Serie A2 nazionale femminile Calcio a 5.
Audace C5 Verona-Pero
di Giacomo Mozzo
Foto di Federica Arca

Un avvio in salita e la grande reazione. Una prova di carattere e maturità. L’Audace C5 supera il Pero con un convincente 6-2, riscatta la sconfitta in casa del Thiene e, approfittando del pareggio del Padova, si riporta in vetta solitaria al Girone A di Serie A2 femminile, a due sole giornate dal termine del campionato. Il modo migliore per presentarsi al match che vale una stagione, quello del prossimo 11 aprile sul campo delle biancoscudate.

Audace C5 Verona-Pero (2-1) 6-2

Audace C5 Verona: De Berti, Ariu, Puttow, Leonardi, Tombola, Rasetti, Abagnale, De Sanctis, De Brito, De Angelis, Marcazzan, Coppola.
Allenatore: Alessandro Donisi.

Pero: Polloni, Boff, Roncucci, Ribeiro, De Stefano, Argento, Chiea, Navone, Piccolo, Salmeri, De Oliveira.
Allenatore: Maria Alejandra Argento.

Arbitro 1: Andrea Saggese di Rovereto;
Arbitro 2: Matteo Corniglia di Vicenza;
Cronometrista: Federico Sorio di Verona.

Reti: 5’pt Ribeiro rig. (P), 10’pt Rasetti (A), 11’pt Coppola (A), 1’st Salmeri (P), 2’st e 4’st De Brito (A), 10’st aut. Boff (A), 12’st De Angelis (A)

L’avvio di gara è all’insegna dell’equilibrio e dell’agonismo. I ritmi sono molto elevati ed entrambe le squadre costruiscono diverse situazioni interessanti. La più ghiotta opportunità è per l’Audace, con De Brito che scambia con Coppola e calcia di destro, trovando la strepitosa risposta di De Stefano. Pochi secondi più tardi, è De Oliveira, con una bella conclusione al volo, a costringere De Berti alla deviazione in corner. Al 5’ arriva il vantaggio ospite: Abagnale perde palla a pochi metri dalla propria porta sulla pressione di Ribeiro, la quale viene poi stesa da De Berti. Saggese concede il rigore e la stessa brasiliana trasforma con freddezza dal dischetto. A questo punto, la reazione delle rossonere è veemente: Tombola coglie un clamoroso incrocio dei pali con un gran destro da fuori, poi Rasetti trova il gol del pari controllando un servizio di Puttow e girando il pallone in rete col sinistro. Nemmeno due minuti dopo, le rossonere ribaltano il punteggio: Coppola piomba su una corta respinta della difesa lombarda e scaglia un poderoso destro in diagonale, che si infila alle spalle dell’incolpevole De Stefano. La partita prosegue con grande intensità e molte emozioni: l’Audace esercita una discreta pressione sulle avversarie, che comunque non demordono e si fanno vedere in alcune occasioni dalle parti di De Berti. De Brito impegna in un paio di circostanze il portiere ospite, dall’altra parte De Oliveira chiama all’intervento l’estremo difensore di casa, che respinge poi anche sul tentativo in contropiede di Roncucci. Al 15’ Rasetti spreca clamorosamente il 3-1, calciando alta a porta sguarnita la deliziosa palla servitale da Coppola. Poco dopo, è ancora molto brava De Stefano a murare il tentativo del capitano rossonero. Si va dunque al riposo con l’Audace avanti di un gol.

La ripresa si apre in modo pirotecnico: Salmeri, dimenticata dalla difesa rossonera, è libera di battere a centro area su un corner battuto da Roncucci, superando De Berti per il gol che vale il 2-2. Ma le ragazze di Donisi rispondono ancora da grande squadra e nel giro di tre minuti allungano nuovamente: Katherine De Brito firma due gol tra il 2’ e il 4’, prima coronando una splendida azione corale e sfruttando l’assist di De Angelis, poi involandosi tutta sola a tu per tu con De Stefano e battendola con un preciso interno mancino. De Oliveira prova ad alleggerire la pressione con un sinistro al volo che termina alto, ma ormai l’Audace è padrona del campo e controlla agevolmente la partita. E poco prima di metà frazione, arriva la rete che chiude i conti: su un tentativo di cross da parte di Tombola, Boff interviene in modo maldestro e, svirgolando il rinvio, trova uno sfortunato autogol. La marcatura che arrotonda il punteggio e lo fissa sul 6-2 finale è invece di Benedetta De Angelis, che riceve da Tombola, si aggiusta il pallone con la suola e trafigge De Stefano con un tocco di destro sul palo lontano. La stessa De Angelis ha addirittura la palla per l’immediata doppietta, ma alza di poco sopra la traversa sull’ennesimo pregevole passaggio della scatenata Tombola. L’ultima grande occasione dell’incontro è ancora di marca rossonera: De Stefano respinge la conclusione di Rasetti, la palla si impenna e De Brito manda di testa sulla traversa. I minuti finali scorrono senza ulteriori scossoni, l’Audace gestisce senza patemi e porta a casa tre punti fondamentali. Il primato in classifica è ora solitario, con un vantaggio di due punti: un margine esiguo, ma fondamentale, in vista della sfida decisiva per la promozione diretta.

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