale di Rodolfo Giurgevich sull’ottava giornata.

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