Allievi Under 17 Regionale A, commento alla giornata 5
di Francesco Galvagni.

Nuova capolista in solitaria, si tratta dell’Olimpica Dossobuono di mister Simone Ronconi che a Lonigo vince 2-3 di misura e si porta al comando della classifica con 13 punti. Segna ancora Oliver Ben, poi Samuele Locatelli, ex Paluani Life e il secondo goal stagionale di Luca Micheletto consentono ai giallo-rossi di passare una settimana da capo-classifica, iniziando già a pensare all’impegno di domenica prossima in casa con il Castel D’Azzano.

Castel D’Azzano che sul rinnovato manto erboso del proprio campo “Ettore Padovani” ha invece trovato la prima vittoria stagionale. Finisce 3-2 tra i ragazzi di Stefano Zamboni e il Sona Calcio, con i rosso-blù ufficialmente in crisi e ancora in fondo alla graduatoria con 0 punti. Di Kevin Panato, Pietro Maria Pasinato e Mattia Dalla Valentina le firme bianco-rosse sulla vittoria.

Castel D’Azzano che abbandona così la zona retrocessione ancora abitata invece dall’Alba Borgo Roma di Davide Nicastro, protagonista di uno dei più difficoltosi inizi di stagione, al pari di Sona Calcio e Scaligera, dove dopo la quarta giornata è saltata la prima panchina del girone. Mister Andrea Vaccari ha infatti rassegnato le dimissioni. Torniamo però in casa Alba, anzi al “Tizian” di San Bonifacio dove i giallo-rossi hanno subito un pesante 5-0 da una delle squadre che si è invece mostrata tra le più in forma, e che fino ad ora ha dimostrato di avere le carte in regola per un campionato di vertice. La Pro San Bonifacio del direttore tecnico Tiziano Malgarise. Il successo dei sambonifacesi porta i sigilli di  Marco Battocchia, l’ormai immancabile Alhein Yoro, la doppietta di Amin Belhayjoussef e la rete di Brian Beschin. Una Pro Sambo che vola e un’Alba a terra, in casa giallo-rossa bisognerà iniziare a guardarsi allo specchio e recitare i primi “mea culpa” dell’anno.

A braccetto della Pro San Bonifacio al secondo posto dietro il Dossobuono c’è il Team Santa Lucia Golosine di Sergio Meneghini, i blues mettono a segno una pesante vittoria a Schio, al “De Rigo” finisce 1-2 per gli ospiti con reti di di bomber Vincenzo Caldeo e Francesco Ambrosio, classe 2003 ex Chievo Verona e già nell’orbita della rosa della prima squadra di Eccellenza del Team. Per il Calcio Schio goal su rigore di Veljko Cancarevic. Con i tre punti il Team Santa Lucia come detto supera proprio Schio in classifica e si porta al secondo posto, in co-abitazione con la Pro Sambo e a -1 dall’Olimpica capolista. Così mister Meneghini:” Domenica a Schio ci hanno messi in grossa difficoltà, squadra molto organizzata, gioco arioso, movimenti puliti e buon giro palla, pensavo che le cose ci dicessero male. Poi abbiamo preso le misure e siamo andati meglio, loro più manovrieri, noi ripartivamo in contropiede con lanci lunghi. Al 30’del primo c’è stato l’episodio del rigore. Episodio dubbio che dalla mia posizione non sono però in grado di giudicare, uno contro uno con spinta di entrambi entrando in area e l’arbitro ha optato per il penalty, nulla di grave. Finito il primo tempo siamo rientrati dalla pausa ben carichi, abbiamo trovato il pari con la nostra unica punta Caldeo. Goal che ha dell’incredibile, realizzato praticamente dalla linea di fondo con una parabola strana che si è insaccata sul palo lontano. Il goal ci ha dato carica e dopo cinque minuti punizione da 20 metri dalla porta e Ambrosio, ragazzo proveniente dalla prima squadra e alla prima presenza con noi l’ha messa nel sette con il sinistro, fantastico.”

