Serie A2 nazionale femminile Calcio a 5.
Jasnagora-Audace C5 Verona
di Giacomo Mozzo
Foto di Federica Arca

Dopo quattro successi consecutivi, si interrompe la striscia vincente dell’Audace C5. Al Paladante di Sestu, le ragazze di Alessandro Donisi pareggiano 2-2 contro l’ostica Jasnagora, riuscendo comunque a mantenere intatto il vantaggio di 3 punti sull’inseguitrice Padova, fermata sul 3-3 in casa dal Pero.

Jasnagora-Audace C5 Verona (2-1) 2-2

Jasnagora: Radu, Castelli, Fanti, Murgia, Orgiu, Di Flumeri, Mu, Vaquero, Capra, Saraniti, Carta, Guaime. Allenatore: Gianni Pitzalis.

Audace C5 Verona: De Berti, Ariu, Puttow, Tombola, Rasetti, Abagnale, De Sanctis, De Brito, De Angelis, Marcazzan, Coppola. Allenatore: Alessandro Donisi.

Arbitro 1: Andrea Dessi di Oristano;
Arbitro 2: Danilo Gorni di Oristano;
Cronometrista: Massimo Piscedda di Carbonia.

Reti: 2’pt Coppola (A), 3’pt Saraniti (J), 19’pt Orgiu (J), 5’st Coppola (A).

Ammonite: Tombola (A), De Angelis (A), Guaime (J), Castelli (J), De Brito (A).

In avvio, la formazione sarda cerca subito di aggredire le rossonere, che passano però al primo affondo: Coppola riceve da De Brito, si destreggia bene tra due avversarie, vince un paio di rimpalli e batte Radu col sinistro. Passa un solo minuto ed ecco l’immediato pari: Guaime serve Saraniti, che si gira su Puttow e trafigge De Sanctis con un preciso esterno destro sul primo palo. Dopo tre minuti, dunque, la sfida ha già visto il botta e risposta tra le marcatrici regine delle due squadre. Subito dopo il gol subito, l’Audace riprende campo e crea diversi pericoli dalle parti di Radu. Prima Coppola inventa per Rasetti, che a centro area non trova la deviazione vincente a due passi dalla porta. Poi è la stessa Coppola ad impegnare il portiere di casa, con un sinistro da fuori leggermente deviato. Le rossonere si fanno preferire dal punto di vista del gioco e delle occasioni costruite, anche se la partita si mantiene molto equilibrata. Tombola, dopo una bella azione personale, mette dentro ancora per Rasetti, murata da Radu, ma pochi istanti più tardi è Fanti ad impensierire De Sanctis con un maligno sinistro in diagonale. La stessa De Sanctis sfodera poi un autentico miracolo sul destro da distanza ravvicinata di Saraniti, imbeccata da Vaquero. Al 19’, però, arriva il sorpasso Jasnagora: Orgiu calcia una punizione da distanza siderale, sulla quale stavolta l’estremo difensore rossonero è sorpreso. Si va dunque all’intervallo sul punteggio di 2-1 per le padrone di casa.

Fin dai primi minuti della seconda frazione di gioco, la squadra di Donisi aumenta la pressione, alla ricerca dell’immediato pareggio. Il duello più caldo è sempre quello tra Radu e Coppola: il portiere romeno si supera per bloccare, in due tempi, un cross deviato del numero 30 rossonero, che poco dopo ci prova anche su punizione. Al 5’, il meritato pari: De Brito calcia da fuori, Radu stavolta non è perfetta e Tombola rimette subito in mezzo, dove Coppola è puntuale a depositare in rete il 2-2. La formazione di Pitzalis, a questo punto, prova a rimettere il naso fuori. Il ritmo dell’incontro si rivela, però, più spezzettato rispetto al primo tempo, anche se le occasioni da gol non mancano. Tombola cerca il gol con una pregevole acrobazia, poco dopo indirizza un gran destro verso l’incrocio dei pali, ma Radu si supera e mette in corner. De Angelis va via splendidamente sulla destra e mette dentro per De Brito, la cui conclusione al volo non inquadra lo specchio di porta. La stessa brasiliana ci prova a tre minuti dalla fine, ma il portiere della Jasna si esibisce nell’ennesimo intervento prodigioso della giornata. Donisi ci prova anche con il portiere di movimento, inserendo Puttow per De Sanctis quando il cronometro segna -2’55’’. Ma la pressione finale non porta frutti alle rossonere, che anzi rischiano sull’ultimo tentativo di Saraniti, su cui De Sanctis, rientrata sul parquet, chiude bene, murando la conclusione della bomber di casa.

Finisce dunque 2-2. L’Audace non prosegue la striscia di vittorie, mantenendo comunque la propria imbattibilità stagionale e conservando  3 punti di vantaggio sul Padova, che ha comunque disputato una gara in meno. Rossonere che tornano immediatamente in campo, sempre in Sardegna: mercoledì sera, nel recupero della settima giornata, faranno visita al CUS Cagliari.
Il duello in vetta al Girone A della Serie A2 femminile si annuncia ancora lungo e serrato.

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