Juniores Regionale A. Castelnuovo DG-Lugagnano
di Giacomo Mozzo

Cinque gol, emozioni fino all’ultimo secondo. Rigori, punizioni, autoreti e pali. Succede di tutto al Comunale “Panciera” nel match tra Castelnuovo e Lugagnano, con gli ospiti che la spuntano al minuto numero 94 e si portano a quota 13, respirando aria d’alta classifica. Di contro, la formazione di Venturelli non riesce a ritrovare una vittoria che manca ormai dal 26 settembre, incappando in una sconfitta bruciante al termine di una prestazione che lascia molte recriminazioni.

Castelnuovo DG-Lugagnano (1-1) 2-3

Castelnuovo DG: Miraka, Tosadori, Rossi (41’st Manzati), Molesini, Benincasa (1’st Pasini), Marai, Martignoni (31’st Marku), Butturini, Bianchi, Turrini (16’st Veronesi), Buio (21’st Ciresa). A disposizione: Giarola, Dell’Acqua, Rinaldi, Hott. Allenatore: Franco Venturelli.

Lugagnano: Agrillo, Turelli, Brentegani, Spada Fr., Balla, Sartori, Oboe (27’st Giaon), Adamo (17’st Spada Fil.), Savi (50’st Sabaini), Guzman Vera (47’st Benedetti), Marcolini (36’st Donadel). A disposizione: Lugoboni, Compri, Corman.
Allenatore: Marco Giarola.

Arbitro: Alessandro Diego Fiore di Verona
Reti: 25’pt Guzman Vera (L), 35’pt Martignoni (C), 20’st rig. Guzman Vera (L), 38’st Bianchi (C), 49’st Giaon (L)

Ammoniti: Marcolini (L), Spada Fil. (L), Balla (L), Spada Fr. (L), Giaon (L)

Nemmeno il tempo di comprendere gli schieramenti in campo che il Castelnuovo va subito vicinissimo al vantaggio: sono passati una ventina di secondi quando Turrini raccoglie un lancio in profondità di Buio e si presenta a tu per tu con Agrillo, facendosi però ipnotizzare dall’estremo difensore ospite. Venturelli dispone i suoi con un 4-4-2 che vede l’ottimo lavoro degli esterni (Martignoni a destra e Buio a sinistra) e l’illuminante regia di Butturini in mezzo, con il compito di finalizzare la manovra affidato alla coppia Bianchi-Turrini. Giarola risponde con un 4-3-3 in cui Francesco Spada è il metronomo a centrocampo, mentre Guzman Vera e Oboe, che scambiano spesso di posizione, supportano la prima punta Savi.

Sono i padroni di casa ad avere il miglior approccio alla gara, mostrando una maggiore brillantezza fisica e lavorando molto bene sugli esterni, con i due terzini, Tosadori e Rossi, che si sovrappongono con continuità. Buio calcia alto su un cross da destra di Martignoni, poi, al termine di una splendida azione di ripartenza, Bianchi calcia bene in diagonale, non centrando i pali di Agrillo per questione di centimetri. La prima grande occasione del Lugagnano è creata invece da Guzman, il quale si avventa su un bel lancio di Marcolini (24’) ma calcia forse troppo frettolosamente con il piede debole, il destro, e non trova la porta difesa da Miraka. Sessanta secondi più tardi, l’improvviso vantaggio ospite: corner battuto teso dallo stesso Guzman e a centro area è la sfortunata deviazione di Butturini (uno dei migliori oggi) a trafiggere Miraka e a portare avanti i gialloblù. Il Castelnuovo, a questo punto, riesce a riorganizzarsi e a reagire con ottimo spirito: Turrini ci prova in un paio di circostanze, mentre al 35’ arriva il giusto pari. Splendido lancio di Tosadori per Martignoni, che brucia Brentegani e supera Agrillo con un preciso destro sul primo palo. Prima della fine del tempo, è Marai a saltare più in alto di tutti sull’angolo calciato da Butturini, ma la palla termina di poco a lato.

In avvio di ripresa, è subito Bianchi a scaldare i guantoni ad Agrillo. Poco dopo, al termine di un’insistita azione di Brentegani sull’out sinistro, è Oboe a calciare di potenza, con la palla che sorvola la traversa dopo il probabile tocco di Miraka, non ravvisato dal pur bravo arbitro Fiore. La partita è ora più combattuta: Bianchi e Turrini sono sempre molto attivi ed impensieriscono la difesa ospite, ma i ragazzi di Giarola restano compatti e ripartono sempre in modo molto ficcante. Su uno di questi contrattacchi, Rossi mette giù ingenuamente Savi all’interno dell’area di rigore e Fiore assegna con decisione il penalty. Guzman lo calcia in modo perfetto, spiazzando Miraka e riportando avanti i suoi. Venturelli si gioca il tutto per tutto, inserendo Ciresa per Buio e Marku per Martignoni, ma è Veronesi (altro subentrato) ad andare più vicino al 2-2: prima con una punizione che supera la barriera ma pure la traversa, poi con un mirabile destro dal limite, che si stampa sul montante in prossimità dell’incrocio dei pali. Al 38’ il nuovo pareggio: questa volta è Bianchi a trasformare magistralmente la punizione che si era conquistato, con una parabola che Agrillo può solamente toccare.

Il finale è apertissimo. Il Castelnuovo dà l’impressione di voler provare il colpaccio, ma il Lugagnano è squadra che non molla mai. E al quarto dei cinque minuti di recupero concessi dal direttore di gara, Giaon (altro neo entrato) si avventa su un lancio dalle retrovie, si presenta davanti a Miraka e lo batte con un preciso piatto destro all’angolino. È il gol del definitivo 2-3, con la panchina ospite che libera la propria irrefrenabile gioia e si riversa in campo. Non c’è più tempo. Il Lugagnano prosegue il proprio periodo d’oro, ottiene la quarta vittoria (una a tavolino) nelle ultime cinque uscite e resta al terzo posto in classifica. Squadra quadrata e tenace, quella di Giarola e Bendinelli, che concede poco, lotta su ogni pallone e mostra grande compattezza. Il Castelnuovo perde immeritatamente, ma deve riflettere sulle proprie ingenuità, sui gol concessi e le occasioni sprecate. La sconfitta di oggi è la terza in sei gare e la vittoria manca dal 2-0 sul Caselle della seconda giornata.

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