Come si scontano le squalifiche.
di Nicola Manzini

I dirigenti ed i tesserati nei confronti dei quali siano stati adottati provvedimenti disciplinari, non possono svolgere alcuna attività sportiva nell’ambito della Federazione fino a quando non sia stata regolarmente scontata la sanzione.
A loro è infatti precluso l’accesso all’interno del recinto di gioco e negli spogliatoi in occasione delle gare.

Tra l’altro è opportuno ricordare che le sanzioni inflitte dagli organi di giustizia sportiva in relazione a gare di Coppa Italia e delle Coppe Regioni organizzate dai Comitati regionali, si scontano nelle rispettive competizioni; a differenza del campionato, per queste Coppe organizzate dai Comitati Regionali nonché per le gare di spareggio‐promozione i tesserati incorrono in una giornata di squalifica ogni due ammonizioni inflitte dall’organo di giustizia sportiva.

Invece, per le sole gare di play‐off e play‐out delle Leghe professionistiche vediamo che fine fanno le ammonizioni:

a) le ammonizioni irrogate nelle gare di campionato non hanno efficacia;
b) la seconda ammonizione e l’espulsione determinano l’automatica squalifica per la gara successiva, salvo l’applicazione di più gravi sanzioni disciplinari. Le sanzioni di squalifica che non possono essere scontate in tutto o in parte nelle gare di play‐off e play‐out devono essere scontate, anche per il solo residuo, nel campionato successivo.

Per le sole gare di play‐off e play‐out della Lega Nazionale Dilettanti invece:
a) le ammonizioni irrogate durante le gare di campionato non hanno efficacia;
b) la seconda ammonizione e l’espulsione determinano l’automatica squalifica per la gara successiva, salva l’applicazione di più gravi sanzioni disciplinari mentre la seconda ammonizione nelle gare di play‐off e play‐out dei campionati nazionali della Divisione calcio a cinque non determina l’automatica squalifica.

In ogni caso le ammonizioni che non abbiano esplicato effetti divengono inefficaci al termine della stagione sportiva e le medesime ammonizioni divengono inefficaci, altresì, nel corso della stessa stagione sportiva, quando i calciatori sono trasferiti ad altre società appartenenti a Lega diversa.

Limitatamente ai campionati organizzati dalla Lega Nazionale Dilettanti (LND) e dal Settore per l’attività giovanile e scolastica le ammonizioni divengono inefficaci, anche nel corso della stessa stagione sportiva, quando i calciatori interessati sono trasferiti ad altra società militante nello stesso o in diverso campionato.

Come si sconta la squalifica sul campo (Art. 20)
La norma prevede che la sanzione della squalifica del campo è scontata con decorrenza dalla seconda giornata di gara successiva alla data di pubblicazione della decisione e, nel caso in cui debbano disputarsi gare infrasettimanali, dalla terza giornata, salvo diverse disposizioni dell’organo di giustizia sportiva per motivi di particolare rilievo.

Si noti bene che la sanzione della squalifica del campo è limitata alle gare della squadra che ha dato origine alla punizione e per avere effetto la partita deve terminare con un risultato valido ai fini della classifica.

Come si sconta la squalifica di giocatori e tecnici (art. 21)
Le sanzioni che comportano la squalifica di calciatori e tecnici devono essere scontate a partire dal giorno successivo a quello di pubblicazione della decisione ed iI calciatore sanzionato con la squalifica per una o più giornate di gara deve scontare la sanzione nelle gare ufficiali della squadra nella quale militava quando è avvenuta l’infrazione che ha determinato il provvedimento.

La squalifica invece, non si considera scontata, ove il calciatore squalificato venga inserito nella distinta di gara e non venga impiegato in campo.

Al calciatore squalificato, in occasione delle gare nelle quali deve scontare la squalifica, è precluso sia l’accesso all’interno del recinto di gioco sia negli spogliatoi e la violazione di tale divieto comporta la irrogazione di una ulteriore sanzione disciplinare.

Nel caso in cui la società rinunciasse alla disputa di una gara alla quale il proprio calciatore squalificato non poteva prendere parte per effetto di squalifica, la sanzione disciplinare non si ritiene scontata e il calciatore deve scontarla in occasione della gara immediatamente successiva.

E’ quindi evidente che le squalifiche che non possono essere scontate, in tutto o in parte, nella stagione sportiva in cui sono state irrogate, devono essere scontate, anche per il solo residuo, nella stagione o nelle stagioni successive.

Ed è opportuno pertanto che le società siano molto accorte nel tenere nota della situazione degli squalificati e ne tengano conto anche nell’acquisto del nuovo giocatore al fine di evitare la sanzione (sconfitta a tavolino) per aver fatto giocare uno squalificato.

Qualora il calciatore nei cui confronti è stata inflitta la sanzione della squalifica abbia cambiato società, anche nel corso della stagione, o categoria di appartenenza in caso di attività del Settore per l’attività giovanile e scolastica, del campionato Primavera, Trofeo Berretti o Juniores, la squalifica viene scontata, per le residue giornate in cui disputa gare ufficiali con la nuova società o della nuova categoria di appartenenza.

Anche per i tecnici valgono le medesime preclusioni: i tecnici squalificati non possono infatti svolgere, per tutta la durata della stessa, alcuna attività inerente alla disputa delle gare; in particolare sono loro preclusi, in occasione delle partite, la direzione con ogni mezzo della squadra, l’assistenza alla stessa in campo e negli spogliatoi nonché l’accesso all’interno del recinto di gioco e degli spogliatoi.

(concludendo: il calcio è un gioco e come tale bisogna rispettarne le regole; non sono ammessi nè emboli nè sacro furore “patriottico”. Gli “eroi” finiscono davanti ad un plotone (pardon, al giudice sportivo) e indeboliscono la propria squadra. ndr)

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