Sport e Sponsor. Intervista a Giuseppe Torres.
di Roberta Roi.
reportage di Rodolfo Giurgevich

In un momento di confusione totale per lo sport a causa dei noti problemi legati alla pandemia, molte aziende hanno rinunciato al ruolo di sponsor sportivo abbandonando le società sportive. Le analisi di mercato hanno dato un significativo 35% di rinunce, il che significa ulteriori problemi per le ASD.
Sui perchè di questo fuggi fuggi, le motivazioni sono essenzialmente due: mancata visibilità e problemi economici da parte di molte aziende.

Ma c’è chi resta fermo nelle proprie intenzioni perchè legato allo sport soprattutto da motivazioni sociali e da pura passione sportiva, stiamo parlando della GT Servizi e del suo patron, Giuseppe Torres.
L’Azienda è sorta nel 2006, mentre Giuseppe Torres è nato il 26 giugno 1967 alle ore 1 a Piedimonte d’Alife. Cancro ascendente Ariete, dal carattere diretto e sbrigativo, il suo primo istinto è agire piuttosto che pensare per questo l’intraprendenza è il suo punto forte.  Dal piglio gioviale e diretto, sa bene quello che vuole, lo prende senza complimenti, senza malizia. Pur cercando di essere competitivo con gli altri,  tende di più a mettere sotto pressione se stesso per spingersi oltre i suoi stessi limiti.
Ama essere primo e lo dimostra appena si parla del Sona Calcio: «…la scalata dalla Promozione alla serie D è stata entusiasmante ma io penso che il binomio Pradella-Valbusa ci regalerà qualche soddisfazione anche in serie C e magari, chissà, in serie B!…»
Da ascoltarlo a bocca aperta perchè crede veramente in quello che dice.»

La Gt Servizi è diventata tale dopo una serie di esperienze di Torres nel settore marmi, giardinaggio ed edilizia.  Dagli iniziali servizi integrati e di assistenza on site 24h (fiore all’occhiello dell’azienda di Caselle), la Gt Servizi si è diversificata con la produzione di impianti per il calcestruzzo e misti cementati.
In azienda collabora il figlio Antony (1993, già conosciuto quando giocava come attaccante nella Benacus) con il caposquadra Andrea Spiesanzotti e il progettista Daniele Meccugni.

Finale Torneo Cinquetti 2017: Esordienti 2004 del Sona

Come è nato l’amore per il calcio? Giuseppe Torres non ha dubbi: « è una passione da sempre, poi un giorno mi son trovato con Gianmarco Valbusa che mi ha chiesto di dare una mano per il Torneo Cinquetti; ho aderito per cercare di capire cosa volesse dire sponsor di una società di calcio; mi sono innamorato dell’ambiente perchè in quel torneo c’erano oltre 200 ragazzini che si  disputavano una coppa sul campo di via Casella. Da allora non ho più lasciato i rossoblu, contribuendo anche per la categoria Eccellenza e quest’anno per la serie D. »

Squadra di territorio o squadra di “mercenari”? « …io abito a Sona e mi piacerebbe vedere qualche altro giovane delle nostre parti in prima squadra, ma bisogna anche ammettere che con tutti questi nomi, anche brasiliani e argentini, il Sona Calcio si sta imponendo all’attenzione di tutti e non tarderà ad acquisire una sua personalità in ambito veronese: non dimentichiamo che è fra le prime sette squadre della nostra provincia. Maicon? appena recupererà la condizione atletica, saranno dolori per tutti. »

Quando gli chiedo perchè una Azienda come la sua, che non rientra nei beni di largo consumo, ha deciso di sponsorizzare il calcio risponde con orgoglio: «…come cittadino di Sona mi sento di dare una mano allo sport locale, soprattutto per sviluppare e sostenere il settore giovanile che presto a Sona sarà ricostruito ed infine per orgoglio di imprenditore, perchè vedere una maglia  col nome di Maicon sulle spalle e davanti il mio logo, beh insomma non è cosa di tutti i giorni…La contropartita è minima, vedere le “mie” maglie in qualche partita di serie D.»

Pienamente d’accordo, dovrebbero essere tutti così gli sponsor sportivi, passione, orgoglio e sostegno per i giovani.

 

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