Serie D, girone C, Caldiero Terme-Adriese
di Francesco Galvagni
Reportage di Nicola Guerra

Turno infrasettimanale nel campionato di Serie D, girone C, 4 giorni dopo lo 0-0 interno con la Manzanese il Caldiero Terme di Cristian Soave torna in campo allo stadio Berti ricevendo la visita dell’Adriese di Gianluca Mattiazzi e dei bomber Mehdi Kabine e Giacomo Marangon. La compagine rodigina è reduce dal pareggio interno con la Luparense (2-2 con Kabine e Marangon per i locali, Florian e Santi per gli ospiti). 28 i punti in classifica del Caldiero contro i 27 dell’Adriese che ha giocato una partita in più rispetto ai termali. Dirige l’incontro la sig.ra Graziella Pirriatore (quarto arbitro nel match Wolfsburg-Arsenal, valido per le semifinali di UEFA Women’s Champions League 2012-2013, la massima competizione di calcio femminile europeo). della sezione di Bologna, assistenti i sig.ri Gheorghe Mititelu di Torino e Marco Tuccillo di Pinerolo.


Caldiero Terme-Adriese (0-1) 0-1

Caldiero Terme (4-3-1-2): Aldegheri; N’Zè, Baldani (45’+2 Marastoni), Rossi, Cherubin (35’st Bernardinello); Burato (15’st Viviani), Boldini (28’st Tamponi), Zanazzi (15’st Martone); Filiciotto; Zerbato (C), Peli. A disposizione: Kuqi, Andreis, Braga, Laperni.
Allenatore: Soave Cristian.

Adriese (4-3-1-2): Marocco; Cavallari (34’st Garau), Addolori (6’st Vecchi), Scarparo, Colman Castro; Bonetto, Scarpin, Pagan (C) (22’st Kabine); Beltrame; Rosati, Marangon (39’st Rosso). A disposizione: Causin, Cotali, Ferro, Hermes, Bonini.
Allenatore: Tiozzo Meo Ambrosi (in sostituzione di Mattiazzi Gianluca).

Arbitro: Graziella Pirriatore di Bologna
Assistente 1: Gheorge Mititelu di Torino.
Assistente 2: Marco Tuccillo di Pinerolo.

Reti: 20’pt Marangon (A).

Note: ammoniti Burato (C), Colman Castro, Beltrame, Marangon (A), recuperi 1′ e 3′ , angoli 2-2, partita giocata a porte chiuse.

Soave conferma 9/11 della formazione vista contro la Manzanese con Cherubin che questa volta parte dal 1′ sull’out di destra dopo l’ottima prestazione fatta registrare nel match contro la compagine friulana mentre in avanti l’ex Sona Peli va a far coppia con Zerbato a chiudere il 4-3-1-2 con Tamponi che parte dalla panchina. Aldegheri tra i pali, N’Zè e Rossi i centrali, Baldani a sinistra, Burato play davanti alla difesa, Boldini e Zanazzi le mezzali e Filiciotto tre-quartista dietro alle due punte. Stesso modulo anche per l’Adriese dello squalificato Gianluca Mattiazzi (sostituito dal vice Tiozzo) con Marocco in porta, Cavallari, Scarparo, l’ex di giornata Colman Castro e Addolori a comporre la linea difensiva, Bonetto, Scarpin e Pagan a centrocampo e Beltrame alle spalle di Rosati e Giacomo Marangon (a detta di molti elemento di lusso per la categoria e tra i più talentuosi dell’intera Serie D). Solo panchina per l’altro big Mehdi Kabine. Dopo venti minuti di studio l’Adriese passa, Cherubin mette giù Beltrame involatosi sulla sinistra con la direttrice di gara che assegna calcio di punizione ai rosso-blù (oggi in tenuta amaranto), da posizione defilata Marangon va direttamente in porta con il destro trovando l’incrocio dei pali e lasciando ammutoliti tutti i pochi autorizzati a presenziare in tribuna, un goal strappa-applausi dell’ex Union Clodiense Chioggia Sottomarina. Dopo aver subito lo svantaggio la squadra di Soave reagisce e al 26′ va vicinissima al pareggio con Filiciotto, che servito in area da una torre di Rossi gira in porta con il sinistro trovando la risposta di Marocco, che alza sopra la traversa con un colpo di reni. La formazione termale domina nel possesso e al 30′ sfiora ancora l’1-1 con una girata di Zerbato in area che sibila a fil di palo per poi spegnersi sul fondo. Gli ospiti dopo aver trovato il vantaggio giocano una gara attendista aspettando per poi ripartire in contropiede con i veloci, Rosati, Beltrame e Marangon, con quest’ultimo che al 32′ entra in area dalla sinistra per poi concludere con un rasoterra insidioso che Aldegheri non trattiene, ci pensa allora N’Zè ad allontanare il pallone sulla linea con un rilancio lungo. Dopo due gialli per l’Adriese nei confronti di Colman Castro (fallo) e Beltrame (perdita di tempo) e uno per il Caldiero, Burato (scivolata irregolare), un colpo di testa di Zerbato da buona posizione, alto e una protesta dei giocatori del Caldiero al 45′ per un presunto fallo da rigore su Filiciotto non sanzionato dall’arbitro il primo tempo si chiude dopo un minuto di recupero con l’Adriese avanti 0-1.

