La bandierina del Presidente e la materia grigia di Savi

Juniores Elite A. AlbaBorgoRoma-SonaCalcio

Quasi sul finir del campionato l’AlbaBorgoRoma vince un incontro casalingo: sembrava ormai una consuetudine per i sostenitori di casa il raccogliere al massimo un pareggio. Ieri i giallorossi si sono mostrati più tonici del solito e sicuri di fare risultato: adesso sarà piuù facile percorrere la strada che porta alla salvezza.
Salvezza che sembra negata al SonaCalcio che nel primo tempo ha fatto vedere qualcosa di buono andando pure vicina al vantaggio; manca ai rossoblu la coesione nei reparti, del resto cosa si può chiedere al mister? Questa è una squadra creata in pochi giorni dopo l’esodo estivo di un gruppo di giocatori, sistemata in qualche modo con allievi, juniores e talvolta con qualcuno della prima squadra, tre squadre in una, tre ritmi diversi. Non basta un buon direttore d’orchestra.

 

ALBA BORGO ROMA – SONA CALCIO (2-0)  3-1

AlbaBorgoRoma: Alda, Boni, Manzini, Morando, Chieppe, Cattafesta, Marcomini, Bezzetto, Corso, Savi, Scarmignan. A disp. Malagnini, Di Grazia, Gnokane, Aigboya, Mustafà, Soave, Violo. All. Manzato Paolo

SonaCalcio: DeGuidi, De Rossi, Padovani, Sturnig, Bissolo, Dolci, Piubello, Residori, Filetti, Cattaneo, Pirmatti. A disp. Ferrari, Cunego, Otera, Alktobello, Lamacchi. All. Sembenini Nicola

Arbitro: Matteo Gasparotto Schio
Reti: 27’pt Savi (A), 33’pt Marcomini (A), 20’st Corso (A), 32’st Filetti (S)

 

Su un terreno di gioco più che accettabile agli ordini del più inglese degli arbitri regionali, Matteo Gasparotto di Schio, scendono in campo due squadre che devono far punti assolutamente. Paolo Manzato, terzo allenatore in stagione dei giallorossi, sprona i suoi ragazzi durante il riscaldamento col consueto buonumore, per innestare quella sicurezza che è sempre mancata negli incontri casalinghi. Sull’altra sponda i tecnici fanno capire che non si mollerà mai, c’è sempre e comunque una casacca da difendere con orgoglio sportivo. La gara è sentita a tal punto da indurre il presidente dei rossoblu, Paolo Pradella ( nella foto di copertina) a prendere la bandierina e fare da guardialinee col non recondito obiettivo di sostegno morale alla squadra.
In effetti il Sona Calcio ha iniziato la gara più che bene, lavorando sulle fasce con Pirmati e Filetti, ben orchestrati da Cattaneo e sorretti alle spalle da un volonteroso Bissolo che arginava a centrocampo e tentava di costruire qualcosa di buono per gli attaccanti.
Ci pensava anche Sturnig ad aiutare gli avanti ma la ruvidità del suo piede metteva in azione solo il proprio portiere: su

Sonacalcio Jr Elite Matteo De Guidi

una punizione di Savi, il laterale rossoblu intercettava e deviava verso la propria rete. DeGuidi aveva il riflesso per far vedere all’Avanzi tutto la bellezza e l’efficacia di un volo plastico all’incrocio.
Fino al 20′ azioni solo del Sona Calcio, con Pirmati e Piubello ( di testa fuori di poco), Padovani impegnava in angolo il portiere Alda e poi si faceva vedere sempre di testa il possente Sturnig che da calcio d’angolo sfiorava l’incrocio dei pali, facendosi perdonate il tentativo di autorete di qualche minuto prima. Ancora un tiro di Filetti indirizzato sull’angolino basso permetteva ad Alda di firmare con onore il cartellino della giornata e deprimere velleità e la voglia di gol dei rossoblu.
Dopo questa prodezza del portiere giallorosso nasce la ripartenza decisiva per la gara: palla a Savi sulla trequarti del Sona, il mezzosinistro travolge Dolci (arbitro inglese lascia correre) entra in area per infilare di precisione il portiere che accennava all’uscita. Fallo? Forse si, anche sulle gradinate si mormorava in tal senso, in campo solo qualche pacata protesta prima di vedere dieci minuti dopo, quanto vale la materia grigia  di un calciatore.
Il calciatore è Savi, merita di essere raccontata.
Pallone impossibile sulla fascia sinistra per Savi che comunque ci crede e, nel mentre che la raggiunge, guarda la posizione dei compagni. Il fantasista giallorosso recupera in extremis la palla e senza guardare il passaggio la mette in mezzo per l’accorrente Marcomini che aveva intuito le intenzioni del compagno. Due passi in area per arrivare a pochi metri da Deguidi ed infilarlo in mezzo alle gambe. Rete da manuale in tandem, segnata più con la testa che non con le gambe. 2-0 per l’AlbaBorgoRoma.

Si spegne il primo tempo e anche la gara perchè nella ripresa il SonaCalcio si vede di meno per aver speso tanto nel primo tempo e la reazione nel tentativo di recuperare il risultato è poco efficace e poco preoccupante per la difesa giallorossa dove primeggiano Boni, Cattafesta e Morando.
Con un Sona ormai rassegnato è l’Alba ad infierire: dalla sinistra se ne va Scarmignan per un traversone su Corso. Il centravanti solo di numero (non ce ne sono altri per quel ruolo, dice Annecchini) calcia al volo per colpire lo stinco di Bissolo per una deviazione fatale anche per il pur bravo Deguidi: 3-0 e siamo al 20′ del secondo tempo.
Non si agita più la bandierina del presidente Pradella, ormai rassegnata, ma ci pensa Alessandro Filetti a rianimare bandierina e orgoglio rossoblù: servito poco dopo metà campo, se ne va via in velocità e potenza, supera due avversari e a tu per tu col portiere lo fa secco con un preciso diagonale. Ben tornato bomber, dicono dalla panchina, probabilmente ha recuperato la sindrome da infortunio e questo darà morale per le prossime gare.

Si chiude qui la gara, energie ormai ridotte al minimo, non restano che tre fischi per mandare le squadre nello spogliatoio nel quale torneranno fra due giorni: martedì c’è il turno infrasettimanale.

 

 

 

Condividi anche tu!
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Comments

Lascia un commento

Previous post

Chieste le dimissioni della Delegazione Provinciale di Verona

Next post

Giustizia è fatta a Bussolengo, Alba tre punti in casa, Malo c'è