Avere a disposizione un giocatore così, con alle spalle già un’esperienza con i grandi è sempre un vantaggio in partenza “Sicuramente, lui oltre a dare la carica, essendo tra le altre anche un buon motivatore all’interno del campo, ha confermato l’esperienza che ha maturato, quando questi ragazzi salgono di categoria fanno esperienze importanti e la squadra ha reagito bene. Poi avere uno così che illumina il gioco, sa gestire la palla e stimola i compagni è di un altro pianeta rispetto a questo campionato. Senza nulla togliere agli altri ragazzi in rosa.”

Quinta giornata e siete a -1 dalla vetta, ve lo aspettavate? “Quando sono stato contattato dalla società mi avevano detto che mi avrebbero dato una squadra di buona caratura con la quale ci si poteva prendere qualche bella soddisfazione. Tra le linee e le parole mi avevano fatto capire di confidare in risultati importanti. Poi mi sono trovato di fronte ad una realtà ben diversa, la rosa è cortissima, anche domenica in distinta eravamo solo in 15, con Francesco Ambrosio sceso appunto da sopra. A fare allenamento molto spesso siamo in 9/10 e affrontare un campionato regionale con una rosa così corta è impegnativo, soprattutto in caso di infortuni, malattie e impegni vari. Essere in pochi durante gli allenamenti è sempre penalizzante perché molto spesso non riesci a fare quello che effettivamente ci sarebbe da fare. Fino ad ora però ci ha detto bene, non abbiamo ancora quello che si può definire un gioco e in alcune circostanze siamo stati anche fortunati raccogliendo forse più di quello che avremmo meritato in queste prime cinque giornate con quattro vittorie.”

Il match-clou di giornata si giocava però sul sintetico di Lugo tra il Real Grezzanalugo di Jacopo De Paolini e il Pescantina Settimo del duo tecnico Federico LunardonRoberto Lonardi. Al termine di un pirotecnico ed incerto incontro la spuntano i padroni di casa. 3-2 lo score finale con marcatori Zanella (doppietta) e bomber Orfeini per il Real, Beretta e un’autogoal per il Pescantina che dopo una partenza in pole position scivola al quinto posto venendo superato oltre che dal Grezzanalugo anche da altre quattro compagini.

Per il resto c’erano poi gli incontri già validi per la zona salvezza, eccezzion fatta per Nogara Calcio-Montorio con i bianco-rossi di Giovanni Bongiovanni che frenano la corsa dei bianco-nero-verdi di Christian Piasere, provenienti da due vittorie consecutive. 1-1 il risultato del “Centro Sportivo Nogarese” con goal di Matteo Martelli per i locali, Andrea Micheloni per gli ospiti.

Il cambio allenatore non frutta punti immediati per la Scaligera che dopo il pareggio con il Nogara, che aveva consegnato agli isolani il primo punto in classifica, cade ancora in casa del Summania. 2-0 per la formazione vicentina, goal di Faccin e Fabris e tre punti importanti per per i grigio-azzurri che salgono a quota 8 punti distanziandosi dalla zona calda.

Torna infine al successo il Castelnuovosandrà di mister Paolo Tinelli (nella foto di copertina) che dopo tre buone prestazioni ma senza punti con Pescantina Settimo, Montorio e Real Grezzanalugo, trova la vittoria sul campo del Bevilacqua Calcio di Maurizio Paggiola e Massimo Cavattoni. 0-2 il punteggio con marcatori Niccolò Martignoni e Thomas Tinelli che trovano i primi goal stagionali.

Situazione ancora non definita in testa, con sei squadre racchiuse nel giro di 3 punti, alla quinta giornata è ufficiale: l’ammazza-campionato non c’è. Molto meglio così, un campionato equilibrato dove tante squadre hanno la possibilità di giocarsi le proprie chance di vittoria è più bello da vivere e raccontare. In coda per Sona Calcio (dove si profila un cambio in panchina), Scaligera e Alba Borgo Roma la strada inizia a farsi in ripida salita, la stagione però è ancora lunga e le inversioni di rotta ancora del tutto possibili.

Alla sesta giornata Alba-Sona sarà già uno scontro da “si salvi chi può”, nessuno scontro diretto invece tra le squadre al vertice mentre spicca un interessante Montorio-Calcio Schio, Castelnuovosandrà-Nogara Calcio può invece già essere un punto di non ritorno, chi vince si addentra nell’alta classifica, chi perde viene risucchiato nel mare mosso.

Arrivederci sui campi

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