Il secondo tempo si apre con una doppia occasione, prima Filiciotto spara alto con il collo destro all’altezza del dischetto, sul ribaltamento di fronte Marangon porta palla e allarga per Beltrame che manda sopra la traversa con un destro a giro appena oltre il limite. Il Caldiero spinge e al 4′ Marocco si supera sul colpo di testa sporcato di Zanazzi sul suggerimento di Peli dalla destra. Al 12′ si distende ancora la squadra di Cristian Soave con Peli che va in percussione e appoggia per Filiciotto che entra in area dalla sinistra e calcia trovando la deviazione di un difensore dell’Adriese in corner. Due minuti dopo ci prova Zerbato con un sinistro dal limite con Marocco che si distende e respinge la conclusione del numero 7 locale. Al 18′ invece è l’Adriese ad andare vicinissima allo 0-2 con Rosati che si vede carambolare il pallone sui piedi in area in seguito ad un batti e ribatti trovando però la provvidenziale chiusura di Rossi che in scivolata si immola sul sinistro del numero 9 da posizione ravvicinatissima. Fase di stallo fino al 27′ quando a rompere il silenzio ci pensa Boldini con un destro in contro-balzo dal limite che termina di poco alto. Lo stesso centrocampista ex Vigasio esce un minuto dopo per lasciare posto a Tamponi con Soave che passa ad un assetto più offensivo (4-3-3 con tre punte vere e proprie) per cercare di riagguantare il match nel quarto d’ora conclusivo. Nei minuti finali l’ex tecnico di Team Santa Lucia Golosine e Villafranca prova il tutto per tutto togliendo un difensore (Baldani) e inserendo un attaccante (Marastoni). Nei tre di recupero a parte una girata di Peli con il pallone che esce di poco sul fondo sfiorando lo specchio, il fortino dell’Adriese resiste con i rodigini che portano via tre punti salendo a quota 30 in classifica e lasciando il Caldiero a 28.

Migliori in campo per il Caldiero Terme Peli, una assidua spina nel fianco della retroguardia dell’Adriese dal 1′ al 90′ e Rossi, autore di una prestazione solida al centro della linea difensiva insieme a N’Zè, per l’Adriese Marangon, match-winner con una magia su punizione e Bonetto, perno del centrocampo. Menzione positiva infine per tutti gli under scesi in campo tra le fila dei locali: Aldegheri (portiere, 2003), Baldani (esterno sinistro di difesa, 2000), Cherubin (esterno destro di difesa, 1999), Zanazzi (centrocampista, 2002) e i subentrati Martone (centrocampista, 2002), Tamponi (attaccante, 2001), Bernardinello (difensore, 2001) e Marastoni (attaccante, 2002); e degli ospiti: Marocco (portiere, 2001), Cavallari (difensore, 2003), Addolori (difensore, 2000), Scarparo (difensore, 1999), Scarpin (centrocampista, 1999), Vecchi (difensore, 2000), Rosso (attaccante, 2001) e Garau (difensore, 2003).

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