Juniores Regionale, giornata 13. Alpo Lepanto-Cadidavid.
di Thomas Ardieli.

Va in scena in via Piazzola ad Alpo di Villafranca, l’interessante match valido per la tredicesima giornata tra l’Alpo di mister Rocco Sartori (nella foto di copertina) e il Cadidavid di mister Stefano Ferrillo. Entrambe le compagini arrivano alla gara in un momento positivo, l’Alpo vuole rimanere in scia del Garda assieme alle altre inseguitrici, mentre il Cadidavid cerca qualche punto pesante in trasferta.

Alpo Lepanto-Cadidavid 0-0 (0-0)

Alpo Lepanto: Sartori, Galvanin, Benedetti, Macchi, Bambini, Prandina, Gioia (33’st Compri), Masorgo, Gasparini, Marcian, Vecchio (30’st Ciarimboli). A disp. Fantoni, Melotti, Adami, Compri, Ciarimboli, Landolsi, El Hajjami. All. Sartori Rocco.

Cadidavid: Pimazzoni, Raimondi, Ndiaye, Melodia, Aguanno, Moro, Lincetti (8’st Santoro), Perobelli (30’st Colognese), Zecchetto (43’st Gougruo), Brugnaro, Nardin (22’st Poli). A disp. Villa, Corazza, Colognese, Santoro, Poli, Gougruo. All. Ferrillo Stefano

Arbitro: Silvia Boretti di Verona

Un timido sole prova invano a riscaldare gli infreddoliti spettatori, che vedono scendere in campo l’Alpo in divisa gialla con braccia e pantaloni verdi, mentre il Cadidavid risponde con la classica casacca a strisce biancoblu. Il primo quarto d’ora è coperto dalla classica fase di studio, culminata con una grande occasione per i padroni di casa: cross dalla destra sul secondo palo dove è appostato Prandina, il capitano impatta bene ma è bravo e attento Pimazzoni a bloccare la sfera nei pressi della riga di porta. Al 25’ risponde il Cadidavid, pericoloso su calcio di punizione con Melodia che pennella bene sopra la barriera, ma è bravo Sartori a volare e togliere la palla dallo specchio della porta. La prima frazione si conclude con un giusto 0-0, pochissime le occasioni da entrambe le parti, tanti falli a centrocampo, con il terreno di gioco non in perfette condizioni che non facilita la costruzione di trame elaborate.

Nel secondo tempo le squadre si aprono un po’ di più senza però dare troppo spettacolo. All’11’ c’è subito un’occasione enorme per il subentrato Santoro: l’esterno del Cadidavid si ritrova infatti la palla tra i piedi a porta sguarnita dopo una serie di rimpalli in area, ma non riesce ad inquadrare la porta sciupando malamente il possibile vantaggio ospite. Al 35’ è ancora il Cadidavid a cercare la vittoria, a seguito di una mischia furibonda in area dove però nessuno riesce a deviare in rete una palla vagante in area piccola. Qualche minuto dopo stessa situazione a parti inverse, con l’Alpo vicino alla rete ma anche stavolta nessuno riesce nel tap-in vincente sottomisura. Saltano un po’ gli schemi nel finale ad un minuto dal termine arriva l’occasione più grande della partita: Santoro da fuori area calcia a giro, Sartori guarda impotente ma la palla colpisce l’incrocio pieno e ritorna in campo, dove Brugnaro calcia a botta sicura ma viene murato, la sfera quindi arriva sui piedi del giovane subentrato Poli che calcia male un rigore in movimento.
Finisce quindi 0-0 un match non brillante e dalle emozioni fioche, dove l’Alpo non è riuscito ad imporsi contro un Cadidavid che ha creato qualcosa in più, senza però dominare l’avversario. Tutto sommato lo 0-0 ci sta e può essere un punto importante per l’obbiettivo di entrambe le squadre, con l’Alpo che rimane comunque là davanti in classifica e con il Cadidavid che prende ulteriormente le distanze dal fondo.

Facile arbitraggio per l’arbitro Silvia Boretti, che ha ricevuto proprio in questi giorni il riconoscimento di Arbitro Educato ( ed Educatore) dalla nostra Redazione durante il 6° Eccellenze Provinciali.

Silvia Boretti premiata fra il nostro Direttore, Rodolfo Giurgevich e il segretario Aia, Meneghello Valerio.

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